Comunicato n. 14 del 6 giugno 2018

 

CAMPIONATO SOCIALE 2018

 

Si rammenta ai signori soci in regola con il tesseramento anno 2017/2018 e che intendano concorrere al Campionato sociale 2018, premiato anche quest’anno in occasione della manifestazione Setter Day Ademaro Scipioni del 7 e 8 luglio p.v., quanto segue:

  • La documentazione dovrà essere inviata in via esclusiva alla mail ufficiostampa@societaitalianasetters.org;
  • sulla base della Delibera del consiglio direttivo Enci datata 2 marzo 2016, di accoglimento della proposta presentata dalla società Italiana Setters il 18 febbraio del medesimo anno, per poter conseguire il titolo di “CAMPIONE SOCIALE” occorre depositare le letture ufficiali riferite alla displasia dell’anca, certificate dalle Centrali di lettura accreditate dall’Enci (Celemasche ed FSA). Pertanto, inviare alla mail di cui sopra attestazione della lastra;
  • compilare la tabella in allegato;
  • trasmettere copia del libretto leggibile e foto del cane per la premiazione.

Si raccomanda di far pervenire quanto sopra prima possibile, onde agevolare la preparazione dei premi.

Per completezza di informazioni, si allega nuovamente “Regolamento di istituzione e riordino dei riconoscimenti della Società Italiana Setters”.

Per qualsiasi delucidazione, contattare la Responsabile dell’ufficio stampa al recapito telefonico: 3423234386.

 UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

 

 

Con missiva datata 16 maggio u.s., il commissario straordinario Paolo Gulinelli ha comunicato a tutti i soci i dettagli della convocazione dell’Assemblea Generale SIS:

sabato 9 giugno 2018 ore 10.00 in prima convocazione ed, in seconda, il medesimo giorno alle ore 11.00, presso Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4 in Roma.

Ordine del giorno:

1. approvazione bilancio consuntivo 2017;

2. approvazione bilancio preventivo 2018;

3. proposte modifiche statutarie.

COPPA EUROPA 2018

Anche se con un po’ di titubanza causata dal timore di sbagliare, per le difficoltà che i nostri cani avrebbero incontrato in terra francese e soprattutto cosciente delle responsabilità affidatemi, ho accettato l’incarico di selezionare i componenti la squadra Italiana per la partecipazione alla Coppa Europa 2018 in Francia, su organizzazione Tedesca. Tale prestigioso incarico mi era stato affidato all’unanimità dal Consiglio Direttivo dell’ENCI, previa indicazione del Commissario straordinario della Società Italiana Setter dott. Paolo Gulinelli ai quali ringrazio per la fiducia ripostami.

Visto il regolamento di Coppa a cui siamo legati e memore dell’esperienza di Coppa del ‘95 in Belgio, ove le situazioni erano altrettanto simili e problematiche, cosciente del potenziale qualitativo di cui potevo disporre, ho pensato di concentrare le attenzioni sul rendimento tenendo conto della costanza di risultati senza rischi o azzardi.

Sono sempre stato del parere che si può parlare di qualifica, qualsiasi essa sia, solo quando un cane ha facilità di incontro e va a punto, ma quando non incontra, anche con un magnifico turno, al massimo, può far solo bella figura.

Quindi in primis, cani bravi, tosti, determinati, in grado di andare sulla selvaggina con facilità, proprio come andare a caccia. Nessun segreto, solo esperienza venatoria. Si parte da lì !!!

Altro elemento importantissimo: dopo aver monitorato i soggetti nel corso delle prove effettuate inSerbia nel novembre 2017, in Spagna nel febbraio 2018 e sempre in Serbia nel marzo 2018, era mia intenzione valutarli anche sui terreni Francesi dove si sarebbe corsa la coppa e quindi verificare il massimo potenziale raggiunto nella costruzione e gestione di una rappresentativa forte e motivata.

Cosciente della qualità e potenzialità dei soggetti che tenevo sotto esame, mi sono concentrato su quello a cui sarei andato incontro in terra di Francia e precisamente ad Arleux en Gohelle, dove non è proprio facile portare a termine un turno pulito; tante starne “difficili, difficilissime” che si sottraggono facilmente e tantissime lepri in amore che si rincorrono a gruppetti davanti o in mezzo ai cani nel turno creando grosse difficoltà anche a quelli più rodati.

A questo va ad aggiungersi che i nostri cani non sono abituati a situazioni di questo tipo, in quanto per anni corrono e vengono allenati costantemente in situazioni di gran lunga diverse da queste, su terreni diversi dove hanno punti di riferimento e non monoculture e sono del tutto privi di lepri.

L’ultimo test, un pomeriggio a ridosso della coppa, per vedere i cani di fronte alle tante difficoltà che avrebbero potuto incontrare.

Finalmente un pizzico di tranquillità, dopo che ho potuto constatare che il lavoro richiesto ai nostri conduttori era stato svolto bene e quindi, con serenità ho comunicato la rappresentativa Italiana selezionata per Coppa Europa 2018.

Nolo del Zagnis, setter inglese, allevatore Zagni Libero, proprietario Sergio Tosi. Conduttore Ernesto Pezzotta

Soggetto di notevole classe e di provata esperienza anche su questi terreni un filo sotto tono e non solita brillantezza a causa di un infortunio riportato in Spagna che lo ha tenuto fuori dai terreni e dalla preparazione per diverso tempo, nonostante tutto, ha inanellato un gran numero di risultati. Rivisto in Francia ha risposto molto bene ,riprendendo la forma e la condizione ideale. Perfetto nel rispetto di lepri.

2 Cacit – 9 Cac – 4 Ris Cac – 9 Ecc. TOTALE QUALIFICHE 24

Bruklin, setter Inglese, allevatore Pezzotta Ernesto, proprietario Angelo Santella. Conduttore Ernesto Pezzotta

Molto positivo su tutto il periodo in esame, micidiale sulla selvaggina che va ad inventarla in ogni parte del turno. Grandissimo cacciatore e anche se giovane, soggetto di assoluta garanzia sempre, sempre sul selvatico che realizza in maniera perfetta. Ottime prestazioni, sempre ben sotto controllo ed in simbiosi con il conduttore. Di sicura affidabilità anche in mezzo a gruppi di lepri.

1 Cacit – 2 ris Cacit – 7 Cac – 4 Ris cac – 9 ECC. TOTALE QUALIFICHE 23

Obama, setter inglese,allevatore e proprietario Ercole Testaguzza. Conduttore Gianni Pioppi

Soggetto tipico anche al guinzaglio, che nell’anno ha raggiunto la maturità ideale con una costanza di rendimento veramente invidiabili. Buonissima classe la sua per tipicità e morbidezza setter e sempre sul selvatico dando ampie garanzie. Buona esperienza su questi terreni e correttezza sulle lepri.

3 Cacit – 5 CAC – 7 Ris. Cac – 3 ECC – TOTALE QUALIFICHE 18

Holiver Ston della Cervara, pointer. Allevatore e proprietario Claudio Macchiavelli (un pensiero va ad Angelo Mocchi che ne è stato il primo proprietario, grandissimo appassionato e cultore di questa razza). Conduttore Stefano Girandola

Bellissimo esemplare della razza pointer e trailer cristallino visionato anche in Francia dove ha tenuto un turno veramente esemplare con ottimo rispetto di lepri

Qualche esagerazione che a volte lo porta anche a rischiare troppo ma il trailer è questo. Ottime qualità. Ha la personalità per essere un numero 1. Buona l’esperienza su quei terreni

2 Cacit – 4 Ris. Cacit – 6 Cac – 3 Ecc – TOTALE QUALIFICHE15

Riserve

Hemingway del Maltempo, pointer. Allevatore e proprietario Luca Pasqualini, conduttore Paris Eschini

Soggetto giovane di ottime qualità trialleristiche e bellissima espressione di razza. Valida continuità di risultati. Non ha grossa esperienza su questi terreni e sulle lepri.

4 Cacit – 3 Cac – 3 Ris Cac – 3 ECC – TOTALE QUALIFICHE 13

Natan, setter inglese, allevatore Pelagi Giuseppe, proprietario Bombardieri Giuliano. Conduttore Leonardo Bischi

Soggetto di buona esperienza, grande trailer che rischia molto come tutti cani di grande coraggio
1 R. Cacit – 2 Cac – 3 R. Cac – 7 Ecc – TOTALE QUALIFICHE 13

A questo elenco mancano i cani condotti da Rudy Lombardi che non è venuto in Francia.

Se in questi cani troviamo spiccate continuità di rendimento, sono convinto che sia un qualcosa di positivo che non viene certo per caso.

Quando siamo di fronte a curricula di questo tipo le scelte vengano da sole e visto che ormai si critica ogni cosa , io penso che meritino rispetto prima di tutto i cani e subito a seguire gli allevatori, i conduttori, i proprietari, i giudici che li hanno segnalati e perché no, in una piccola parte chi ha avuto l’onore ed onere di sceglierli per questo difficilissimo impegno in terra di Francia.

Inoltre essi si sono riconfermati anche nei rispettivi campionati di razza che hanno seguito la Coppa.

Sandro Pacioni

Giudici : Jean Nargaud (Pres)- Belgio

Vasilis Avlonitis – Grecia

Francois Boitier- Svizzera

Classifica e Qualifiche:

1° Ecc CAC BRUKLIN Setter ingl. Cond. Pezzotta (ITALIA)

2° Ecc Ris CAC HOMER Setter ingl. Cond. Moudet (NORVEGIA)

3° Ecc HALF Pointer Cond. Gavrilovic (TURCHIA)

Ecc BORIS Pointer Cond. Girandola (SVIZZERA)

Ecc OBAMA Setter ingl. Cond. Pioppi (ITALIA)

Ecc XOL Setter ingl. Cond. Fernandez (SVEZIA)

CLASSIFICA A SQUADRE

1° ITALIA VINCE COPPA EUROPA 2018

Ho avuto la possibilità e la fortuna di seguire da vicino i turni dei nostri 4 cani e mi permetto di abbozzare una modesta sintesi ed interpretazione strettamente personale di come li ho visti nel turno.

Prima giornata:

Holiver Stone della Cervara

Subito bene sul terreno ma il compagno di coppia mette in volo le starne. Nel completamento si inquadra come lui sa fare e va a fermare coppia che risolve molto bene. Purtroppo gli vengono imputate starne sull’estremo lacet destro a margine di un bosco di difficile utilizzo. Peccato, era un bel turno.

Obama

Si inquadra subito bene, avverte fila lunghissimo e va in ferma, mentre guida schizza una lepre davanti, continua diretto su starne che conclude molto bene. Va al completamento per errore del compagno di coppia.

Nel completamento a tardo pomeriggio, rispetta subito una lepre dritta sul lacet di sgancio che lo invita ad andare, ferma su calda di starne che a quell’ora si richiamano da tutte le parti e non riesce a concludere.

Seconda Giornata:

Nolo del Zagnis

Subito molto bene, va a fermare all’estremo lacet di destra, vista la distanza, velocista quanto possa essere il bravo Pezzotta va a servirlo, tutti dalle macchine parcheggiate nella strada molto vicina vedono le starne sottrarsi di piede su un grosso arato a velocità di lepre e non si sono potute risolvere. Rilanciato ferma su calda di starne sfrullate dal compagno di coppia. Nel completamento altro compagno di coppia gli sfrulla le starne davanti, peccato perché il Nolo era proprio su quel lacet e non era ancora arrivato a portata utile. Sfortunato

Bruklin

Sotto una tempesta di vento nevischio e pioggia si distende molto bene. Perfetto sulla sinistra, gira bene il lacet , vede un gerbido davanti a noi, con intelligenza invece di portarsi in avanti che sarebbe stata la cosa più semplice, stringe un filo il lacet e lo prende a vento, come di solito sa fare e va a fermare a poca distanza dal giudice di centro. Partono le starne, corretto. Rilanciato, conclude il turno uscendo indenne in mezzo ad una “brigata” di lepri.

Campionato Europeo di Caccia a Starne 1 e 2 Aprile 2018

Vaulx-Vraucourt Francia

“L’obiettivo primario per la selezione dei cani che avrebbero partecipato al Campionato Europeo di caccia a starne, svolto in Francia, era quello di poter identificare quei soggetti che ben si adattassero ad un terreno in monocoltura privo di riferimenti che di norma aiutano a svolgere turni che possono essere meglio gestiti, mantenendo comunque sempre un alto contenuto tecnico.

In considerazione del fatto che le selezioni venivano effettuate in terreni difformi da quelli del Campionato, ho cercato di intravedere negli opportuni spazi i soggetti che in prospettiva si sarebbero adattati con più facilità e spontaneità a svolgere un lavoro lineare e di alto rendimento, tenendo sempre in considerazione la migliore rispondenza alle qualità di razza.

Purtroppo i numeri come sempre non lasciano scampo e non è stato facile per me lasciare fuori soggetti che avrebbero meritato una convocazione. Pertanto, tenendo in alta considerazione quei soggetti che hanno evidenziato maggiore autonomia e visione del terreno, la scelta finale mi ha portato ai seguenti nomi:

TERRORE Cond. BURRESI Prop. BECHERINI SIMONE

RUDY Cond. MAZZONETTO Prop. TOMASELLA DENIS

GINO Cond. ALBAMONTE Prop. BARICCI GIULIANO

COOPER Cond. GIOVANNELLI Prop. VICENZI FABIO

NENCINI’S MYRA Cond. SARDONE Prop. BIANCHINI ROMANO

CIAK Del ZAGNIS Cond. NIKOLIC Prop. MARGUTTI MATTIA

ALPINENSIS VERON Cond. MORETTI Prop.COLLODORO FRANCESCO

Arrivati qualche giorno prima sul posto, abbiamo avuto modo di constatare sugli infiniti e verdi terreni Francesi la correttezza alle numerosissime lepri, l’ottima adattabilità agli ampi spazi e la facilità del contatto con starne che si lasciavano ben trattare su terreni di buona vegetazione ma nel contempo intrattabili su terreni privi di sufficiente vegetazione, comunque avendo avuto la certezza che i nostri soggetti avrebbero corso da Protagonisti.

Nella prima giornata, pur rimanendo sempre in contatto con l’altra batteria, seguo la 2° Batteria dove il 10° turno propone l’accoppiata Italiana del COOPER di Giovannelli con VERON di Moretti e all’11 Turno RUDY di Mazzonetto.

L’attesa è lunga ma alla chiamata del nostro turno un’amara sorpresa ci attende: terreno spoglio con scarsa possibilità di presenza di starne. Allo sgancio i cani si dispongono ottimamente, scambiano il terreno e mostrano autorità, sicurezza ed estrema eleganza. Tutto nella piena nota della caccia a starne. Ammutoliti i numerosi spettatori che aspettano il miracolo della presenza di starne che purtroppo non ci sono. Solo un meritato lungo applauso alla fine del turno ed un richiamo per entrambi.

E’ la volta di RUDY e fortunatamente si cambia terreno; già allo sgancio Rudy evidenzia grande visione del terreno dominando il compagno di coppia. I suoi passaggi sono ottimamente bilanciati, con facilità supera ampi arati, rimanendo sempre in una ottima geometria. Sulla estrema DX ferma sicuro ed espressivo, mentre sugli spalti scende il silenzio dell’attesa. Mazzonetto, ancora lontano, corre per portarsi a servire il cane ma il compagno di coppia, mancando il consenso, si porta davanti al cane apportando continui disturbi con passaggi e dettagli nella direzione indicata da RUDY che rimane comunque sempre immobile in attesa del conduttore.

All’arrivo di Mazzonetto, con ancora il compagno di coppia in evidente fase di confusione, si invola scostata sulla sinistra una coppia di starne; il giudice d’ala non consente di concludere l’azione con lo sparo e Mazzonetto perplesso, ma consapevole che quello poteva essere il turno più importante della giornata, lega e sconsolato viene via.

Dall’altra batteria arrivano notizie di un gran turno di Ciak del Zagnis, di uno sfortunato sgancio di Terrore di Burresi e di un importante turno di GINO che effettuerà un doppio richiamo, carico purtroppo di sfortuna, avendo fermato una coppia che si invola al di là di una carraia non vista né dai giudici né da Sandro, ma purtroppo solo dagli spettatori che nulla possono. Mentre la MYRA per un sospetto trascuro, porta a casa un MB.

Il secondo giorno seguo al 2° turno Gino di Albamonte, al 12° turno Terrore di Burresi ed al 15° turno ancora un’accoppiata italiana con Ciak del Zagnis e Nencini,s Myra

Fortunatamente i terreni non sono gli stessi del giorno precedente.

Gino di Albamonte inizia il turno ben determinato mantenendo un galoppo di buona fluidità ma una leggera distrazione a fine turno lo fermerà all’ECC.

Terrore di Burresi appare subito determinato. Sul passaggio di DX ferma in bella espressione ma si palesano solo numerose lepri che correttamente rispetta; rilanciato finisce il turno mantenendosi sempre nel pieno della nota senza fortuna di incontro.

Al 15° Turno è la volta di Ciak di Nikolic e Nencini’s Myra di Sardone, Ciak si distende molto bene sulla sinistra mantenendo un galoppo sempre elegante ed autoritario. Molto bene sul terreno che esplora in maniera ottimale ma non ha modo di incontro, mentre la Myra, sganciata sulla dx, evidenzia massima concentrazione e determinazione, attraversa un terreno minato da lepri che nemmeno considera. Nel passaggio di ritorno affronta con estrema facilità un difficilissimo arato dove si aggiudica un ottimo punto su coppia di starne lunghe. Rilanciata copre tutto il terreno con ampi passaggi mantenendo sempre una notevole concentrazione riuscendo a chiudere il turno confermando grande iniziative e fondo. Porta a casa un 2° ECC. RCAC che la proclamerà Campione Europeo Femmine.

Nell’altra batteria, pur non avendo classificati, ancora una volta i nostri cani saranno i più apprezzati e gli unici protagonisti portati ai richiami.

Al termine di una bella esperienza cinofila, com’è la partecipazione al Campionato Europeo di Caccia a starne, corre l’obbligo di ringraziare la S.I.S e il Commissario Paolo Gulinelli che mi ha onorato dell’incarico di comporre la rappresentativa Italiana. Voglio subito ringraziare la squadra che ha risposto con impegno e professionalità mostrando sempre soggetti che hanno impressionato, sia pure con scarsa fortuna, ma che hanno meritato richiami e menzione nella relazione finale di chiusura, così come espresso dal giudice Guenaga nei confronti dei nostri cani. Maggiore onore lo porta il fatto che usciamo con la Campionessa d’Europa Femmine Nencini’s Myra condotta da Carlo Sardone.

Sicuramente rimarrà in me un vivo piacevole ricordo per il rapporto intercorso con i componenti della squadra che ringrazio ancora sentitamente”.

Piero Balestra

Allegati

 

In una delle tante domeniche espositive, solo un po’ più uggiosa ed affollata del solito, mi trovavo ai bordi del ring ed osservavo con attenzione gli addetti ai lavori alle prese con i loro setter. Uno su tutti ha colpito, però, la mia attenzione, per la dedizione, la professionalità, la precisione con la quale ora toelettava ora conduceva quegli esemplari che vantano il suo affisso e che gli hanno consentito di conquistare le più alte vette delle cinofilia. Il tutto, sotto il vigile controllo dell’inseparabile moglie Lidia. Lui è il sig. Bassana, altrimenti noto come Remo Lui.

Nonostante non sia più un giovincello, Remo corre per davvero sul ring e di grinta ne ha da vendere anche quando risponde alle mie domande asserendo che non esiste il bello disgiunto dalla funzionalità (argomento a lui tanto caro…). Ma dietro a tanta forza si cela un uomo semplicemente innamorato dei suoi setter.

“IN CHE ANNO HAI INIZIATO AD ALLEVARE?”

“Ufficialmente (con affisso) nel 1964, era il 24 dicembre. All’epoca, per richiedere l’affisso dovevi dimostrare di “saperci fare”; essere presentato da tre cinofili di moralità indiscussa (sigg. Polischi, Ventura e Cabrini), detenere i cani in adeguate strutture e conseguire con i medesimi dei risultati. Nel mio caso, era già un lustro che allevavo come azienda e quindi possiamo anche dire che la prima cucciolata fu antecedente al 1959”.

“LA TUA GIORNATA TIPICA”

“E’ fatta dei miei setter! Limitandoci a quella ideale, ossia ai giorni in cui puoi uscire in campagna. Divertimento e passione vengono, comunque, dopo le faccende “di casa”, ossia organizzare l’attività giornaliera in allevamento (pulizia, cure, toelettatura, magazzino, ect). Appena terminate queste ultime, si esce sul terreno per analizzare le qualità naturali, è il bello del mio lavoro: passione, istinto predatorio, predisposizione al dressaggio se si lavora coi giovanissimi ovvero collegamento, potenza olfattiva (trattandosi di razza da ferma dovrebbe averla sempre), classe e movimento (che sta ad indicare appartenenza di razza) se si lavora con soggetti più maturi”.

“IL VALORE AGGIUNTO DELLA FAMIGLIA NEL TUO PERCORSO ALLEVATORIALE”

“E’ stato il contributo indispensabile allo svolgimento dell’attività professionale; negli ultimi lustri occorre avere conoscenze in tema di burocrazia, per esempio, che ai miei tempi non erano necessarie e un’unica persona non è sufficiente. Ma, oltre all’aspetto lavorativo in senso stretto, è stata importante la vicinanza di mia moglie per superare momenti complicati causati da cattiverie e vigliaccherie che il mondo cinofilo non ha voluto farmi mancare per merito di alcuni personaggi (magari anche meteore) che, sfruttando una posizione di potere, mostrarono la propria invidia ed il proprio egoismo”.

“COSA NE PENSI DELLA DERIVA IPERTICA DEI SETTER NEI RING”

“Purtroppo in troppe esposizioni, in particolare ove il giudizio della razza è affidato a giudici stranieri o comunque “indigeni” non provvisti dell’esperienza fornita dall’utilizzo del setter, non vi è più una verifica morfo-funzionale ed il risultato è quello di “accompagnare” la razza fuori dal concetto funzionale, valorizzando esemplari inutili per lo scopo per il quale sono stati creati o, meglio, dovrebbero essere stati creati”.

“COME VA AFFRONTATA LA DIVERGENZA STANDARD FCI CON IL NOSTRO STANDARD ITALIANO”

“In modo molto semplice: fino a prova contraria è una razza creata per la caccia. Uno scopo ben preciso. Basta chiedere il confronto sul terreno e vediamo quale è il vero setter inglese: quello “barocco”, sfornato dalla mentalità del nord Europa ed americana (nella madre patria i cuccioli nati si attestano abbondantemente sotto le trecento unità per anno) oppure il nostro, frutto dell’interpretazione funzionale delle memorie di Sir Laverack messe nero su bianco da competenti zootecnici del nostro paese?”

“PIU’ BELLO O PIU’ BRAVO?”

“Se ci fosse qualcuno in grado di discutere in merito alla funzionalità dettata dallo standard di Cajelli – Colombo – Solaro, sarei curioso di ascoltarlo. Non bisogna mai dimenticare che in cinotecnia il concetto di bellezza è quello della bellezza funzionale, quindi il detto: “non è bello ciò che è bello ma ciò che piace” non vale assolutamente!”.

“QUALI CRITERI PREDILIGI NEGLI ACCOPPIAMENTI”

“Nel nostro settore, zootecnia applicata al cane, non puoi sicuramente applicare il concetto del “toro più possente” o del “gallo con la cresta più sviluppata”. I nostri cani nascono con una funzione e non bisogna mai dimenticarlo se si vuole il bene della razza. Per ottenere ciò, è chiaro che occorre creare una “famiglia” pretendendo la correttezza dell’albero genealogico; ecco perché qualsiasi cosa si faccia NON può prescindere dalla veridicità delle informazioni degli avi”.

“COME GIUDICHI LO STATO DI SALUTE ATTUALE DELLA RAZZA”

“Nonostante la mano dell’uomo ne abbia combinate di ogni, la stessa non è riuscita a distruggere la razza, almeno nella funzione; certo se analizziamo l’aspetto della tipicità (l’ideale indicato dallo standard) la media è molto bassa e urge prendere provvedimenti che favoriscano il confronto zootecnico, non agonistico”.

Ora il sig. Bassana mi deve salutare, lo stanno aspettando al Best in Show. Ed eccolo lì, di nuovo in mezzo al ring, mentre accarezza il suo setter, con delicatezza, con devozione… Un’immagine che vale più di mille parole.

Allegati

Comunicato n. 11 del 28 marzo 2018

COPPA EUROPA 2018

1. HOLIVER STONE DELLA CERVARA LO1419973, chip 380260041287361, proprietario Macchiavelli Claudio, allevatore Macchiavelli Claudio, conduttore Girandola. POINTER INGLESE
2. NOLO DEL ZAGNIS LO12129055, chip 380260000589584, proprietario Tosi Sergio, allevatore Zagni Libero, conduttore Pezzotta. SETTER INGLESE
3. BRUKLIN LOI14162461, chip 380260010347285, proprietario Santella Angelo, allevatore Pezzotta Ernesto, conduttore Pezzotta. SETTER INGLESE
4. OBAMA LO1211394, chip 380260060062943, proprietario Testaguzza Ercole, allevatore Testaguzza Ercole, conduttore Pioppi. SETTER INGLESE

Riserve:
5. HEMINGWAY DEL MALTEMPO LO15183851, chip 380360100340251, proprietario Pasqualini Luca, allevatore Pasqualini Luca, conduttore Eschini. POINTER INGLESE
6. NATAN LO12157969, chip 380260000855866, proprietario Allevamento delle Orobiche, allevatore Palagi Giuseppe, conduttore Bischi. SETTER INGLESE

UFFICIO STAMPA
Società Italiana Setters

COMUNICATO N.1 del 15 gennaio 2018

CAMPIONATO EUROPEO GRANDE CERCA E CACCIA A STARNE

 

 Si comunica che l’esperto giudice prescelto quale selezionatore per il campionato europeo di grande cerca:

sig. EDOARDO DELLA BELLA

darà avvio alla selezione in primavera,  sui terreni della Serbia.

 

L’esperto giudice designato selezionatore per il campionato europeo di caccia a starne:

sig. PIERO BALESTRA

giudicherà dal giorno 7 al 12 febbraio p.v. in occasione delle prove in Croazia, per poi passare in primavera a quelle serbe.

 

Ulteriori dettagli e date verranno comunicati in seguito.

Sia la segreteria della Società Italiana Setters sia l’ufficio stampa, restano a disposizione per eventuali delucidazioni.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

 

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

A causa della scarsa presenza di beccacce in Rieti, località prescelta per l’effettuazione del Campionato di caccia pratica a beccacce per delegazioni, la manifestazione è sospesa.
La società Italiana Setters si adopererà per rinvenire una soluzione alternativa; per intanto, saranno comunicati quanto prima eventuali modifiche in merito a data e luogo della stessa.

Allegati