Comunicato n. 20 del 7 agosto 2019

In data 12 settembre 2019, alle ore 8.00, si svolgerà in Lajatico presso l’Azienda Agrituristica il Colle la prova di riporto valevole ai fini della selezione per il Campionato Europeo a selvatico abbattuto.

Di seguito, i soggetti convocati:

ARRETIUM ADELE, s.f., LO1617325, allevatore Sassoli Giovanna, proprietario Pacchini Ivano, conduttore Aringhieri, padre Sirio, madre Bonny

 

ARRETIUM SER GORELLO, LO1566923, s.m., allevatore Sassoli Giovanna, proprietario Aringhieri Samuele, conduttore Aringhieri, padre Fiero, madre Alicedidi

 

DESIANENSIS TELMA, LO15171154, s.f., allevatore e proprietario Allevamento Desianensis, conduttore Lucaioli, padre Desianensis Linux, madre Desianensis Enya

 

CARLOS DEL BAIAROSS, LO15109108, s.m., allevatore Baiamonte Rosolino, proprietario Bracci Fabio, conduttore Bracci, padre Eolo della Cipollara, madre Mea

 

TOTO, LO12166364, LO12166364, s.m., allevatore Di Fuccia Giovanni, proprietario Bracci Fabio, conduttore Bracci, padre Hectore del Zagnis, madre Palianensis Gina

 

ZIP, LO1439982, s.m., allevatore Salvadori Roberto, proprietario Salpietro Giambatista, conduttore Caramanti, padre Atos, madre Pucciarelli’s Emi

 

ATOS, LO11124675, s.m., allevatore Zanetti Guglielmo, proprietario Massimo Lancellotti, conduttore Caramanti, padre Nosferatus di Val di Chiana, madre Furia

 

PIANIGIANI’S FORD, LO1279053, s.m., allevatore e proprietario Pianigiani Stefano, conduttore Pianigiani Stefano, padre Pianigiani’s Star, madre Luca

 

ASSUNTA, LO1784348, s.f., allevatore Barilaro Giuseppe, proprietario Monica Pianigiani, conduttore Monica Pianigiani, padre Ciak del Zagnis, madre Kelly

 

BUK RADICIOLIS, LO1664106, s.m., allevatore Allevamento Radiciolis, proprietario Barbato Lazzaro, conduttore Radicioli, padre Zar delle Furie dei Biagioni, madre Bruma

 

ALEX, LO1162803, s.m., allevatore De Amici Francesco, proprietario Mazzoleni Mariliano, conduttore Mazzoleni, padre Bobon, madre Giada

 

SORBELLI’S QUICK, LO14133041, s.m., allevatore e proprietario Sorbelli Agostino, conduttore Sorbelli, padre Tipo della Vecchia Irlanda, madre Ala

 

GINO, LO15109610, s.m., allevatore Romano Salvatore, proprietario Baricci Giuliano, conduttore Albamonte, padre Elfo di Val di Chiana, madre Desy

 

EDBEL LUXOR, LO12151765, s.m., allevatore Della Bella Edoardo, proprietario Pieraccini Daiana, conduttore Camellini, padre Pepe, madre Edbel Anita

 

BUCK DI CASA ESPANICUM, LO1598591, s.m., allevatore Allevamento di Casa Espanicum, proprietario d’Alessandris Umberto, conduttore D’Alessandris, padre ringo, madre Ami

 

HOLLIWOOD, LO142652, s.m., allevatore Oddi Giuseppe, proprietario Esposito Giovanni, conduttore D’Alessandris, padre Siricorum Amour, madre Jenny

 

NENCINI’S SIRENTE, LO1411773, s.m., allevatore Nencini Claudio, proprietario Colli Roberto, conduttore Nicoletti, padre Radentis Caruso, madre ginevra dell’Abazia

 

EDBEL INUK, LO14102935, s.m., allevatore Della Bella Edoardo, proprietario Sciocchetto Roberto, conduttore Patrizi, padre Akim, madre Edbel Baronessa

 

CUCCA’S QUBA, LO1252551, allevatore e proprietario Cuccarollo Guglielmo, conduttore Valerio Antimo, padre Kapo’, madre Cucca’s Saxa

 

 

Comunicato n. 19 del 7 agosto 2019

In data 5 agosto 2019 si è riunito, per l’insediamento, il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea del 20 luglio 2019. Durante la riunione è stato eletto Presidente Paolo Gulinelli e Vicepresidenti Oliviano Nobile e Sandro Pacioni.

Il Consiglio Direttivo è così composto:

Paolo Gulinelli                     Presidente

Oliviano Nobile                    Vicepresidente

Sandro Pacioni                     Vicepresidente

Massimo Salutini

Matteo Toniato

Pasquale Piazza

Lorenzo Colombi

Giovanni Luca Guaresi

Francesco Lapini

Valerio Ronchi

Massimo Lorenzi                 Presidente Setter Irlandese Rosso e bianco Rosso Club

Maurizio Peri                       Presidente Setter Gordon Club

 

IL Collegio Sindacale è così composto:

Angelo Santella                   Presidente

Elisabetta Bucalossi

Fabio Bracci

 

Il Collegio dei Probiviri è così composto:

Elio Trani

Filomena Racioppi

Giuseppe Oddi

 

Sindaco supplente:

Valerio Carlo

 

Probiviri supplenti:

Corsi Marco

Tocci Massimo

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE:

Batteria 1

Esperti giudici Bettocchi, Tortora

1 ECC Pividori’s Zar, cond. Pieraccini

2 MB Caster, cond. Pieraccini

 

Batteria 2

Esperti giudici Donatucci, Geminiani

1 ECC CAC Hotar del Alto Eume, cond. Albamonte

2 ECC Nencini’s Tiburzi, cond. Gualandri

3 MB Arci, cond. Piroli

 

Batteria 3

Esperti giudici Carosi, Avecone

1 ECC Pianigiani’s Castle, cond. Pianigiani

2 ECC Thor, cond. Ghinassi

 

Batteria 4

Esperti giudici Crudeli, Bianconi

1 ECC Nitro del Zagnis, cond. Lucaioli

 

Batteria 5

Esperti giudici Toniato, Nobile

1 ECC Buck Radiciolis, cond. Radicioli

2 ECC Discobolo, cond. Boccia

3 MB Icaro, cond. Boccia

 

Batteria 6

Esperti giudici Della Bella, Villa

1 MB Sorbelli’s Quentin, cond. Corradini

 

Batteria 7

Esperti giudici Ronchi, Ceccanti

1 ECC CAC Abramo della Bassa Reggiana, cond. Carlo Valerio

2 ECC ris. CAC Arretium Ser Gorello, cond. Aringhieri

3 ECC Adele, cond. Aringhieri

ECC Cucca’s Quba, cond. Valerio Carlo

ECC Cobra, cond. Valerio Antimo

 

Batteria 8

Esperi giudici Bellatreccia, Isidori

1 ECC CAC Atos, cond. Caramanti

2 ECC Zip, cond. Caramanti

 

Batteria 9

Esperti giudici Lapini, Basso

1 ECC Melo del Emat, cond. Pallini

2 MB Brus, cond. Patrizzi

 

Batteria 10

Esperti giudici Rossi, Bortot

1 MB Cesar, cond. Rodda

Batteria 11

Esperti giudici Bucchi, Collodoro

1 MB Ultima della Rocca Sforza, cond. Becherini

 

Batteria 12

Esperti giudici Calabretta, Gaddini

1 ECC Black, cond. Magionami

2 ECC Sorbelli’s Quick, cond. Sorbelli

3 MB Sorbelli’s Quento, cond. Sorbelli

MB Blondie, cond. Galanti

 

Batteria 13

Esperti giudici Borselli, Fabbricotti

1 ECC Flap della Cernaia, cond. Lavatelli

2 MB A lma, cond. Minetto

 

Batteria 14

Esperti giudici Salutini, Lombardi

Nessun soggetto classificato

 

CLASSIFICA A SQUADRE:

PRIMA CLASSIFICATA LUCCA 2

ARRETIUM SER GORELLO, LO1566923, proprietario Aringhieri Samuele, allevatore Sassoli Giovanna, conduttore Aringhieri Samuele, padre Fiero, madre Alicedidi

MIRO DEL EMAT, LO1577321, proprietario ed allevatore Pallini Daniele, conduttore Pallini Daniele, padre Melo del Emat, madre Dama del Emat

MELO DEL EMAT, LO1141807, proprietario ed allevatore Pallini Daniele, conduttore Pallini Daniele, padre Adam, madre Fata

NENCINI’S BRUNO, LO1785493, proprietario Matteoni Alberto, allevatore Nencini Claudio, conduttore Matteoni Alberto, padre Nencini’s Tiburzi, madre India dei Laderchi

ARRETIUM ADELE, LO1617325, proprietario Pacchini Ivano, allevatore Sassoli Giovanna, conduttore Aringhieri Samuele, padre Sirio, madre Bonny

 

SECONDA CLASSIFICATA REGGIO EMILIA 2

ABRAMO DELLA BASSA REGGIANA, LO1359647, proprietario ed allevatore Valerio Antimo, conduttore Valerio Carlo, padre Lem Od Bacurina, madre Irena della Bassa Reggiana

ALI, LO1496617, proprietario Viani Lorenzo, allevatore Gaioni Raffaele, conduttore viani Lorenzo, padre Bric, madre Varicla

SORBELLI’S QUENTIN, LO14133043, proprietario Corradini Giorgio, allevatore Sorbelli Agostino, conduttore Corradini Giorgio, padre Tipo della Vecchia Irlanda, madre Ala

MORINENSIS GARBO, LO1637500, proprietario Boni Massimo, allevatore Mori Marco, conduttore Mori Marco, padre Morinensis Frek, madre Morinensis Inca

 

TERZA CLASSIFICATA REGGIO EMILIA 1

CARUSO DELLA BASSA REGGIANA, LO1434446, allevatore e proprietario Valerio Antimo, conduttore Valerio Antimo, padre Pelè, madre Lory

COBRA, LO1682727, proprietario Valerio Antimo, allevatore Ragazzini Vincenzo, conduttore Valerio Antimo, padre Erode della Bassa Reggiana, madre Luna

CUCCA’S QUBA, LO1252551, proprietario ed allevatore Cuccarollo Guglielmo, conduttore Valerio Carlo, padre Kapò, madre Cucca’s Saxa

NENCINI’S TIBURZI, LO169878, proprietario Gualandri Tiziano, allevatore Nencini Claudio, conduttore Gualandri Tiziano, padre Ibra, madre Nencini’s Denise

NENCINI’S KUTE, LO1230576, proprietario Gualandri Tiziano, allevatore Nencini Claudio, conduttore Gualandri Tiziano, padre Nosferatus di Val di Chiana, madre Nencini’s Ira

 

VINCITORE DEL CACIT E MIGLIOR MASCHIO: ATHOS, cond. Caramanti

MIGLIOR FEMMINA: ARRETIUM ADELE, cond. Aringhieri

Già in primavera ero in attesa della chiamata chirurgica per ridurre una fastidiosissima ernia inguinale. Nulla di fatto: non ho santi nemmeno là!

Avevo iniziato la preparazione dei miei setter per le classiche ma, ad ogni allenamento, tornavo a casa dolorante, cosciente di non riuscire a fare il necessario per essere competitivo. Alla fine ho deposto le armi, accettando l’invito della SIS poi dall’Enci, di entrare in campo al Master con la trombetta: impegno solo in apparenza più semplice che presentare cani.

È stata una stagione anomala per gli aspetti climatici, sia a starne che a quaglie ma, alla fine, la “carovana” è approdata come di consueto in Abruzzo sotto un’atmosfera particolare, e non solo per il clima. Non ho frequentato molte tappe tranne un paio: il primo giorno a Conselice, e l’altra al Petrano. Ho avuto la vaga impressione che qualche defezione di pubblico nelle due prove ci sia stata, forse dovuta alle avverse condizioni meteo tipo il secondo giorno a Conselice, parimenti al Petrano dove la nebbia e vento contrario lassù sono sempre in agguato.

Mi sono informato tramite i social sui risultati dei nostri beniamini a quattro zampe. Superfluo ripetere che la scuderia più gettonata continua ad essere quella del “canarino” Lombardi, in virtù della sua collaudata scuderia di atleti che rispettano a modo le norme della nota Classica: la più ostica da affrontare. Aggiungo che una buona concorrenza di agguerriti pointer si è palesata, forse non altrettanto fra i setter, a contendere l’annosa egemonia del giubbogiallo conterraneo Lombardi. Purtroppo alcuni blasonati setter preferiscono restare a casa a riposare coi loro conduttori, sognando palestre estere più attraenti con starne veraci.

Dunque i mattatori sul green restano, in ordine alfabetico: Baraghini, Bruni, Cantoni, Giavarini, Iazzetta, Lombardi, Richelli, Rui Lemos, Targetti, Testa e qualche sporadico coraggioso privato come Bietolini e Bordoni, i quali sono riusciti a raggiungere le distinzioni per approdare all’ appuntamento prestigioso di Campofelice. Vorrei sottolineare che la categoria dei cosiddetti gentleman o dilettanti, è quella che raccoglie la stragrande maggioranza dei cacciatori e cinofili, per cui ben venga quando qualcuno di loro riesce a spuntarla tra i professionisti, a dimostrazione che la grande passione e il lavoro premiano.

Questa è stata la diciottesima edizione del Master, chermesse discussa durante una serata in piemonte, da “quattro amici al bar” scaturita da una brillante idea di Elio Cantone, sottoscritta e promossa da Pino Dellatorre, Ivo Geminiani ed io.

Ricordo perfettamente la prima edizione priva di qualifiche, sotto il giudizio dei due Pesidenti di club: l’indimenticato Dr. Zironi e Balducci, insieme a Procaccini, Dellatorre, Pacioni e Monaco impegnati a soppesare il valore zootecnico dei soggetti.

Il confronto era basato sullo stile come un barrage, però privo di una classifica finale. I due maggiori protagonisti furono l’imperituro Ribot della Noce, e il bravo Attila.

All’epoca ebbi l’impressione di assistere a una disputa tra giudici, dove i più autoritari intendevano manifestare il proprio carisma anteposto al valore dei cani.

Ne scaturì un pareggio a mio parere più politico che meritocratico.

Ribot in classica a quei giorni era praticamente imbattibile.

Accaddero varie correzioni e varianti al regolamento del Master arrivando, addirittura, con la separazione in campo  delle due razze (a mio parere sbagliando) per evitare rivalità e/o campanilismo tra giudici a tutela delle razze.

Un rapido escursus delle edizioni passate:

 

2002 ex aequo Ribot- Lombardi Attila Scipioni

2003 ex aequo Rio Cantoni-Attila Scipioni

2004 Rio Cantoni

2005 prima edizione separata setter/pointer

Pointer King von Postscwaighe Michela Urlhardt

Setter Kapò Scipioni

2006 edizione separata per razze

Pointer Fiano del Volturno Mic. Iazzetta

Setter Kapò Scipioni

2007 ??

2008 ex aequo Kapò – Scipioni /Orio setter Lombardi

2009 Kapò setter Scipioni

2010 pointer Picenum Re Lombardi

2011 setter Rapace del Sole Lombardi

2012 setter Paiper Lombardi

2013 setter Rapace del Sole Lombardi

2014 setter Rapace del Sole Limbardi

2015 pointer Bill della Steccaia Cantoni

2016 setter Rapace del Sole Lombardi

2017 setter Triss Lombardi

2018 pointer Bill della Steccaia Cantoni

2019 setter Kakà dell’Antonio Carvico Lombardi

 

Come si evince dalle varie edizioni, periodicamente qualche disputa ai vertici riappare come carboni ardenti sotto la cenere, alimentata soprattutto dal campanilismo degli addestratori, fomentato da tifoserie che, con l’avvento dei social, non aiutano a stemperare gli animi.

Ma andiamo a quest’ultima edizione a mio avviso non trionfale, ma pur sempre una rappresentazione più che dignitosa dei soggetti che si sono guadagnati, durante la stagione, il consenso del grande pubblico sempre attento e severo nella critica su tutto e tutti a bordo campo.

La giornata si è presentata di buon auspicio, con giusta ventilazione e temperatura ottimale, con la prova iniziata alle 14,45 orario stabilito per non finire in tarda serata, per evitare differenze sostanziali nelle condizioni atmosferiche tra i concorrenti.

Come accennavo pocanzi, giungere al Master al top di forma risulta praticamente impossibile, quindi, una certa magnanimità nel contesto generale ci può stare.

Oltretutto la prova di eccellenza setter, non essendo terminata in giornata, ma nella mattina successiva, alcuni setter hanno dovuto affrontare due turni: eccellenza e Master insieme, a significare un errore organizzativo a cui va posto rimedio.

Il confronto ha visto impegnati ben 12 turni di setter e pointer, che di sono confrontati a viso aperto sul fantastico “Wimbledon” abruzzese, sotto l’occhio impietoso del “grande fratello cinematografico”.

Il mio punto di osservazione era il settore destro dal quale credo mi sia sfuggito poco o nulla. Qualcuno afferma che da dentro al campo la visuale sia migliore, io penso l’opposto. Da fuori la visuale è completa, mentre dall’interno è settoriale. Tuttavia le nostre opinioni sono state sostanziamente condivise, per cui la classifica ha rispettato il sunto del confronto.

Kakà dell’Antonio Carvico ha interpretato la nota senza strafare, con penalià sul lato destro.

Il suo punto di forza sarebbe la facilità di leggere il vento con azione intensa, seppur il galoppo si preferirebbe più morbido. Allo scadere ha realizzato un punto corretto come postura, risolto con lunga guidata a tratti non sempre tesa, probabilmente in virtù di una quaglia pedinatrice frullata a lunga distanza dal cane.

Quarto di Villa Elena è un pointer di buona marca, dalla dorsale non sempre perfettissima con galoppo preferbilmente più impetuoso. Al suo attivo un ottimo punto correttamente risolto, gli è nuociuto un arresto un pò insistito, e un dettaglio prolungato.

La Zoe del Sargiadae è una femmina di rango, soprattutto per mentalità non disgiunta da impeto tipico. Guadagnerebbe con dimensione verticale più elevata e anteriore più disteso. A tratti ha esagerato sul lato destro, poi rientrata in diagonale corretta come profondità e direzione. Un ottimo punto ben concluso.

Gli altri classificati tutti eccellenti, sono stati perfettamente relazionati dal presidente Gianni Bernabè.

Una mia personalissima considerazione, si è notata l’assenza del Presidente Dr. Dino Muto, la cui presenza e carisma trovo sia sempre più indispensabile.

Arrivederci al prossimo anno, augurandomi da parte mia col fischietto al posto della tromba.

Sui terreni di Parma nelle ZRC gentilmente concesse dall’ATCPR2 si è svolta oggi la Speciale Setter che tra l’altro riproponeva in palio dopo tanto tempo il Trofeo Scuttari. Due le batterie, giudicate con grande competenza tecnica dagli esperti giudici Giuseppe Coti Zelati e Guglielmo Cuccarollo che, pur trovandosi al cospetto di un numero di incontri sufficiente hanno incontrato parecchie difficoltà per poter avere una classifica più consistente. Vincono,infatti le rispettive batterie e unici cani in classifica con la qualifica di Eccellente, Giada del Doge del sig. Massimo Cestaro e Rico del sig.Matteo Orlandini. In virtù del regolamento che prevede che a parità di qualifica risulti vincente il cane più giovane, Giada del Doge e Massimo Cestaro si aggiudicano il Trofeo Scuttari 2019. Alcune considerazioni evidenziate nelle relazioni mettono in luce qualche carenza di metodo nei cani e di conseguenza anche nella conduzione, soprattutto in prove di caccia pratica, dove si dovrebbe prediligere la capacità di saper andare a mettere il naso nel punto giusto al momento giusto con le qualità di razza idonee piuttosto che il saper correre a destra e sinistra in modo sterile e fine a se stesso. Attenzione quindi rivolta alla venaticità sempre espressa nei canoni che lo standard di razza prevede e dote indispensabile nel cane da caccia, che rischia di essere messa in secondo piano a discapito delle geometrie dei percorsi e dei galoppi. Una piacevolissima nota da segnalare, la presenza in campo ad affiancare il giudice Giuseppe Coti Zelati della giovanissima e appassionatissima quindicenne Sara Delsoldato unica rappresentante del gentil sesso della nostra Delegazione sperando che come lei altri giovanissimi si avvicinino al mondo della caccia e della cinofilia agonistica…..noi il nostro messaggio e il nostro semino l’abbiamo lanciato, speriamo che venga accolto e coltivato!