Comunicato n. 25 del 30 ottobre 2019

 

Informiamo tutti i soci e gli appassionati delle razze setter  che durante l’ultimo Consiglio Direttivo della SIS sono state prese le seguenti decisioni:

  • Definizione dello standard di lavoro del Setter Inglese entro il 31 dicembre 2019
  • Richiedere all’ENCI che per la proclamazione a Campione Italiano di Lavoro e Bellezza, Campione Sociale e Riproduttore Selezionato sia necessario depositare il radiogramma dell’anca e del gomito, secondo gli standard ENCI, che attesti un grado A o B per l’anca e un grado A o BL per il gomito
  • Istituzione per le verifiche zootecniche su beccacce, selvaggina di montagna e selvaggina naturale di tre distinti Trofei basati su tre prove, di cui una sarà obbligatoriamente il relativo campionato per delegazioni, in cui il miglior maschio e la migliore femmina avranno, se raggiunto un determinato punteggio, l’accesso di diritto ai relativi campionati europei. Il regolamento per i Trofei in questione verrà emanato entro il 31 dicembre 2019.
  • Il coordinamento delle delegazioni del nord (Liguria, Piemonte, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Val D’Aosta) è stato affidato al Consigliere Luca Guaresi, delle delegazioni del centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Sardegna) al Consigliere Massimo Salutini, delle delegazioni del sud (Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia) al Consigliere Lorenzo Colombi.
  • Sono stati nominati nel Comitato Organizzatore del Trofeo Gramignani il Consigliere Francesco Lapini e Riccardo Biggi.

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

IL SETTER GORDON CLUB INFORMA CHE IL SELEZIONATORE ESPERTO GIUDICE SIG. ANGELO BONACINA VISIONERA’ I SOGGETTI CHE INTENDONO PARTECIPARE ALLA PROSSIMA EDIZIONE DEL CAMPIONATO EUROPEO NEL CORSO DELLE PROVE LIBERE CHE SI SVOLGERANNO IN DATA 14 E 15 DICEMBRE A CERESOLE D’ALBA (CN), ORGANIZZATE DAL GRUPPO CINOFILO LANGHE E ROERI.

PER ISCRIZIONI, RIVOLGERSI AL SIG. FRANCO BAVARO – 329 299 4731

 

SI RICORDA CHE LA PROSSIMA EDIZIONE DEL CAMPIONATO SI SVOLGERA’ IN SERBIA, SOTTO ORGANIZZAZIONE DEL SETTER &POINTER CLUB SVIZZERO.

Comunicato n.23 del 16 ottobre 2019

L’esperto giudice prescelto quale selezionatore per il campionato europeo su bccacce:

sig. RICCARDO BIGGI

comunica le prove in cui visionerà i soggetti candidati:

1 e 2 novembre 2019, Piandelagotti (MO)

30 novembre ed 1 dicembre, Piaggine

L’esperto giudice resta a disposizione al seguente recapito telefonico: 3498059126.

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

Raduno 5.10.2019, Giudice sig. Raffaele Pozzi. Diciotto i gordon  iscritti, sedici presentati sul ring.

Libera Maschi: Angus LO15153347 1°MB prop. Trivellato G.

Intermedia Maschi: Imperial Gordon’s Dominic Toretto LO18119132 1°Ecc.CAC e Migliore di Razza, prop. Marchetti Jessika; Axel Rose LO186586 2°MB prop. Brocchieri G.; Sgurrmor Quero LO18106944 3°B prop. Pettorelli F.

Lavoro Maschi: Oldrado da Ponte LO1187096 1°Ecc. prop. Zaretti E.; Ciro LO11160772 2°MB prop. Peri M.; Docholliday LO1366049 3°MB prop.Meneghini M.; Bill LO1644611 4°MB prop. Florio M.; Argo LO1488888 MB prop. Pettorelli F.

Libera Femmine: Ludstar Lilibet LO171622356 1°MB prop. Ivaldi M.; Jenny du Clos de la Capitanerie LO1478387  2°MB prop. Maini B.; Kinzica LO17127002 3° B prop. Gallese A.

Lavoro Femmine: Daenerys  LO14100581 1°MB prop.Bavaro F.; Illuminatta des Quasars LOF42657 2°MB prop. Wehrle T.; Oana vom Eixelberg DPSZ GS15/48 3°MB prop. Wehrle T.; Cecilemanot LO1590413  prop.Peri M.

 

Prova di caccia 6.10.2019, Giudice Sig. Raffaele Pozzi. Ventidue i soggetti partecipanti.

1° Ecc  Escobar LO17132388, nato il 6.6.2017 (Argo LO1488888 x Artemide LO1586193), prop. e cond.F.Pettorelli

 

PERCHE’ SETTER INGLESE.

Dal lontano 1972 al 1975 acquistai dal Cavaliere Isai Bramani ( Del Brembo) 4 femmine Gidra, Clora, Pitty e Bandiera del Brembo che furono usate esclusivamente per la caccia in alta montagna.  Cacciavano bianche,cotorne e qualche forcello, le beccacce a quei tempi non sapevo nemmeno esistessero.

Erano grandissime cacciatrici di grande passione e venaticità fondo e grande senso del selvatico, intelligenza, ferma e consenso solidissimi, grande recuperatrici, molto utile e indispensabile in montagna, tanta la voglia di soffrire.

Nel 1978 ritirai da un privato un figlio del celebre Ch.R. Lem del Resegone x Kira, di nome Dum.

In montagna il galoppo radente è molto ma molto difficile esibirlo, per portare a buon livelli un cane sulla difficile selvaggina di montagna sono richiesti grandi sacrifici e notevole impegno, per ottenere quando ti va bene buoni risultati.

Il grande cane da montagna deve possedere un grande iniziativa nell’esplorare tutte le zone buone, risparmiando passi al cacciatore, deve essere di ottimo collegamento, senso del selvatico e resistenza alla sete e al freddo, ferma solidissima e guidata fluida e decisa. In tantissime occasioni, prima di arrivare sul cane fermo, ci si mette del tempo, il cane in montana  non può battere il terreno in modo metodico e uniforme  come in pianura, deve sapersi inventare le traiettorie ideali e meno pericolose per reperire il selvatico con minor dispendio di energie.

Setter inglese sempre nel cuore , sia in montagna, nel bosco  e in terreni d’erba medica.

 

RACCONTACI I TUOI ALBORI.

Classe 1950, cacciatore fin da giovanissimo, figlio e nipote di cacciatori di monte.

La mia prima licenza l’ho conseguita a 18 anni; prima di allora( con le braghe corte ) seguivo i miei maestri in silenzio e con lo zaino sulle spalle, ricordo giornate di caccia memorabili, tanta selvaggina nello zaino,anche con ausiliari mediocri, loro scovavano e noi si sparava, carnieri  che oggi sarebbe impossibile realizzare, sia per le attuali leggi che per la nostra maturata  mentalità di rispetto verso questa nobilissima selvaggina.

 

LA CACCIA E’ UNA COSTANTE DELLA TUA VITA: QUALE RELAZIONE CON LA CINOFILIA.

La mia grande passione mai sopita, Cuturnici e pernici bianche ( Osei del Signur ) i bellissimi uccelli di nostro Signore, cacciarli in quei posti  lunari e paradisiaci a quota 3000 è difficile poi dimenticarteli per tutta la vita.

Timidamente mi avvicinai alle prove montanare nel lontano 1977 a Foppolo, in provincia di Bergamo; con quelle che si disputavano in Svizzera (TI), al tempo si trattava delle uniche che si correvano parallelamente alle prove dei bellissimi contrafforti D’Abruzzo, sulla Maiella, Il Velino e Sirente.

Ho conosciuto tantissimi amici, sia Esperti Giudici che sportivi concorrenti  di grosso spessore umano e cinofilo, dai quali ho ricevuto tantissimi1 insegnamenti, il primo: l’umiltà.

Le prove ti prendono e difficilmente riesci a farne a meno, sono come una droga: ci sono momenti in cui si vorrebbe smettere, ma poi si continua a partecipare con la solita caparbietà, anche se i risultati non sono sempre lusinghieri. Le prove le frequento volentieri anche per le belle amicizie che nascono e per vedere al lavoro nuovi interessanti  soggetti per un leale confronto sul campo.

Tra le prove di montagna che più amo e frequento attualmente ci sono: Il Saladini Pilastri e il nostro Montagne Bresciane, non disdegnando il Trofeo Gramignani, con qualche apparizione in prove primaverili.

Penso che l’obiettivo delle prove sia valutare pregi e difetti di ciascun soggetto e valorizzare i cani che potranno essere utilizzati poi come riproduttori di futuri cani da caccia.

La montagna resta e resterà sempre un terribile banco di prova: queste manifestazioni altamente specialistiche devono essere e rimanere l’immagine della caccia vera.

 

TROFEO SALADINI PILASTRI: QUALE HA LASCIATO IL SEGNO

Sono tantissimi anni che partecipo con i miei Setter al  Trofeo Saladini Pilastri.

Iniziai negli anni 80 con il Setter Ch.R. Zico di Crocedomini con buoni risultati, era un soggetto di ottime prestazioni montanare, usato come tutti i miei cani a caccia durante la stagione venatoria in montagna, purtroppo era troppo indipendente e poco corretto al frullo, ottenne più C.Q.N che Eccellenti, si affermò con un CACIT a cotorne sul Monte Gugliemo (BS). Fu soggetto importante per il mio allevamento, un vero cuturnat.

Nel 1999  l’amico Giuseppe Breda vinse il trofeo Saladini con Volo di Crocedomini.

Presentai con buoni risultati il Gian di Crocedomini, ottimo figlio del Ch. Pirso di Crocedomini, che persi prematuramente per un incidente durante una giornata a bianche a soli 4 anni.

Erano gli anni  che dominava il grande montanaro Po’ dell’amico Piero Cossali, figlio di Volo di Crocedomini.

Negli anni 2000 continuai a partecipare con Orfeo di Crocedomini, ottimo cacciatore e buon montanaro, si fece notare in prove per sua  la positività e qualità di razza, con risultati di rilievo, tra cui diversi Eccellenti e un  CAC a cotorne.

Nel 2009 con la Setter Eva di Crocedomini e Orfeo di Crocedomini vinsi il Trofeo Saladini come miglor femmina e come miglior Allevamento.

Nel 2011 il  “botto” con la Eva di Crocedomini, vinco tutto quello che si poteva vincere: Trofeo Saladini Pilastri  –  Trofeo Rosa Gallo –  Miglior femmina – Miglior Allevamento con due femmine, Eva e Alice di Crocedomini – e il Ch. Di Lavoro x Eva. I 5 Titoli.

Attualmente con ottimi risultati si continua con la  Ripr. Sel. Zeta di Crocedomini e il  Ch. .L. Tissot, selezionato al Campionato Europeo setter in montagna 2018 in Ticino  (CH ) dal selezionatore, l’esperto Giudice Edoardo Della Bella.

 

I SOGGETTI PIU’ SIGNIFICATIVI

Naturalmente il  primo Setter con Affisso, il  Ch.L.R.E. Freedom di Crocedomini, poi Ala di Crocedomini, Ch. Pirso di Crocedomini, Ch. Zico di Crocedomini, Gip di Crocedomini, Ch. Mea di Crocedomini, Gian di Crocedomini,Orfeo di Crocedomini, Ch. Eva di Crocedomini, Alice di Crocedomini, Hill di Crocedomini, il grande cacciatore e riproduttore Ch. Gion di Crocedomini, e gli attuali  Ripr. Sel. Zeta di Crocedomini e Ch. L. Ripr. Sel. Tissot.

Tissot, nato in casa dell’amico Alessandro Bassignana, ricevuto quale compenso di diritto di monta a 60gg., l’ho allevato con cura, portato a caccia e addestrato personalmente, attualmente posso affermare che  in 40 anni di Setter , è il migliore cane in assoluto da me posseduto, per la grande intelligenza, duttilità di addestramento e gran cacciatore generico,

 

COME VALUTI L’EVOLUZIONE CHE LE PROVE DI MONTAGNA HANNO AVUTO NEGLI ANNI

La mia valutazione sulle prove montanare attuali è più che positiva, attualmente vedo soggetti  di ottimo livello che partecipano, sia morfologico che di qualità stilistiche, molto migliorate dai primi anni in cui partecipavo e ben condotti, nonostante tutte le difficoltà che si  incontrano per preparare un Setter a queste belle importanti prove specialistiche e posso affermare che è stato fatto un buon lavoro, inoltre  vedo con piacere diversi giovani appassionati aggiungersi alla oramai vecchia schiera di noi conduttori avanti con gli anni, questo mi fa molto piacere.

 

QUALI I RISCHI E QUALI I VANTAGGI

Per le nostre prove specialistiche i rischi son quelli di non sottovalutare mai il grande Setter cacciatore, partecipando con soggetti  idonei, veri cacciatori e non corridori, più attenzione al metodo di cerca, ricercando anche qualità di razza, nella presa di punto, nella postura di ferma e nella  guidata, non guardare il  guinzaglio di chi conduce, ma il soggetto al vaglio di giudizio, dato che molti giovani concorrenti si lamentano di questo fatto.

Sul numero delle squadre delle Delegazioni, io opterei per una  sola squadra composta da 7 cani selezionati in base a risultati ottenuti in queste prove, e non due/tre squadre per Delegazione

I vantaggi li abbiamo visti in questo ultimo Campionato per Delegazioni 2019, con  una grandissima partecipazione, questo vuol dire che la nostra razza  Setter è molto amata e apprezzata anche dai tanti cacciatori montanari.

 

 

 

 

Comunicato n. 23 del 23 settembre 2019

Il selezionatore ed esperto giudice, dott. Matteo Toniato,  ha proclamato la squadra del Campionato Europeo su selvaggina di montagna che si disputerà il 28 e 29 settembre in Grecia:

ARAGON, LO16109557, s.m., allevatore Longo Raffaele, proprietario Gianola Mario, conduttore D’Alessandris, Lorenzetti, padre Mars Od Sljuka Travel, madre Regina

CHARAS, LO12109281, s.f, allevatore Zoppellaro Fabrizio, proprietario Borghi Matteo, conduttore Borghi Matteo, padre Franzini Idò, madre Ari

NICO, LO12103074, s.m., allevatore D’Alessandris Umberto, proprietario Lussignoli Primo, conduttore D’Alessandris, padre Zen, madre Nada

HOLLIWOOD, LO142652, s.m., allevatore Oddi Giuseppe, proprietario Esposito Giovanni, conduttore D’Alessandris, padre Siricorum Amour, madre Jenny

DESIANENSIS ASTRO, LO11133722, s.m., allevatore allevamento Desianensis, proprietario allevamento Desianensis, conduttore Pederiva, padre Bobet di Loro Piceno, madre Desianensis Mila

BRAMITO DELLE BIANCHE ALPINE, LO17159999, s.m., allevatore Del Manso Cristian, proprietario Petrucci Emidio, conduttore Del Manso Petrucci, padre Dendaberri Pirlo, madre Erica

CUBA, LO16117624, s.f., allevatore e proprietario Rizzini Matteo, conduttore Rizzini, padre Argo, madre Diana

Un accorato incoraggiamento a tutti i partecipanti!

BIENTINA (PI) 27 LUGLIO 2019

A cura di Alessandro Avecone, Roberto Collodoro, Matteo Toniato

Il nuovo corso della Società Italiana Setters -fresca di elezioni del rinnovato Consiglio Direttivo- si è aperto con una manifestazione, il Campionato per Delegazioni su Selvaggina Naturale, che ha radunato un eccezionale numero di appassionati settermen accompagnati da rispettivi ausiliari della nostra amata razza e che ha realizzato un duplice straordinario risultato, tecnico ed associativo. Il 27 Luglio scorso, in quel di Bientina (PI) si è riunita un’ampia rappresentanza dei soci SIS di tutta Italia, a comporre le squadre delle rispettive Delegazioni per un evento il cui successo è sinteticamente raccontato dai numeri: oltre 40 delegazioni a confronto, più di 200 setters partecipanti, 14 batterie, 28 Esperti Giudici ENCI, decine di zone di ripopolamento e cattura messe a disposizione nel territorio toscano. L’opera sapiente del Gruppo Cinofilo Pisano, appoggiato dalla Segreteria SIS, supportato dal lavoro sinergico di tutte le delegazioni SIS Toscane, con il sapiente coordinamento di Massimo Salutini, ha dimostrato, ancora una volta, come le risorse umane possano fare la differenza per il successo di una manifestazione di questo tipo. Un evento che merita di essere ricordato nel panorama delle verifiche zootecniche italiane e che probabilmente solo la SIS oggi può vantare, se non altro in rapporto ai numeri realizzati.

Dicevamo, risultato tecnico di assoluto spessore: terreni e selvaggina di prim’ordine, a garanzia di verifiche zootecniche rigorose e probanti, hanno dato il giusto filo da torcere ai setter sottoposti a giudizio, venendo regalato ben poco, anzi nulla: a fronte di decine di qualifiche “Eccellenti” tre soli i CAC rilasciati, poi confrontatisi al barrage. La concessione della certificazione internazionale CACIT -altro aspetto inedito nell’ambito di questa manifestazione- se da un lato ha ulteriormente impreziosito ed elevato il valore tecnico dell’evento, dall’altra ne ha acuito il risvolto agonistico che non necessariamente va incontro alla valutazione zootecnica pura e semplice. Risultato anche associativo: va dato atto e plauso al neo Presidente SIS, Dott Paolo Gulinelli, di aver fortemente voluto un maggiore e più ampio coinvolgimento delle Delegazioni periferiche, ottenendo una mobilitazione ed una partecipazione senza precedenti a questo Campionato. Ne sono emersi aspetti assolutamente gratificanti ed incoraggianti dati dallo spirito aggregativo e dall’entusiasmo trapelato da pubblico e partecipanti, ma anche alcuni elementi logisticoorganizzativi cui mettere mano – particolarmente in occasione di manifestazioni di proporzioni paragonabili a quello qui raccontato – come la chiusura delle iscrizioni con pagamento contestuale della quota richiesta almeno 10 giorni prima della data dell’evento, la compilazione di cataloghi e batterie chiusa 2 giorni prima della stessa, la stretta osservanza dell’orario di avvio delle batterie ai terreni di prova (particolarmente importante nel periodo estivo, con quel che ne consegue). Come accennato, tre i CAC rilasciati appannaggio rispettivamente di Abramo della Bassa Reggiana di Carlo Valerio, Athos di Mirko Caramanti e Hotar del Alto Eume di Sandro Albamonte.

Il barrage, giudicato dalla terna di Esperti Giudici Natale Tortora, Oliviano Nobile e Alessandro Avecone, si è concluso con l’assegnazione del CACIT ad Athos, fregiato anche del titolo di Miglior Maschio, in virtù di una maggior aderenza alla nota della caccia pratica.

La classifica a squadre ha visto vincitrice la squadra di LUCCA 2, composta da Arretium Ser Gorello c. Aringhieri S., Miro del Emat c. Pallini D, Melo del Emat c. Pallini D., Nencini’s Bruno c. Matteoni A. ed Arretium Adele c. Aringhieri S.; al secondo posto dalla squadra REGGIO EMILIA 2, con Abramo della Bassa Reggiana c. Valerio A., Ali c. Viani L, Sorbelli’s Quentin c. Sorbelli A. Morinensis Garbo c. Mori M. e terza classificata REGGIO EMILIA 1, nelle cui fila concorrevano Caruso della Bassa Reggiana c.Valerio A., Cobra c. Valerio A., Cucca’s Quba c. Valerio C, Nencini’s Tiburzi e Nencini’s Kute c. Gualandri T. Il titolo di Migliore Femmina è stato appannaggio di Arretium Adele condotta da Aringhieri Daniele.

Il Presidente Dino Muto, recentemente riconfermato alla guida del Consiglio dell’ENCI, è intervenuto al momento della enunciazione di classifiche e relazioni, complimentandosi con l’organizzazione ed il neonato Consiglio SIS per lo straordinario risultato aggregativo e tecnico ottenuto da questo Campionato per Delegazioni SIS. La Toscana, con i suoi territori, la sua selvaggina tornata agli allori di tempi non lontanissimi, si è confermata culla di quella Cinofilia Venatoria Italiana che ha lasciato segno tangibile del proprio valore in tutta Europa.

PRIMA CLASSIFICATA:

BERGAMO

CROG MARTINS, LO1587777, proprietario ed allevatore Bonzi Antonio, conduttore Bonzi, padre Gregor di Val di Chiana, madre Johaugmartinsen

TARTALKY’S PO, LO12105928, proprietario Mosca Fausto, allevatore Tartari Adriano, conduttore Mosca, padre Axel, madre Tartalky’s Jumna

VASCO, LO15125672, proprietario Mosca Fausto, allevatore Quarti Imerio, conduttore Mosca, padre Tartalky’s Po, madre Brina

BACK, LO1588016, proprietario ed allevatore Fiorona Roberto, conduttore Fiorona, padre Ugò della Bassa Reggiana, madre Cora

HELORI, LO1361076, proprietario Gritti Silvana, allevatore Epis Giovanni, conduttore Fiorona, padre Brembo, madre Tempesta

 

SECONDA CLASSIFICATA:

BRESCIA 1

TISSOT, LO1396775, proprietario Giorgi Giacomo, allevatore Bassignana Alessandro, conduttore Giorgi, padre gion di Crocedomini, madre Isla

LUKE DEGLI ASFODELI, LO17117343, proprietario Zubani Roberto, allevatore Cuccu Roberto, conduttore Zubani, padre Tex degli Asfodeli, madre Iside degli Asfodeli

ZETA DI CROCEDOMINI, LO1196154, proprietario ed allevatore Giorgi Giacomo, conduttore Giorgi, padre Ian Aless. Setter, madre Eva di Crocedomini

GRECO, LO1420881, proprietario Allevamento delle Vette Camune, allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

GIM, LO1420887, proprietario ed allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

 

TERZA CLASSIFICATA:

VARESE & COMO 2

TIARA DEL DUDA, ES707612, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Dusko Sormaz, conduttore Giuliani

ARISTOTELE, LO15179576, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Donato Antonino, conduttore Giuliani, padre Oscar, madre Noemi

ARU, LO14111308, proprietario Bianchi Marco, allevatore Benuzzi Riccardo, conduttore Bianchi, padre Cairn du Grand Valy, madre Felpa du Clos du Cornouiller

ARON DEI GALLI FORCELLI, LOS710292, proprietario e conduttore Rotta Daniele

CLEM DEI GALLI FORCELLI, LO742923, proprietario e conduttore Rotta Daniele

 

MIGLIOR MASCHIO

NICO, cond. D’Alessandris

 

MIGLIOR FEMMINA

HELORI, cond. Fiorona

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

Batteria 1, esperti giudici Della Bella, Lapini

1 ecc CAC Nico, cond. D’Alessandris

Batteria 2, esperti giudici Fabbricotti, Toniato:

1 ecc CAC Aron dei Galli Forcelli

Batteria 3, esperti giudici Biggi, Testa

1 ecc CAC Helori, cond. Fiorona

Batteria 4, esperti giudici Rossi, Rigatelli

1 ecc Aragom, cond. Lorenzetti

2 ecc Full, cond. Salvi

3 MB Regina, cond. Lorenzetti

4 MB Quercia, cond. Vezzani

Risultati 07.09.2019

Batteria 1 Sormaz Dusko (P) e lapini Francesco

  1. Ecc. Nina Pita Bei Cond. Gianbattista Bonatto
  2. Ecc. Sunny Bi Cond. Maria dall´Acqua (prop. Francesco Trivellato)
  3. Molto Buono Erica del Ros Furlan Cond. Ing. Giorgio Del Zotto

 

Batteria 2 Corradetti Silvio (P) e Bernd Gimbel

  1. Ecc. CAC Gimac Willy Cond. Mauro Iazzetta (Prop. Cocozza)
  2. Ecc. Caesar Cond. Henk Ten Klooster

 

Risultati 08.09.2019

Batteria 1 Gimbel Bernd (P) e Corradetti Silvio

1 Ecc. CAC Little Red Rooster Cond. Ludovic Iuchs

2 Ecc. Ris. CAC Nemo BMZ Cond.  Gianbattista Bonatto

  1. Ecc Ris. CAC Colibri von den Wiesenstrolehen Cond. Stephanie Trueb

 

Batteria 2 Lapini Francesco (P) e Sormaz Dusko

1 Ecc. CAC Dina Cond. Aleksandr Taranenko (prop. Nkolay Zhykarev)

2 Ecc. Divo Cond. Mauro Iazzetta (prop. Massimo Lorenzi)

 

Al Barrage vanno:

 

Little Red Rooster e Dina e a seguire Little Red Rooster e Gimac Willy.

Giudici: Giorgio gaggero (P) – nominato dal delegato, Bernd Gimbel e Dusko Sormaz

Classifica dopo il Barrage:

1 CACIT Gimac Willy Cond. Mauro Iazzetta (Prop. Cocozza)

2 CACIT Little Red Roodster Cond. Ludovic Iuchs

Ris. CACIT Dina Cond. Aleksandr Taranenko (prop. Nikolay Zhykarev)