Campionato Europeo di Caccia a Starne 1 e 2 Aprile 2018

Vaulx-Vraucourt Francia

“L’obiettivo primario per la selezione dei cani che avrebbero partecipato al Campionato Europeo di caccia a starne, svolto in Francia, era quello di poter identificare quei soggetti che ben si adattassero ad un terreno in monocoltura privo di riferimenti che di norma aiutano a svolgere turni che possono essere meglio gestiti, mantenendo comunque sempre un alto contenuto tecnico.

In considerazione del fatto che le selezioni venivano effettuate in terreni difformi da quelli del Campionato, ho cercato di intravedere negli opportuni spazi i soggetti che in prospettiva si sarebbero adattati con più facilità e spontaneità a svolgere un lavoro lineare e di alto rendimento, tenendo sempre in considerazione la migliore rispondenza alle qualità di razza.

Purtroppo i numeri come sempre non lasciano scampo e non è stato facile per me lasciare fuori soggetti che avrebbero meritato una convocazione. Pertanto, tenendo in alta considerazione quei soggetti che hanno evidenziato maggiore autonomia e visione del terreno, la scelta finale mi ha portato ai seguenti nomi:

TERRORE Cond. BURRESI Prop. BECHERINI SIMONE

RUDY Cond. MAZZONETTO Prop. TOMASELLA DENIS

GINO Cond. ALBAMONTE Prop. BARICCI GIULIANO

COOPER Cond. GIOVANNELLI Prop. VICENZI FABIO

NENCINI’S MYRA Cond. SARDONE Prop. BIANCHINI ROMANO

CIAK Del ZAGNIS Cond. NIKOLIC Prop. MARGUTTI MATTIA

ALPINENSIS VERON Cond. MORETTI Prop.COLLODORO FRANCESCO

Arrivati qualche giorno prima sul posto, abbiamo avuto modo di constatare sugli infiniti e verdi terreni Francesi la correttezza alle numerosissime lepri, l’ottima adattabilità agli ampi spazi e la facilità del contatto con starne che si lasciavano ben trattare su terreni di buona vegetazione ma nel contempo intrattabili su terreni privi di sufficiente vegetazione, comunque avendo avuto la certezza che i nostri soggetti avrebbero corso da Protagonisti.

Nella prima giornata, pur rimanendo sempre in contatto con l’altra batteria, seguo la 2° Batteria dove il 10° turno propone l’accoppiata Italiana del COOPER di Giovannelli con VERON di Moretti e all’11 Turno RUDY di Mazzonetto.

L’attesa è lunga ma alla chiamata del nostro turno un’amara sorpresa ci attende: terreno spoglio con scarsa possibilità di presenza di starne. Allo sgancio i cani si dispongono ottimamente, scambiano il terreno e mostrano autorità, sicurezza ed estrema eleganza. Tutto nella piena nota della caccia a starne. Ammutoliti i numerosi spettatori che aspettano il miracolo della presenza di starne che purtroppo non ci sono. Solo un meritato lungo applauso alla fine del turno ed un richiamo per entrambi.

E’ la volta di RUDY e fortunatamente si cambia terreno; già allo sgancio Rudy evidenzia grande visione del terreno dominando il compagno di coppia. I suoi passaggi sono ottimamente bilanciati, con facilità supera ampi arati, rimanendo sempre in una ottima geometria. Sulla estrema DX ferma sicuro ed espressivo, mentre sugli spalti scende il silenzio dell’attesa. Mazzonetto, ancora lontano, corre per portarsi a servire il cane ma il compagno di coppia, mancando il consenso, si porta davanti al cane apportando continui disturbi con passaggi e dettagli nella direzione indicata da RUDY che rimane comunque sempre immobile in attesa del conduttore.

All’arrivo di Mazzonetto, con ancora il compagno di coppia in evidente fase di confusione, si invola scostata sulla sinistra una coppia di starne; il giudice d’ala non consente di concludere l’azione con lo sparo e Mazzonetto perplesso, ma consapevole che quello poteva essere il turno più importante della giornata, lega e sconsolato viene via.

Dall’altra batteria arrivano notizie di un gran turno di Ciak del Zagnis, di uno sfortunato sgancio di Terrore di Burresi e di un importante turno di GINO che effettuerà un doppio richiamo, carico purtroppo di sfortuna, avendo fermato una coppia che si invola al di là di una carraia non vista né dai giudici né da Sandro, ma purtroppo solo dagli spettatori che nulla possono. Mentre la MYRA per un sospetto trascuro, porta a casa un MB.

Il secondo giorno seguo al 2° turno Gino di Albamonte, al 12° turno Terrore di Burresi ed al 15° turno ancora un’accoppiata italiana con Ciak del Zagnis e Nencini,s Myra

Fortunatamente i terreni non sono gli stessi del giorno precedente.

Gino di Albamonte inizia il turno ben determinato mantenendo un galoppo di buona fluidità ma una leggera distrazione a fine turno lo fermerà all’ECC.

Terrore di Burresi appare subito determinato. Sul passaggio di DX ferma in bella espressione ma si palesano solo numerose lepri che correttamente rispetta; rilanciato finisce il turno mantenendosi sempre nel pieno della nota senza fortuna di incontro.

Al 15° Turno è la volta di Ciak di Nikolic e Nencini’s Myra di Sardone, Ciak si distende molto bene sulla sinistra mantenendo un galoppo sempre elegante ed autoritario. Molto bene sul terreno che esplora in maniera ottimale ma non ha modo di incontro, mentre la Myra, sganciata sulla dx, evidenzia massima concentrazione e determinazione, attraversa un terreno minato da lepri che nemmeno considera. Nel passaggio di ritorno affronta con estrema facilità un difficilissimo arato dove si aggiudica un ottimo punto su coppia di starne lunghe. Rilanciata copre tutto il terreno con ampi passaggi mantenendo sempre una notevole concentrazione riuscendo a chiudere il turno confermando grande iniziative e fondo. Porta a casa un 2° ECC. RCAC che la proclamerà Campione Europeo Femmine.

Nell’altra batteria, pur non avendo classificati, ancora una volta i nostri cani saranno i più apprezzati e gli unici protagonisti portati ai richiami.

Al termine di una bella esperienza cinofila, com’è la partecipazione al Campionato Europeo di Caccia a starne, corre l’obbligo di ringraziare la S.I.S e il Commissario Paolo Gulinelli che mi ha onorato dell’incarico di comporre la rappresentativa Italiana. Voglio subito ringraziare la squadra che ha risposto con impegno e professionalità mostrando sempre soggetti che hanno impressionato, sia pure con scarsa fortuna, ma che hanno meritato richiami e menzione nella relazione finale di chiusura, così come espresso dal giudice Guenaga nei confronti dei nostri cani. Maggiore onore lo porta il fatto che usciamo con la Campionessa d’Europa Femmine Nencini’s Myra condotta da Carlo Sardone.

Sicuramente rimarrà in me un vivo piacevole ricordo per il rapporto intercorso con i componenti della squadra che ringrazio ancora sentitamente”.

Piero Balestra

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In una delle tante domeniche espositive, solo un po’ più uggiosa ed affollata del solito, mi trovavo ai bordi del ring ed osservavo con attenzione gli addetti ai lavori alle prese con i loro setter. Uno su tutti ha colpito, però, la mia attenzione, per la dedizione, la professionalità, la precisione con la quale ora toelettava ora conduceva quegli esemplari che vantano il suo affisso e che gli hanno consentito di conquistare le più alte vette delle cinofilia. Il tutto, sotto il vigile controllo dell’inseparabile moglie Lidia. Lui è il sig. Bassana, altrimenti noto come Remo Lui.

Nonostante non sia più un giovincello, Remo corre per davvero sul ring e di grinta ne ha da vendere anche quando risponde alle mie domande asserendo che non esiste il bello disgiunto dalla funzionalità (argomento a lui tanto caro…). Ma dietro a tanta forza si cela un uomo semplicemente innamorato dei suoi setter.

“IN CHE ANNO HAI INIZIATO AD ALLEVARE?”

“Ufficialmente (con affisso) nel 1964, era il 24 dicembre. All’epoca, per richiedere l’affisso dovevi dimostrare di “saperci fare”; essere presentato da tre cinofili di moralità indiscussa (sigg. Polischi, Ventura e Cabrini), detenere i cani in adeguate strutture e conseguire con i medesimi dei risultati. Nel mio caso, era già un lustro che allevavo come azienda e quindi possiamo anche dire che la prima cucciolata fu antecedente al 1959”.

“LA TUA GIORNATA TIPICA”

“E’ fatta dei miei setter! Limitandoci a quella ideale, ossia ai giorni in cui puoi uscire in campagna. Divertimento e passione vengono, comunque, dopo le faccende “di casa”, ossia organizzare l’attività giornaliera in allevamento (pulizia, cure, toelettatura, magazzino, ect). Appena terminate queste ultime, si esce sul terreno per analizzare le qualità naturali, è il bello del mio lavoro: passione, istinto predatorio, predisposizione al dressaggio se si lavora coi giovanissimi ovvero collegamento, potenza olfattiva (trattandosi di razza da ferma dovrebbe averla sempre), classe e movimento (che sta ad indicare appartenenza di razza) se si lavora con soggetti più maturi”.

“IL VALORE AGGIUNTO DELLA FAMIGLIA NEL TUO PERCORSO ALLEVATORIALE”

“E’ stato il contributo indispensabile allo svolgimento dell’attività professionale; negli ultimi lustri occorre avere conoscenze in tema di burocrazia, per esempio, che ai miei tempi non erano necessarie e un’unica persona non è sufficiente. Ma, oltre all’aspetto lavorativo in senso stretto, è stata importante la vicinanza di mia moglie per superare momenti complicati causati da cattiverie e vigliaccherie che il mondo cinofilo non ha voluto farmi mancare per merito di alcuni personaggi (magari anche meteore) che, sfruttando una posizione di potere, mostrarono la propria invidia ed il proprio egoismo”.

“COSA NE PENSI DELLA DERIVA IPERTICA DEI SETTER NEI RING”

“Purtroppo in troppe esposizioni, in particolare ove il giudizio della razza è affidato a giudici stranieri o comunque “indigeni” non provvisti dell’esperienza fornita dall’utilizzo del setter, non vi è più una verifica morfo-funzionale ed il risultato è quello di “accompagnare” la razza fuori dal concetto funzionale, valorizzando esemplari inutili per lo scopo per il quale sono stati creati o, meglio, dovrebbero essere stati creati”.

“COME VA AFFRONTATA LA DIVERGENZA STANDARD FCI CON IL NOSTRO STANDARD ITALIANO”

“In modo molto semplice: fino a prova contraria è una razza creata per la caccia. Uno scopo ben preciso. Basta chiedere il confronto sul terreno e vediamo quale è il vero setter inglese: quello “barocco”, sfornato dalla mentalità del nord Europa ed americana (nella madre patria i cuccioli nati si attestano abbondantemente sotto le trecento unità per anno) oppure il nostro, frutto dell’interpretazione funzionale delle memorie di Sir Laverack messe nero su bianco da competenti zootecnici del nostro paese?”

“PIU’ BELLO O PIU’ BRAVO?”

“Se ci fosse qualcuno in grado di discutere in merito alla funzionalità dettata dallo standard di Cajelli – Colombo – Solaro, sarei curioso di ascoltarlo. Non bisogna mai dimenticare che in cinotecnia il concetto di bellezza è quello della bellezza funzionale, quindi il detto: “non è bello ciò che è bello ma ciò che piace” non vale assolutamente!”.

“QUALI CRITERI PREDILIGI NEGLI ACCOPPIAMENTI”

“Nel nostro settore, zootecnia applicata al cane, non puoi sicuramente applicare il concetto del “toro più possente” o del “gallo con la cresta più sviluppata”. I nostri cani nascono con una funzione e non bisogna mai dimenticarlo se si vuole il bene della razza. Per ottenere ciò, è chiaro che occorre creare una “famiglia” pretendendo la correttezza dell’albero genealogico; ecco perché qualsiasi cosa si faccia NON può prescindere dalla veridicità delle informazioni degli avi”.

“COME GIUDICHI LO STATO DI SALUTE ATTUALE DELLA RAZZA”

“Nonostante la mano dell’uomo ne abbia combinate di ogni, la stessa non è riuscita a distruggere la razza, almeno nella funzione; certo se analizziamo l’aspetto della tipicità (l’ideale indicato dallo standard) la media è molto bassa e urge prendere provvedimenti che favoriscano il confronto zootecnico, non agonistico”.

Ora il sig. Bassana mi deve salutare, lo stanno aspettando al Best in Show. Ed eccolo lì, di nuovo in mezzo al ring, mentre accarezza il suo setter, con delicatezza, con devozione… Un’immagine che vale più di mille parole.

Allegati

Comunicato n. 11 del 28 marzo 2018

COPPA EUROPA 2018

1. HOLIVER STONE DELLA CERVARA LO1419973, chip 380260041287361, proprietario Macchiavelli Claudio, allevatore Macchiavelli Claudio, conduttore Girandola. POINTER INGLESE
2. NOLO DEL ZAGNIS LO12129055, chip 380260000589584, proprietario Tosi Sergio, allevatore Zagni Libero, conduttore Pezzotta. SETTER INGLESE
3. BRUKLIN LOI14162461, chip 380260010347285, proprietario Santella Angelo, allevatore Pezzotta Ernesto, conduttore Pezzotta. SETTER INGLESE
4. OBAMA LO1211394, chip 380260060062943, proprietario Testaguzza Ercole, allevatore Testaguzza Ercole, conduttore Pioppi. SETTER INGLESE

Riserve:
5. HEMINGWAY DEL MALTEMPO LO15183851, chip 380360100340251, proprietario Pasqualini Luca, allevatore Pasqualini Luca, conduttore Eschini. POINTER INGLESE
6. NATAN LO12157969, chip 380260000855866, proprietario Allevamento delle Orobiche, allevatore Palagi Giuseppe, conduttore Bischi. SETTER INGLESE

UFFICIO STAMPA
Società Italiana Setters

COMUNICATO N.1 del 15 gennaio 2018

CAMPIONATO EUROPEO GRANDE CERCA E CACCIA A STARNE

 

 Si comunica che l’esperto giudice prescelto quale selezionatore per il campionato europeo di grande cerca:

sig. EDOARDO DELLA BELLA

darà avvio alla selezione in primavera,  sui terreni della Serbia.

 

L’esperto giudice designato selezionatore per il campionato europeo di caccia a starne:

sig. PIERO BALESTRA

giudicherà dal giorno 7 al 12 febbraio p.v. in occasione delle prove in Croazia, per poi passare in primavera a quelle serbe.

 

Ulteriori dettagli e date verranno comunicati in seguito.

Sia la segreteria della Società Italiana Setters sia l’ufficio stampa, restano a disposizione per eventuali delucidazioni.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

 

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

A causa della scarsa presenza di beccacce in Rieti, località prescelta per l’effettuazione del Campionato di caccia pratica a beccacce per delegazioni, la manifestazione è sospesa.
La società Italiana Setters si adopererà per rinvenire una soluzione alternativa; per intanto, saranno comunicati quanto prima eventuali modifiche in merito a data e luogo della stessa.

Allegati

Nell’ottica di trasparenza dell’operato della Società Italiana Setters, si allega quanto segue:

– nota inviata dalla stessa al Setter club internazionale in merito al Campionato europeo di caccia pratica a beccacce e, più propriamente, ai riscontri sui setter con Pedigree italiano per verificare l’appartenenza del proprietario del cane alla Nazione partecipante;

– catalogo del Campionato europeo;

– scheda di ciascun cane tratta dal Libro Genealogico on line dell’ente Nazionale della Cinofilia Italiana

catalogo46 campionato europeo beccacce nota a setter club internazionale1 macedonia marzale’s eufrate cipriani claudio-12 macedonia diana della riserva reale francaviglia3 macedonia nico d’alessandris umberto4 macedonia ipazia antonello angelici5 macedonia kira noto maurizio7 macedonia africa d’alessandris umberto23 serbia mito del zagni’s pezzotta giuseppe26 serbia brus del zagni’s di rocco matteo27 serbia ruben di rocco matteo29 serbia cash del zagni’s rodda marco37 lituania pavia kuba41 svizzera lavezzi del zagni’s pezzotta giuseppe42 svizzera gallardo del zagni’s pezzotta giuseppe43 svizzera regina lorenzetti mattia44 serbia iron di rocco matteo

Allegati

RADUNO CHIARAMONTE 9 DICEMBRE 2017
20/08/2011 M BONFANTES FOSTER Setter Inglese campioni 1 ECC. 1° Lombardi Claudio BOS
11/11/2013 M ARNO Setter Inglese libera 2 ASS. Lombardi Claudio
15/10/2015 M ARNO Setter Inglese libera 3 ECC. 1° CAC Lombardi Claudio
10/09/2015 M MAX Setter Inglese libera 4 ECC. 3° Lombardi Claudio
10/09/2015 M MARKUS Setter Inglese libera 5 ECC. 2° Lombardi Claudio
08/12/2013 M ARTU’ Setter Inglese lavoro 6 M.B. 3° Lombardi Claudio
16/10/2015 M HULK Setter Inglese lavoro 7 M.B. Lombardi Claudio
20/02/2012 M MERLINO DEL FRAGIM Setter Inglese lavoro 8 ECC. 2° Lombardi Claudio
22/12/2014 M ONNI DEL FRAGIM Setter Inglese lavoro 9 M.B. 4° Lombardi Claudio
07/09/2014 M FORREST Setter Inglese lavoro 10 ECC. 1° Lombardi Claudio
19/05/2016 F ALA DELLE MILIZIE Setter Inglese lavoro 11 B. 2° Lombardi Claudio
19/08/2014 F AKEA Setter Inglese lavoro 12 ASS. Lombardi Claudio
10/01/2015 F SABBIA Setter Inglese lavoro 13 M.B. 1° Lombardi Claudio
06/10/2014 F VIOLETTA Setter Inglese libera 14 ECC. 1° CAC Lombardi Claudio BOB

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COMUNICATO n. 21 del 12 dicembre 2017

CAMPIONATO EUROPEO CACCIA A BECCACCE

Si comunica che, a causa della scarsissima presenza di beccacce sui terreni di Grosseto, il campionato europeo di caccia a beccacce si svolgerà in località Sala, in provincia di Rieti, nella medesime date.

A breve, verranno fornite tutte le indicazioni di ordine logistico ed organizzativo.

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

 

LA SQUADRA CHE RAPPRESENTERA’ L’ITALIA AL CAMPIONATO EUROPEO SU BECCACCE:

         GHIBLI, chip 380260000032322, cond. Baloci Fabrizio, prop. Gnutti Gabriele;

         CORA, chip 380260010104742, cond. Fiorona Roberto, prop. Gritti Silvana;

         SPARTA, chip 191100000350139, cond. Giaconella Giorgio, prop. Giaconella Giorgio;

         MARS, chip 191100000187353, cond. D’alessandris Umberto, prop. D’Alessandris Umberto;

         HOLLIWOOD, chip 380260080283861, cond. D’alessandris Umberto, prop. Esposito Giovanni;

         BREAK, chip 981100000802750, cond. D’alessandris Umberto, prop. Angelici Antonello;

         FRIDA, chip 982000115850550, cond. Battanello Ildo, prop. Battanello Ildo.

15 e 16 dicembre 2017, Marsiliana.

La società Italiana Setters augura a tutta la rappresentativa di perseguire i migliori risultati, sempre all’insegna della sportività e della passione per il nostro amato Setter.

Forza ragazzi!

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