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CHAMPIONNAT D’EUROPE BECCASSES SETTER ANGLAIS HUELGOAT (FINISTERE) BRETAGNE2-3 dècembre 2005 |
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Affacciato sull’oceano atlantico, questo territorio presenta caratteristiche di media collina (slm 450m) con grandi boschi di alto fusto (forete demaniale) inframezzati da ampie aperture con rigogliosa vegetazione di felci e di intricato paleo. Un mondo a parte per quanto concerne la concezione nostrana di habitat da beccacce completamente diverso da tutti gli altri in ogni parte d’europa ma … beccacce ce n’erano e ce ne erano tante. E’qui a Huelgoit che si è disputato il 3° Campionato Europeo su Beccacce per Setters, le nazioni partecipanti a questo campionato sono state Spagna, Grecia, Italia, Francia per un totale di nove coppie di cani; il campionato è individuale, viene corso a coppie, col solo uso del campano, la vittoria è assegnata al cane con la migliore qualifica delle due giornate ed in caso di parità si ricorre al barrage, in caso di vittoria di un maschio viene premiata anche la migliore femmina . Una pioggia battente e incessante per i due giorni di Prove ha reso molto ardua la conduzione della manifestazione da parte del sottoscritto coadiuvato dal bravo Joanis Futris (giudice greco) e da Charles Derrien (giudice francese), sempre seguito dalla simpatica consorte, buon cacciatore e gran conoscitore della zona che si è prodigato per mettere tutti i concorrenti nelle migliori condizioni possibili per lo svolgimento del turno e tutti sono stati portati all’incontro con la regina. Durante lo svolgimento della manifestazione si sono evidenziate in modo palese le concezioni diverse nel modo di cacciare questo selvatico legate senz’altro agli habitat ma anche, secondo me, all’approccio diverso della popolazione dei cacciatori cinofili. I cani francesi e spagnoli evidenziavano, a discapito della morbidezza , galoppi irruenti e potenti, senz’altro redditizi in quella vegetazione così intricata ma tale da mettere sempre in allarme la selvaggina, che si presentava all’incontro sempre molto leggera e spesso andava in ala molto lontano da dove veniva fermata. Altra storia per i nostri portacolori ed anche per qualcuno della rappresentativa greca (peraltro di genealogia italiana) che univano alla determinazione nell’affrontare il terreno una buona dote di classe e di stile evidenziandosi flessuosi e silenziosi pur nella rigogliosa vegetazione. Purtroppo però i nostri cani erano in difficoltà su selvatici pedinatori, protetti dall’ intricato sottobosco che si sottraevano senza farsi dominare, senza farsi bloccare a terra, tanto da non poter esser assegnati come punti validi. La prima giornata termina con cinque beccacce sul terreno e nessun cane in classifica: un po’ di sfortuna e tanti errori. Il secondo giorno, alla pioggia incessante si univa un vento fortissimo che rendeva ancora più arduo seguire il lavoro dei cani, tanto più che il terreno era ancora più difficile: un’impresa! Fortunatamente però, fin dall’inizio abbiamo trovato beccacce… tante beccacce. A fine giornata ne abbiamo contate oltre quindici, più che sufficienti per le nove coppie di partecipanti. A proposito della difficoltà nel portare a termine la prova, in occasione della relazione finale, mi è sembrato doveroso fare una precisazione sulle prove a beccacce ed in particolare sui territori dove esse vengono svolte: “… per le prove su beccacce si può affermare che come per le prove a grande cerca le sole starne non bastano occorrono i terreni adatti…..”. Passando alla prova si può dire che tutto si è risolto in un turno mozzafiato fra Eva di Valdichiana e la francese Salta de Behigo. La nostra cagna, piacevole e sufficientemente morbida riusciva subito a fermare una beccaccia molto cattiva che si sottraeva con veemenza tanto da riuscire a sfuggire al controllo della setter che guidava con non troppa decisione. Nel proseguire, la compagna di coppia Salta de Bheigo, cagna con galoppo sollevato e potente e con coda sempre allegra ma con grande determinazione ed esperienza nell’esplorazione riusciva a bloccare in buona espressione una beccaccia sul terreno già esplorato dalla compagna e subito dopo faceva un’altra ferma valida poco distante aggiudicandosi ben due punti decisivi. Con questo unico turno positivo si concludeva la prova con la vittoria col 1° Eccellente e quindi con la proclamazione a Campione d’Europa della cagna francese Salta de Behigo proprietà M.Castellani ben condotta da Mr.Marchesi. Come sempre il cerimoniale francese è stato ineccepibile sotto la regia del Presidente della C.S.A.F Mr.Philippe Dubroca. Nell’occasione siamo stati allietati dalla presenza del Presidente del Setter Club Europeo Sig.Guenaga. Le relazioni. Giuria: Vittorio Donatucci (P). Joanis Foutris, Charles Derrien. Giorno 2 Dicembre 2005 - Rita sa Bedema (Grecia) F. Zaglas Tende alla profondità e stenta nel collegamento, poi va fuori mano.E - Monsieur (Italia) M. Sardone Galoppo composto evidenzia buon collegamento svolgendo buon lavoro. Deve 6’. Non si presenta al completamento. E - Martin Ditikis Attikis (Grecia) M. Apostolakos Nel minuto non utilizza beccaccia. Nel proseguimento evidenzia intelligente esplorazione svolta con metodo e determinazione; anche il movimento è distinto. Migliore il collegamento. R . Richiamato non utilizza beccaccia.E - Romeo de la Joux de la Becasse (Francia) M. Comte Molta determinazione lo porta ad allargare all’eccesso con collegamento stentato. Ferma, viene ritrovato dopo molto tempo, senza esito. Non incontra. N.Q. - Brick sa Bedema (Grecia) M. Zaglas Poco tipico nel galoppo e nell’espressione. Sorpassa beccaccia. E - Argento del Binario(Italia) m: Furiati Buon movimento e distinto nell’espressione. Cerca sufficiente. Sorpassa facile beccaccia. E. - Salta de Behigo (Francia) F. Marchetti Galoppo poco ortodosso con eccessivo movimento di coda. Viene dominata dal compagno poi un grosso dubbio sul consenso. Non incontra. N.Q. - Sphinx de la Croix Gentilhomme (Francia) M. Guichou Soggetto di grandissimo temperamento, molto irruento, poco morbido svolge buona cerca ma sempre al limite del fuori mano. Viene trovato fermo dietro la compagna, probabilmente sorpassato da questa,non si evidenzia selvaggina.Non incontra. R. Richiamato va subito in ferma, guida a lungo e non risolve.Lascia indietro beccaccia.E - Ruppert ( Spagna) M. Botrel Subito dopo il minuto manca clamoroso consenso.E - Syrus de Behigo(Francia) M. Marchesi Nel minuto ferma e non risolve poi si ripete.Deve 5’. Nel completamento svolge lavoro ben impostato ma evidenzia incertezze. Termina con una ferma con lunga guidata senza esito. N.Q. - Nash du Poulit San Danis (Spagna) M. Fermin Galoppo sollevato e rigido sull’anteriore. Troppa confusione nella cerca svolta prevalentemente a tergo del conduttore. Non utilizza beccaccia. E - Eva di Valdichiana (Italia) F Baloci. Galoppo sufficientemente composto, portamento non ideale. All’inizio è poco determinata poi migliora ma per portarsi ai bordi lascia davanti a se terreno utile con beccaccia.E - Alex Afidnai Astra (Grecia) F. Dedes Azione discontinua con troppe fasi di dettaglio. E - Prince des Treice Voyes (Spagna)M. Abad Azione determinata e continua ma manca di esperienza nell’esplorazione. Deve 5’. Nel completamento continua a non convincere il metodo di cerca. E - Oslo della Trabaltana (Italia) M. Bravaccini Nel minuto una licenza al limite del consentito. Deve 8’. Nel completamento evidenzia galoppo di buona meccanica. Dopo poco avverte e va a fermare espressivo ma la beccaccia si leva molto dietro all’indicazione. E. - Porto (Francia) M. Guette. Sganciato va fuori mano e non si fa recuperare. E - Red (Italia) M. Pironio Riesce a svolgere cerca utile per qualche minuto poi va fuori mano. E - Kiga (Grecia) F. Doulkeroglou Poca tipicità nel movimento e nell’espressione. Fuori mano. E Giorno 3 Dicembre 2005 - Nash du Poulit San Denis (Spagna) M. Mourenza Poca determinazione nell’esplorazione. Manca il metodo specifico. Consente. E - Sphinx de la Crix Gentilhomme (Francia) M. Guichou Galoppo eretto e rigido. Ottima determinazione nella cerca che si evidenzia ben esplorativa ma sempre al limite del consentito. Due arresti senza esito. Non incontra N.Q. - Ruppert (Spagna) M. Botrel Limitato nei mezzi e nella cerca. A fine turno ferma e non risolve. N.Q. - Syrus de Behigo (Francia) M. Marchesi Galoppo poco composto. Buono l’impegno e la determinazione ma la cerca è svolta prevalentemente in profondità. Ferma ai limiti e non risolve. N.Q. - Salta de Behigo (Francia) F Marchesi Galoppo rigido ed eretto con coda allegra portata sopra l’orizzontale. Buon metodo di cerca e ben collegata. Ferma con espressione ed autorità beccaccia, corretta al frullo e sparo. Rilanciata aggancia altra difficile beccaccia e risolve corretta. Eccellente - Eva di Valdichiana (Italia) F Baloci Morbida. Bene sul terreno. Ferma guida a lungo ma con troppa indecisione beccaccia che si defila. Rilanciata, sorpassa selvatico sul terreno utile poi fermato dalla compagna. E. - Alex Afidnai Astra (Grecia) F. Dedes Discontinuità nell’esplorazione la portano a superare beccaccia. E - Prince des Tres Voyes (Spagna) M . Abad Dopo pochi minuti si porta in profondità lasciando beccaccia . E - Oslo della Trabaltana (Italia) M. Bravaccini Cerca con avidità evidenziando esperienza nell’esplorazione ma a tratti eccede nell’ampiezza. Ferma e il compagno lo sorpassa ma non si evidenzia selvaggina. Deve 7’. Completa confermando le note. R. Richiamato ferma in concomitanza al compagno poi ritocca e riparte. Termina senza punti validi. N.Q. - Porto (Francia) M. Guette Troppa irruenza e poca classe identificano questo soggetto pur grande cacciatore. Consente poi rompe il consenso e supera il compagno in ferma. E - Red (Italia) M. Pironio Prorompente nel galoppo ma ancora eretto. Se pur in terreno difficile pecca nel metodo e lascia beccaccia. E - Kiga (Grecia) F Dolkeroglou Poco metodo nella cerca la portano ad evidente difficoltà in terreno difficile. Lascia beccaccia. E - Rita sa Bedema (Grecia) F. Zaglas Va subito fuori mano e sfrulla beccaccia. E. - Monsieur (Italia) M. Sardone. In terreno molto difficile a causa delle felci abbondanti mostra qualche difficoltà nell’esplorazione. Deve 5’. Nel completamento la vegetazione migliora ed anche il metodo ma l’azione stenta nella continuità. Sul finire cala. E - Martin Ditikis Attikis ( Grecia) M. Apostolakos Soggetto di buona espressione. Distinto anche nella morfologia. Esplora bene terreno pur difficile evidenziando mestiere. Deve 7’. Completa bene. R. Richiamato esalta la prestazione. Va in ferma col compagno che poi rompe ma non si evidenzia selvaggina. Chiude senza punti. N.Q. - Romeo de la Joux de la Becasse ( France) M. Comte Troppo irruento e disordinato, termina fuori mano. E - Brick sa Bedema (Grecia) M. Zaglas Seppure in terreno difficile svolge esplorazione intelligente ma lascia beccaccia a tergo.E - Argento del Binario(Italia) M. Furiati Soggetto di buona marca setter. La cerca è impegnata ma con lacune di continuità che lo portano a non approfittare di facile beccaccia a margine di fossetto. E. di Vittorio Donatucci
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