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CINOFILIA DEL SUD: LE PROVE DI MOLINARA 2005
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Tre giorni di cinofilia pratica, in uno scenario e ambiente tra i più belli e consoni a d.are credibilità cinovenatorja ai cani delle razze da ferma nella nota di caccia. Anfiteatro vastissimo, spazi per percorsi onde evidenziare funzioni cinovenatorie di rilievo. Determinate realtà che hanno evidenziato del come e indiscutibilmente si possono mettere in atto manifestazioni di tendenza, di richiamo, anche al Sud. Immagini e segni da considerare, emersi nei partj-colari e nei dia loghi in quei tre giorni: crediti, ipotesi, lungimiranze. F. Balducci presente nella giuria e piacevolmente sorpreso di quell'insieme, in un suo dire efficace, responsabile e misurato esprimeva il ragionevole e opportuno interesse per quei concorsi meridionali da parte dell’ENCI. L’anno scorso fu varata la prima edizione di queste prove. Un tentativo e una parte di sofferenza, come un azzardo, che quei cinofili sanniti avevano creduto di porre in atto, con la passione viva per i cani. Persuasi di chiamare attenzione nel fare cinofilia pratica per cani de ferma, fuori da itinerari e località fin troppo di facciata. Che poi ci può essere il sole, ma il giorno può non avere grande luce! Quest’anno nel programmare la seconda edizione e celebrandola sino in fondo, hanno fornito in maniera convinta, all'odierno mondo cinofilo: dimostrazione e attenzione. Facendo convergere alla loro "fatica" ampi confini, un’impresa succosa da consegnare ai canj e ai conduttori che vi parteciperanno. Dei fedelissimi e moderni Dioscuri a sfidare il presente per garantire un futuro, a compiere gesta perché quelle loro adunanze cinofile, continuino essere poste in vista con chiarezza e credibilità. A dare una svolta all’ambito e a certi stereotipi. Per noi, convinti assertori del meridionalismo cinofilo, l'altopiano di Molinara (BN), è ormai un luogo di cartello cinofilo, icastico e di richiamo. Base di consenso per guardare con riguardo il futuro della cinofilia delle prove al Sud. 23-24 e 25 aprile, una valida ensemble di cani capaci presenti, anche di una certa aristocrazia canina. In testa il Setter M.Ferré di U. Di Massa, recente vincitore in Grecia del Campionato d’Europa di caccia, i soggetti di D. Corradini, di B. Fontecedro di G. Gravina, di F. Cigala, di G.Tognetti, di A. Milone, ma anche ausiliari di cinofili dilettanti, per provare a misurarsi, a far confronti. Anche perché la cinofilia è tante cose, ma sopratutto amore, passione per i cani e discussioni. Non certo "dai vuoti a perdere" o del cortigiani di nessun rango. Parecchi i cinofili a seguire quelle prove, per vedere cani di "nome", degni delle loro attenzioni. Appassionati pronti a fare tante e strano domande, per avere risposte ovvie. Aperture di spazi per esigenze da meritare ascolti e interesse. Umanità cinofila con tanta fame di perché! Dicevamo Setter, con una prova speciale, ma anche qualche buon Pointer, con Bracchi e Breton. Diversi quelli che senza tocchi di amuleti, ma spontanei nelle qualità e preparazione si sono evidenziati. Il loro scorrere in quel dolci declivi per reperire e fermare starne, d'accordo, immesse come in tante altre parti, in tante altre prove, ma dai validissimi comportamenti. Qualche quaglia di rientro e qualche lepre. Tutti bravi i conduttori, autori registi da plauso, ben capaci e sicuri con i loro Futrè, Zac del Binario, Duck, Rubens, Lerry, Bacco, Zidane di Sovigliana,Tango, Ramon, Furba, Pippo, Caio d“ S. Ubaldo e altri. Va gratificata l'organizzazione senza pescare nei sentimenti, parlano i risultati. Il gruppo di uomini del Gruppo Cinofilo Sannita e della delegazione Sis di Benevento, le anime D. Ambrosino, A. Di Leone, A. Cimmino, Enzo e i due Luigi. Aggiungiamo che la cinofilia del Sud ha bisogno di scuotersi, di porre in atto progetti ed interventi come quelli di Molinara, di Caserta, di Controne-Postigllone. Le energie autoctone e le strutture ci sono e noi le conosciamo benissimo, cosi pure benissimo conosciamo quegli uomini con i profili delle qualità per garantire credibilità, continuità ed emozioni e che la passione cinofila non sia incompatibile con altra cinofilia...! L'ENCIha idee chiare per contribuire a superare il divario cinofilo Nord-Sud. Al di là di scritti e dibattiti, il darsi da fare deve partire dai cinofili del Sud e noi ne saremo fedeli estimatori e alleati. Gian Carlo Trivellato
Giudici L. Nerilli, N. Tortora 1° Ecc Martianisum Zico prop. C. Di Mezza cond. U. Di Massa 2° Ecc Olly prop. e cond. D. Corradini Giudici F. Balducci, G. C. Trivellato 1° Ecc Rubens prop. S. Gracci cond. G. Tognetti 2° Ecc Titano del Dianella prop. A. Rovini cond. G. Fontecedro 3° Ecc Tago prop. A. Pomponi cond. G. Tognetti MB Willy prop. e cond. G. Tognetti
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