|
|
COPPA EUROPA GRECIA 2005
E’ ormai consuetudine che tutti gli anni a fine Gennaio cominci a diffondersi nell’ambiente cinofilo “la febbre” dei Campionati e Coppa Europa.
|
|
Quest’anno, l’appuntamento è in Grecia, ultima matricola, inserita a pieno titolo nel grande giro cinofilo e va ad aggiungersi con merito al circuito internazionale. In calendario quattro giorni di prove, due per la Coppa Europa, uno per l’Eccellenza ed infine ancora due giorni per il Campionato Europeo Setters. “La sorte aiuta gli audaci” e di audacia la truppa greca, guidata dal bravo Foutris, ne ha certo avuta tanta. Con saggezza e calma serafica Foutris è riuscito a portare a termine con successo un’ impresa resa ancor più difficile dalle condizioni metereologiche.
|
|
|
|
Un ambiente familiare ed ospitale,l’entusiasmo dei tanti giovani pronti ad imparare seguire e collaborare, tanta, tantissima disponibilità e modestia, vocaboli e qualità ormai obsoleti nel nostro ambiente. Terreni bellissimi, particolarmente adatti e con buona presenza di starne. Selezionatore per la squadra Italiana, un grande veterano, già vincitore di una Coppa, Maestro di cinofilia per tanti di noi : Oscar Monaco. Che, tenendo conto della formula della coppa: concorso a squadre con la sommatoria dei punti, senza trascurare la nota della Grande Cerca, ha puntato alla sostanza.
|
|
Con due Eccellenti e tanta fortuna la coppa si vince!! Giuria di Coppa : Bortoli, De Lavallaz, De Le Hoye Di eccellenti ne abbiamo ottenuti tre ma la sorte non ci ha certo aiutati. Ci siamo alzati sotto la neve, che già aveva imbiancato il paesaggio e faceva presagire un rinvio o l’annullamento della manifestazione. Dopo una toccante e suggestiva presentazione delle squadre viene inviata una delegazione a visionare la praticabilità del terreno.
|
|
|
|
Al ritorno apprendiamo che si corre, decisione auspicata da tutti anche se molti di noi fossero convinti che la prova sarebbe stata condizionata dagli avversi fattori ambientali. Forse è la prima volta che si corre sotto la neve !! Primo dei nostri è Palatiensis Rambo : fra starne fermate ma non viste e cani randagi, finalmente si arriva alla fine di un turno non eccezionale.Ottimo invece il turno di richiamo, con un grande punto.
|
| A seguire il Radentis Giuda, che seguiamo da breve
distanza in compagnia dell’allevatore Fabbri che t commentava il
turno al più comodo proprietario Bonacina. Si distende molto
bene,due punti perfettamente risolti, gli viene imputata però una
non perfetta staticità al frullo delle starne sul secondo punto. Seguiamo quindi da vicino il turno di Mutinensis Ravel. Superlativa la prima parte del turno a mio avviso la migliore di tutte le prestazioni ! Il trailer rischia, e a fine turno, condizionato anche da alcune siepi che gli impediscono il giusto rientro sul lacet, esagera in profondità. |
|
|
|
Tocca al Ramon del Volturno condotto dal simpaticissimo ed emozionato Michele Jazzetta. Stenta il primo lacet poi prende le misure e si distende alla perfezione senza incontrare. Nel richiamo conferma la bella prestazione e finalmente il punto, una grande reazione tipicissima. Abbracciamo tutti il commosso Michele, convinti che ricorderà per tanto tempo questa emozione : il amico fraterno Ramon non poteva tradirlo!!!
|
|
Aspettiamo con curiosità e trepidazione la classifica e le qualifiche, Tre eccellenti, ma no bastano, la Grecia ha fatto meglio di noi. Onore al vincitore!! Da parte nostra un grosso rammarico, la fortuna non ci ha aiutati, un terreno migliore ed un punticino del Ravel avrebbe messo tutti d’accordo. Peccato !!
SANDRO PACIONI
|