DERBY   2005

VARASDIN  1/2/3 APRILE

 

 

Dopo vari tentativi con alterne fortune, questa volta, anche per esaudire le tante richieste pervenute, l’E.N.C.I. ha ritenuto opportuno organizzare il Derby degli inglesi , sui terreni di Varasdin in Croazia, gentilmente concessi dal Dr. Franco Di Stadio.

 

La volontà di tutti era quella di  esaminare gli aspiranti Trialers su starne vere.

Ogni anno l’E.N.C.I., i dresseurs, i conduttori privati, e gli stessi  proprietari, di comune accordo cercano di trovare la palestra giusta a adatta ai giovani nel desiderio di ottimizzare l’aspetto tecnico.

A mio modesto parere anche quest’anno il “top” non è stato raggiunto, almeno per quanto riguarda la mia batteria : forse qualcosa da rivedere c’è!

I nostri giovani, anche per le qualità raggiunte meritano un esame migliore.

 

 

 

Tutti,o quasi, debbono essere messi  in condizione di esprimersi e di mettere in mostra le proprie capacità tecniche e di realizzo ed  avere quindi, da parte nostra, la possibilità di tirar fuori una classifica dettata da meriti e non tanto dalla fortuna.

Importantissimi pertanto sono i terreni e la qualità delle starne. Si! Ma dove ? se poi il derby, proprio per il particolare interesse che suscita tra gli allevatori e gli appassionati si cerca di farlo in casa o appena fuori?

 

Ma la ricerca per l’Europa di starne vere, diventa sempre più difficile e laboriosa, il Dio denaro ed il piombo, non vanno certo d’accordo con la causa cinofila.

Ma torniamo al derby.

Validissima e puntuale come al solito l’organizzazione italiana sia come preparazione sia come coordinamento in loco.

Clima perfetto,temperatura ideale, oltre 120 giovani leve presenti, pronte a cimentarsi nella prova più attesa ed affascinante dell’anno.

 

Non scopriamo oggi i terreni di Varasdin che hanno ospitato anni addietro prove a Grande Cerca  e hanno visto correre i più grandi Trailes del passato.

Solo un leggero cambiamento, per quel che ricordo, sulla tipologia delle coltivazioni, essendo passati dalle distese di grano di un tempo alla coltura del granoturco che in questo periodo abbisogna di campi arati in attesa di semina.

Per la verità,  ho potuto purtroppo constatare che, nella mia batteria, vi è stata anche una certa flessione sulla presenza delle starne.

 

Doveroso ringraziamento da parte mia alla S.I.S. e all’E.N.C.I. per avermi dato la possibilità di essere in giuria e poter contribuire insieme ai colleghi Giulio Farè e Natale Tortora , nella mia batteria e Franco Zurlini, Riccardo Rosa ,Giovanni Bernabè, di azzardare il miglior futuro Trailer nato nel 2003.

 

Qualche arato in più, qualche starna in meno, ma l’entusiasmo la voglia di vedere all’opera i giovani è rimasta sempre la stessa e suscita sempre una particolare attrazione ed emozione.

Al nostro arrivo siamo stati accolti dal caloroso benvenuto dei croati, come sempre caratterizzato da un copione folcroristico e da un cerimoniale poco usuale dalle nostre parti, dove ahimè tutto è scontato!

 

All’indomani, divisi in due batterie, sono state sorteggiate giurie e terreno e finalmente siamo partiti per i turni a singolo.

 Il programma prevedeva  30 soggetti per batteria da esaminare a giorno.

Sandro Pacioni

Classifica e qualifiche della Batteria N.1

 

ZICO                    Cond.   TARGETTI

Buon galoppo, bene in linea. L’azione è valida e di giusto ritmo. Se distende molto bene e sul vento.Una ferma su scia di caprioli. Rilanciato va a fermare starne con bella espressione e e reazione tipica. Corretto . Una ferma senza esito. Nel proseguo  conferma una cerca molto utile.

Dopo un buonissimo  lavoro di coppia  gli viene assegnato il  2° ECC. RIS CAC.

 

ARNO                   Cond.   POMPILI

Buon galoppo, notevoli aperture ai lati e ben disposte sul vento. Fila lungo e va a fermare starne, leggero ritocco. Al frullo rincorre     CQN

 

Sono stati richiamati 4 soggetti : Relazioni

 

RAIANO MORENO        Cond.   LOMBARDI

Bene in linea, giusta energia e grande ritmo.La cerca è molto ampia, a volte esagerata ed ai limiti.

Rischia molto. Uno sguardo a una lepre ma subito sul lacet.Non incontra. Nel turno di richiamo, ottima interpretazione Trialleristica. 2 ferme senza esito, non incontra.

PALAZIENZIS VIVO         Cond.   MORANDINI

Grandi aperture, si distende bene con coraggio e determinazione.Una ferma su fagiani.Non incontra. Nel turno di richiamo conferma l’impostazione ma non incontra.

CLASTIDIUM VERON    Cond. LOMBARDI

Portamento di testa più alto. Grandi aperture. Bene sul vento. Due arresti senza esito risolti spontaneamente.Non incontra.Nel turno di richiamo si inquadra molto bene ma frulla starne.

FURORE GRAAL               Cond.   TARGETTI

Galoppo un filo rapido.Azione decisa, personalità  cerca ampia. Non incontra. Nel turno di richiamo non riesce ad inquadrarsi e lascia starne.

 

Terminati i turni a singolo si riuniscono le batterie e si va ai turni di coppia con i cani in classifica.

La  2° batteria  dopo  nove turni di richiamo  finalmente riesce a mettere in classifica due cani : Picenum Laios  di Michela e Met di Pezzotta e con il CQN  Atomico di Forti.

Con una  folta platea al seguito, particolarmente incuriosita e accalorata, caratteristica questa di tutti i Derby .Personalmente posso dire che questo attaccamento e passione mi fa proprio piacere.

Per primi corrono il Met di Pezzotta e lo Zico di Targetti : seppur con qualche sbavatura nell’impostazione, confermano quanto di bello avevano fatto nel turno.

Tocca al Laios, come compagno si ripesca cortesemente l’indiavolato Arno di Pompili CQN nella nostra batteria, che ha confermato, anche se non c’era bisogno, le sue validissime potenzialità.                          Bel  Pointer il Laios. A mio avviso il lavoro di coppia poteva essere più convincente non certo sotto l’aspetto qualitativo,ma  soprattutto sotto il profilo regolamentare. Ma va bene così  è una  prova giovani, è un pointer e questa volta è un pointer che và!                                                   Dopo un  minuto di silenzio, commosso omaggio in memoria di Papa Giovanni Paolo II, ha preso la parola il Vicepresidente dell’ENCI e Presidente della S.I.S. Francesco Balducci  che aveva assistito da vicino alla manifestazione e che, come pochi, partecipa con rara passione alle nostre vicende cinofile.

CLASSIFICA E QUALIFICHE  FINALI

 

Il   1° ECC  CAC                      Picenum Laios  condotto da Michela Vrvsarott

 2° ECC Ris CAC                Zico                  

condotto da  Emanuele Targetti

3°  ECC                               Met                   

condotto da   Ernesto Pezzotta

CQN                                    Arno                  

condotto da Pompili

CQN                                    Atomico             

ondotto da  Forti