Il 16 febbraio si è svolto tra i monti di Modena il Campionato per delegazioni a beccacce.

Presenti ben 105 cani SETTERS per cimentarsi in una prova a beccacce, la regina del bosco!!

Un plauso agli organizzatori che ci hanno messo in condizioni ottimali per distribuire in sei batterie tutti i cani iscritti alla prova e, cosa ancora più bella, tutte le batteria hanno avuto modo di contare su tre o quattro incontri.

A rischio di essere ripetitivo, con immenso piacere, voglio ringraziare ancora una volta Il Commissario SIS Paolo Gulinelli per aver creduto fino in fondo sul luogo, la data ed il  numero dei partecipanti.

Un importante numero di cani, validi sia sotto l’aspetto quantitativo che qualitativo a riprova che il setter è vivo, ed è la razza più utilizzata dai cacciatori che con la loro passione, quando vogliono, riescono a creare coinvolgimento, aggregazione e senso di appartenenza.

Basterebbe non dare adito a qualche stupida diversità di opinione e lasciare a casa i soliti rancori e individualismi di comodo, per essere una società specializzata forte e rappresentativa in grado di dare al setter il ruolo che merita.

Abbiamo vissuto una giornata di cinofilia vera dove il metro di confronto è stato su un selvatico, la beccaccia, di tutto rispetto che, specialmente in questo periodo, dopo essere state cacciate per oltre quattro mesi al primo fruscio si involano mettendo il cane a dura prova.

Setters condotti da cacciatori veri, “ruspanti” come dice il mio amico Goffredo De Matteis che appena finita la stagione di caccia hanno il piacere di incontrarsi e cimentarsi sul campo. Cacciatori che fanno vera selezione zootecnica dentro il bosco, in montagna dalla mattina alla sera e non stando seduti a banchettare dietro i tavoli o a fare i disegnini sopra le scrivanie. Cacciatori come quelli di una volta sempre restii alle foto desiderosi di mantenere  il loro anonimato per non svelare i loro segreti piani di caccia e che non ti diranno mai dove e cosa hanno preso. Persone quanto intendono portare notizie sulle loro attività cinofilo-venatorie, si limitano ad evidenziare foto o video spettacolari dei loro setters in azione.

Tuttavia, noi appassionati di questa razza, dobbiamo essere sempre coscienti ed orgogliosi che stiamo selezionando per la caccia ed è importantissimo che questi cacciatori ci creino basi solide e concrete  per non produrre belle scatoline vuote.

I cani debbono cercare il selvatico, debbono inventarlo e non è il selvatico che deve incontrare casualmente il cane.

Una vera festa della cinofilia che abbiamo con piacere condiviso tra tutti i partecipanti.

Complimenti ancora a tutti!! Evviva tutti i cani bravi a qualsiasi razza essi appartengano e perché no, EVVIVA  il SETTER perché lo merita proprio.

Diamo al Setter quel che è del Setter!!!!

Sandro Pacioni