Qualche giorno fa il prof. Sergio Tosi ha annunciato il ritiro dalle prove di Nolo. La notizia in me, come penso alla maggior parte dei cinofili, ha provocato quel senso di malinconia che si prova quando un assoluto e grandissimo protagonista, quale Nolo è, decide di ritirarsi. Come tutti i grandi è stato e, purtroppo, ancora è oggetto di critiche e dicerie varie. Ma Nolo ha saputo rispondere sul campo con una serie di risultati impressionanti, mai raggiunti prima da nessuno Trialer in Grande Cerca, e che molto difficilmente potranno essere raggiunti in futuro. Nolo ed il suo allevatore, Libero Zagni, possono vantare il pedigree più controllato e certificato dalla nascita del Libro delle Origini Italiano. Nolo ha fatto e fa i fatti!! Il resto è noia pura. Nolo si sta dimostrando anche un ottimo riproduttore con figli che si stanno già distinguendo in tutte le note. Un suo figlio Bruklin con il suo CAC in Coppa Europa 2018 è stato determinante, con grande merito, per la conquista da parte dell’Italia del trofeo più ambito della Cinofilia  Venatoria: la Coppa Europa! L’anno dopo 2019 il buio di una Coppa Europa non assegnata!! Discutere Nolo è come discutere il Setter Inglese!! Complimenti a tutti i protagonisti, oltre ovviamente  Nolo, di questo grande capitolo della cinofilia: l’allevatore Libero Zagni, il proprietario Sergio Tosi e, non ultimo, l’addestratore Ernesto Pezzotta che ha saputo condurlo con maestria al vertice della Grande Cerca. Complimenti ed un mio personale apprezzamento, anche per la difficile decisione del ritiro: i grandissimi abbandonano quando sono ai vertici!! 

Ci piacerà ricordare Nolo Del Zagnis al massimo della Sua grandezza. 

IL PRESIDENTE SIS

Paolo Gulinelli