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Osservatorio Internazionale
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Caccia e specie protette dalla UE |
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Sono ben sette le Regioni che hanno aperto nello scorso mese di settembre la caccia agli uccelli protetti dalle direttive comunitarie come i passeri, la passera mattugia, lo storno, il fringuello, ma anche il cormorano o le pispole e perfino le tortore dal collare. A partire dal Veneto e dalla Lombardia, le cui leggi regionali sono state oggetto di esposto alla Unione europea da parte del Wwf e altre associazioni; in Trentino, invece, la Provincia di Bolzano ha aperto la caccia alle marmotte, già sospesa dal Tar su ricorso del Wwf e di altre associazioni. L’Italia potrebbe essere condannata dalla Corte di Giustizia europea proprio per una procedura d’infrazione aperta nel 2006. Secondo il Wwf, le Regioni - specie Veneto e Lombardia – non rispettano il parere vincolante dell’Istituto nazionale della Fauna selvatica (Infs, oggi Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che stabilisce quali animali si possono abbattere. |
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