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Commercio Illegale di cuccioli PDF Stampa E-mail

Dopo l'entrata nella UE di alcuni Paesi dell'Est come la Romania, si registra un aumento del commercio illegale di cuccioli di cane diretti in Francia, Italia e Germania. Un fenomeno molto difficile da quantificare. Dati poco attendibili parlano di oltre 10 milioni di euro di commercio nel solo 2006. Questi animali non potrebbero essere trasportati e vanno ad alimentare il commercio di cuccioli che in alcune parti dell'anno registra una forte impennata. E la Romania è il Paese più coinvolto oltre a rappresentare il Paese con il più basso tasso di protezione degli animali.

 
Caccia e specie protette dalla UE PDF Stampa E-mail

Sono ben sette le Regioni che hanno aperto nello scorso mese di settembre la caccia agli uccelli protetti dalle direttive comunitarie come i passeri, la passera mattugia, lo storno, il fringuello, ma anche il cormorano o le pispole e perfino le tortore dal collare. A partire dal Veneto e dalla Lombardia, le cui leggi regionali sono state oggetto di esposto alla Unione europea da parte del Wwf e altre associazioni; in Trentino, invece, la Provincia di Bolzano ha aperto la caccia alle marmotte, già sospesa dal Tar su ricorso del Wwf e di altre associazioni.

L’Italia potrebbe essere condannata dalla Corte di Giustizia europea proprio per una procedura d’infrazione aperta nel 2006. Secondo il Wwf, le Regioni - specie Veneto e Lombardia – non rispettano il parere vincolante dell’Istituto nazionale della Fauna selvatica (Infs, oggi Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che stabilisce quali animali si possono abbattere.

 


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