Documento trascritto a cura di Maurizio Peri e pubblicato per Setter Gordon Club.

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Originario della Scozia, il Setter Gordon è stato creato per cacciare su terreni vari e difficili, come pure nelle più impervie condizioni atmosferiche. Da questa selezione derivano la morfologia e le sue qualità naturali.

E’ un cane robusto, resistente alla fatica, intelligente, adatta rapidamente la sua caccia al tipo di vegetazione, al territorio e alla selvaggina incontrata. In ogni tempo le sue qualità di naso sono state riconosciute ed apprezzate dai cacciatori e dagli sportivi. Egli è costruito per sviluppare un galoppo potente e solido, ma senza alcun appesantimento.

Il suo galoppo dovrà essere sostenuto, ben in piedi sugli arti, rapido ed energico, con falcate molto ampie.

La testa è portata alta e parallela all’orizzonte, un leggero movimento in avanti ed indietro della lunga incollatura assicura il contrappeso che permette al Gordon di progredire con grandi falcate che gli donano un galoppo molto tipico.

La coda è portata ben tesa sulla linea dorsale o leggermente inclinata verso il terreno, un leggerissimo movimento può tuttavia animarla.

Al momento in cui il cane percepisce una emanazione certa, esegue una rimonta a passo rapido rallentando progressivamente, ben eretto sugli arti avanza con prudenza e decisione fino a fermare con sicurezza.

La ferma deve essere rigida, ben eretta, collo ben teso, la testa sul livello della linea dorsale. Il posteriore qualche volta può essere leggermente rialzato o più raramente appena abbassato rispetto al garrese, la coda ben dritta sulla linea dorsale.

In guidata il Setter Gordon è incollato all’emanazione ben dritto sugli arti, con calma e con movimento uniforme si mantiene il più possibile alla stessa distanza dalla selvaggina.

 

Nota: Dal Bollettino della RASG- Reunion des Amateurs du Setter Gordon, n. 58 del 1999 risulta che il Setter Gordon Club Internazionale, riunitosi il 28 Marzo 1997, ha approvato la seguente modifica:

Le parole “la ferma ben eretta” sono sostituite dalle parole ” l’ideale è una ferma ben eretta, ma tutti gli altri stili di ferma non impediscono di conseguire le più alte qualifiche”. Tuttavia, nella ferma è richiesta la perfetta immobilità per facilitare il consenso.