Delegazione S.I.S. di Pisa – 16 Luglio 2005

Prova Speciale su selvaggina naturale.

 

 
 

Sabato 16 Luglio 2005 ha inizio il grande ciclo delle prove estive in Toscana, su selvaggina naturale. Nel rispetto del Calendario, la delegazione S.I.S. di Pisa apre la stagione che si concluderà alla fine di Agosto sfilando su le numerosissime Z.di R.C. di tutta la regione, mettendo i nostri Setters a confronto con selvaggina riprodottasi allo stato naturale.

    Nell’occasione c’è in palio il CAC Doc il che vuol dire un impegno organizzativo lungo per le varie richieste e i tempi che passano fra l'uno e l'altro dei passaggi stessi,

alla fine c’è la soddisfazione di avere organizzato una manifestazione allo stato naturale, vecchia maniera, si perché ancora in questa terra si può trovare selvaggina

che ci permette di organizzare come ai bei tempi se pur su fagiani, ma naturali.

    Si corre all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura di: Santa Luce, Lorenzana, Bacini del Sale, Casaglia, e la ZRV di Pomaia. Terreni collinari liberati dalla recente trebbiatura del grano, buona la presenza delle covate di fagiani a conferma delle previsioni dettate da una buona stagione primaverile.

    Ottantanove soggetti presenti, divisi in cinque batterie, al giudizio dei Sig.ri Esperti Giudici: Berlingozzi Ing. Paolo, Bianchini Giancarlo, Gistri Costanzo, Trivellato Giancarlo e Del Seppia Luciano.

    Raduno alle ore 4,00 presso l’azienda “il Colle” a Laiatico dove troviamo Massimo già ad aspettarci il quale ci mette tutta la disponibilità occorrente al bisogno, grazie.

    Tutto l’organico della delegazione, con l’aiuto di altri soci, è al lavoro dove ognuno sa già quali mansioni gli sono state affidate. Ore 4,30 alla presenza del Delegato Sig. Cantagallo Davide, e dei concorrente si effettuano i sorteggi dei Giudici, terreni e batterie, subito dopo Giudici, assistenti e concorrenti partono per le località sorteggiate, una volta arrivati troveranno, ad aspettarli, i responsabili delle ZRC che accompagnerà la batteria per tutta la sua necessità di tempo.

    Importante è sfruttare le prime ore del mattino dove la selvaggina si trova a mangiare nelle stoppie, queste sono le ore che determinano la riuscita della gara altrimenti si fa dura, il caldo spinge i fagiani nelle zone più fresche.

    Alle undici le batterie sono tutte rientrate al raduno, volti affaticati dal lavoro e soprattutto dal caldo, ma sereni. Come sempre la fortuna è stata buona per alcuni un po’ meno per altri, l’importante avere i soggetti giusti e i risultati non mancheranno.

    Seguono le relazioni, tutti i Giudici ringraziano la Delegazione SIS di Pisa per la perfetta organizzazione della prova dimostrando serietà e competenza organizzativa.

Sotto l’aspetto tecnico si fa notare che di fronte a una vera selvaggina, come quella trovata oggi, i cani devono mettercela veramente tutta per realizzare lo scopo, una selvaggina che il cane deve dimostrare di saperla cercare, trattare e concluderla unito a ciò un bel fondo di energia. Ma queste sono difficoltà necessarie, perchè è dalle situazioni più ardue che alla fine emerge il migliore, questo va a beneficio di una vera selezione canina nell’interesse delle