Regolamento dei Clubs

Montelupo Fiorentino 19 Giugno 1998,

Art.1) – Compiti dei Consigli di club

Il compito attribuito ai Consigli di Club di razza è quello di coordinare ogni iniziativa tesa al perseguimento degli obbiettivi statutari.
Ciascun club nell” ambito della razza tutelata si adoprerà per proporre al Consiglio Direttivo Centrale quanto ritiene utile ed opportuno per migliorare la qualità e la diffusione.
In questa ottica esso lavorerà per svolgere le mansioni di seguito indicate.

Art.2) – Riunione del Consiglio di Club
Valgono le disposizioni dell” articolo 16 dello statuto previste per il Consiglio Centrale.
Art.3) – Tesseramento

La Segreteria Centrale terrà costantemente aggiornato e ben diviso l’ elenco dei Soci appartenenti ai tre Club i quali provvederanno a rilasciare le tessere per l’anno in corso con a retro il timbro del club di appartenenza.

Il Consiglio di ogni club esaminerà ogni domanda di ammissione e la passerà al Consiglio Centrale per la ratifica definitiva.

Art.4) – Attribuzioni speciali e raduni di razza

Ogni club, con largo anticipo, viste le richieste pervenute, elaborerà un calendario semestrale da sottoporre al Consiglio Centrale accompagnato da un elenco di giudici ai quali si intende affidare giudizi del semestre in oggetto.

Art.5) – Campionati Europei

Ogni club entro il 31 Dicembre di ogni anno sottoporrà al Consiglio Centrale un elenco dei giudici ai quali intende affidare il compito di selezionare e giudicare le varie manifestazioni. Questo vale anche per l” Esposizione Mondiale ogni qual volta si svolgerà in Italia.

Art.6) – Nomina Comitati Organizzativi

Per le manifestazioni nazionali ed internazionali più prestigiose, ogni club nominerà un comitato organizzatore. Quando la manifestazione interesserà più di una razza i vari compiti saranno coordinati dal Consiglio Centrale o da un delegato da esso nominato.

Art.7) – Codifica metodo operativo segreterie

Al fine di rendere omogeneo il lavoro delle tre segreterie di Club si rende necessario stabilire un codice operativo uniforme che consenta poi uno scambio di sinergie e di esperienze di facile lettura e di semplice consultazione coordinato con la Segreteria Centrale attraverso un unico programma di software.

Art.8) – Rappresentanza di razza in sede nazionale
La Rappresentanza di Razza spetta al Presidente del Consiglio Centrale. In caso di suo impedimento spetta ai Vicepresidenti.
Art.9) – Rappresentanza di razza in sede internazionale

La Rappresentanza di Razza spetta al Presidente del Consiglio Centrale, se impossibilitato spetta al Consigliere delegato di razza, o se impossibilitato al Presidente di Club.

Art.10) – Ripartizioni risorse economiche

La Segreteria Centrale entro il 20 Gennaio di ogni anno e sulla base delle entrate dell” anno precedente farà pervenire al Club di ogni razza i seguenti contributi.

  • a) Per le spese di segreteria di ogni club un” importo pari al 2% (due per cento) delle entrate lorde.
  • b) Ad ogni club di razza sarà trasferita la somma di £.4.000= quattromila per ogni socio iscritto al proprio club nell” anno precedente.
Art.11) – Campionati Europei

Le spese occorrenti alle organizzazioni dei vari Campionati Europei saranno finanziate dalla Segreteria Centrale in ragione del 2% (due percento) delle entrate lorde.Questo importo sarà accantonato ogni anno dalla Segreteria Centrale e trasferito l” anno in cui ricorre l” organizzazione a carico del Club, eccetto i rimborsi spese del selezionatore e del giudice che saranno riconosciuti ogni qualvolta sostenuti.

Art.12) – Metodo Amministrativo

Le segreterie di ogni club, entro il 20 Gennaio di ogni anno devono far pervenire alla Segreteria Centrale il bilancio di esercizio interno al Club riferito all” Anno precedente. In mancanza di questo, la Segreteria Centrale si asterrà dal versamento dei contributi di cui all” art,10 paragrafo (a) e (b). L” attivo di cassa di ciascun club al 20 Gennaio di ogni anno non potrà risultare più alto della somma di cui al paragrafo (a) e (b).

L” attivo di cassa di ciascun club al 20 Gennaio di ogni anno non potrà risultare più alto della somma di cui al paragrafo (a) precedente Art.10 L”eccedenza sarà considerata “avanzo di cassa”Quindi la Segreteria Centrale provvederà annualmente a trasferire un importo decurtato dell” “avanzo di cassa”.Sono a carico della Segreteria Centrale le spese necessarie per le attività delle delegazioni periferiche, per la Nazionale di Allevamento e per ogni altra manifestazione voluta dal Consiglio Centrale e che veda presenti le quattro razze congiunte.

Art.13) – Rivista sociale

Le spese per la rivista sociale saranno a carico della Segreteria  Centrale. Le ripartizioni delle pagine riservate ai club (escluso le eventuali pagine ricorrenti e quelle pubblicitarie) saranno concordate di volta in volta con otre club. Ai club che rappresentano una razza con meno di n° 2.000 cani iscritti al LOI per l” anno precedente a quello di uscita della rivista sociale viene garantito un numero di pagine non inferiore al 15% (quindici percento) del totale.

Art.14) – Spese non previste

Ogni altra voce di spesa proposta dai Consigli di Club di Razza sarà valutata di volta in volta dal Consiglio Centrale che si riserva il pieno diritto di decidere nel merito.
Nell” ambito delle competenze attribuite ai Club di Razza dall” articolo 1 del nuovo statuto approvato dall” assemblea il 27 Aprile ed in ottemperanza all” articolo 4, il Consiglio Centrale della Società Italiana Setters, sentito anche il parere dei tre Club di Razza nella riunione di Consiglio svoltasi a Montelupo.

Fiorentino venerdì 19 Giugno 1998, presenti i Consiglieri: Balducci, Bellandi, Berlingozzi, Beretta, Magnetti, Pacioni, Trivellato, discute e approva all” unanimità il Regolamento di Club di cui sopra che a far data dal 1 Gennaio 1999 regolerà la vita interna della Società Italiana Setter.