deliberazione del consiglio SIS del 21 febbraio 03 per l’adozione del:

 

Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti

della Società Italiana Setter

_________________________

Artt. 29, 35 e 38 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine ENCI

 

PREMESSA:

Considerato che per il miglioramento delle razze setter si ritiene necessario fornire un indirizzo in grado di incidere nei criteri di selezione che produca la valorizzazione dei soggetti il cui pregio sia contemporaneamente morfologico e di lavoro;

-         Visto l’art. 29 Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine ENCI, che al primo comma stabilisce che compete al Consiglio direttivo dell’ENCI conferire i titoli di campione italiano, mantenendo nella funzione anche una discrezionalità,

-         Visto il disposto della successiva lettera f) dello stesso art. 29 che include i campioni sociali nel novero dei campionati da rilasciare dal suddetto organo,

-         Visto inoltre l’art. 35 che dispone la previa approvazione da parte dell’ENCI di un “regolamento stilato dalle associazioni specializzate”, affinché possano proclamarsi i campioni sociali:

-         Visto l’art. 38 che dispone l’obbligatorietà e la forma delle trascrizioni nei certificati d’origine rilasciati dal LOI, dei titoli sociali;

 

DELIBERA

 

1)- Al fine di organizzare e strutturare l’attività sociale, di segnalare e valorizzare quei soggetti che sono da ritenere portatori di patrimoni genetici utili per la selezione di caratteristiche di lavoro e morfologiche di pregio delle razze setter, come individuate dagli standards vigenti, ai sensi degli artt. 29 e 35 e 38 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine del 13.12.86 è adottato l’allegato 1 alla presente deliberazione avente il titolo “Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti della Società Italiana Setter “;

 

2)- Di trasmettere all’ENCI per la regolare approvazione detto Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti della Società Italiana Setter, di cui all’allegato 1 alla presente deliberazione ai sensi degli artt. 29, 35 e 38 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine ENCI;

 

3)- Di abrogare quanto precedentemente adottato in merito ;

 

4)- Nel periodo intercorrente fra la data di esecutività della presente adozione a quella di approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell’ENCI, le disposizioni contenute nel Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti della Società Italiana Setter, con esclusivi effetti di ordinamento interno, hanno immediata efficacia.

 

            Il presidente Francesco Balducci

 

 

Allegato 1 alla deliberazione del consiglio SIS del 21.02.2003

 

 

 

Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti

della Società Italiana Setter

_________________________

Artt. 29 e 35 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine ENCI

 

 

 

 

 

INDICE

art  1

Finalità del Regolamento

Pag. 2

art  2  

Definizione dei riconoscimenti:

Attestati di qualità; Campionati Sociali; Trofei.

Pag  2

art  3  

Attestati di qualità:

Campione di razza, Campione di caccia, Campione di caccia specialistica

Pag. 2

art  4   

Albo delle attestazioni.

Pag. 3

art  5  

Campionati sociali:

Campionato a squadre per delegazioni; Campionati sociali di Grande Cerca e di Caccia, Campionato sociale di morfologia

Pag. 3

art  6  

Trofei:

Trofeo d’allevamento SIS; Trofeo per l’addestramento SIS

Pag. 5

art  7 

Norme transitorie

Pag. 5

art  8  

Sanzioni

Pag. 5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regolamento d’istituzione e riordino dei riconoscimenti

della Società Italiana Setter

Artt. 29 e 35 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine ENCI

 

Art. 1

Finalità

1.1-Il presente regolamento organizza l’attività sociale al fine di segnalare e valorizzare quei soggetti che sono da ritenere portatori di patrimoni genetici utili per la selezione delle caratteristiche di lavoro e morfologiche di pregio delle razze setter, come individuate dagli standard di lavoro e morfologico vigenti, ai sensi degli artt. 29 comma 1° e lettera f),art. 35 e 38 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine dell’ENCI del 13.12.86 e successive modificazioni ed integrazioni

Art. 2

Definizione dei riconoscimenti

2.1- Tutti i riconoscimenti sociali di seguito definiti ed istituiti sono rilasciati dall’ENCI su proposta della Società Italiana Setter, ai sensi dell’art. 35 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine del 13.12.86.

L’acquisizione dei riconoscimenti di cui ai seguenti comma 2.3 e 2.4, comportano l’iscrizione del titolo nel certificato d’origine dei discendenti del soggetto, nati successivamente alla trascrizione della proclamazione, soltanto se ciò è previsto esplicitamente in detti comma e con la sigla annotata di seguito, in esecuzione delle disposizioni dell’art. 38 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine dell’ENCI.

2.2- I riconoscimenti si suddividono in:

1)       Attestati di qualità, che sono accessibili a tutti i soggetti delle razze setter.

2)       Campionati sociali, che sono aperti a tutti i setter di proprietà di soci della S.I.S..

3)       Trofei, che sono riservati alle figure professionali (allevatori ed addestratori) operanti con le razze setter

2.3- Gli attestati di qualità che vengono istituiti e regolamentati sono:

1)       Campione di razza in Grande Cerca  - Sigla da inserire nelle certificazioni LOI “ Camp. S.r.G.C.”

2)       Campione di razza in caccia  - Sigla da inserire nelle certificazioni LOI “ Camp. S.r.c.”

3)       Campione di razza in caccia specialistica - Sigla da inserire nelle certificazioni LOI “ Camp. S.r.cs.”

2.4- I Campionati sociali annuali che vengono istituiti e regolamentati sono:

1)         Campionato delle delegazioni periferiche dell’anno 20…

2)         Campione sociale di Grande Cerca. - Sigla nelle certificazioni LOI “ Camp. S.G.C. 20..

3)         Campione sociale di caccia- Sigla nelle certificazioni LOI “ Camp. S.C.P. 20...”

4)         Campione sociale di morfologia - Sigla nelle certificazioni LOI “ Camp. S.M. 20...”

2.5- I Trofei annuali che vengono istituiti/confermati e regolamentati sono:

1)       Trofeo d’Allevamento SIS – Sezione Lavoro – Grande Cerca

2)       Trofeo d’Allevamento SIS – Sezione Lavoro – Caccia

3)       Trofeo d’Allevamento SIS – Sezione Esposizioni

4)       Trofeo d’Addestramento SIS – Sezione Grande Cerca

5)       Trofeo d’Addestramento SIS – Sezione Caccia

Art. 3

Attestati di qualità

3.1 – L’assegnazione dell’attestazione avverrà ai sensi dell’art. 29 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine del 13.12.86, attraverso adozione del consiglio centrale SIS che avrà luogo di norma nella prima seduta d’ogni anno solare.

Tale punto di discussione è obbligatoriamente inserito d’ufficio all’o.d.g. di detta seduta.

Le istanze che verranno prese in considerazione saranno tutte quelle pervenute alla segreteria entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Le istanze dovranno essere corredate dalla documentazione richiesta all’art. 37 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine e succ. mod. e int., e la stessa dovrà essere asseverata ed autocertificata dall’istante nei modi di legge. L’ufficio di segreteria effettuerà l’attività istruttoria e di controllo che porterà alla formulazione della proposta d’assegnazione dell’attestazione SIS. Al buon esito della stessa il Consiglio della SIS, prende atto e delibera l’adozione dell’assegnazione del titolo o dell’attestazione di qualità di razza e trasmette la richiesta d’approvazione dell’assegnazione all’ENCI, il quale potrà provvedere alla ratifica anche d’ufficio ai sensi dell’art. 37 del citato Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine.

Del conseguimento dell’attestazione verrà data notizia nell’organo ufficiale  d’informazione dell’ENCI, la rivista I Nostri Cani, e nel notiziario sociale, inoltre verrà reso onore al soggetto, nella prima assemblea dei soci in conformità alle disposizioni vigenti.

 

3.2Campione di razza in Grande Cerca

Con l’intento di valorizzare i setter che uniscono grandissime doti naturali e venatorie a caratteristiche morfologiche di tipicità, l’attestazione di “Campione di Razza in Grande Cerca” verrà rilasciata, dietro documentata istanza del proprietario, a quel soggetto che nella sua nella sua carriera abbia conseguito i seguenti risultati, sia in prove di lavoro di grande cerca su starne di cui al comma 1) dell’art. 26 e art. 42 del regolamento delle prove di lavoro per i cani delle razze inglesi, con qualifiche italiane in palio, sia in esposizione:

- Una Certificazione di Attitudine al Campionato (CAC) ed una qualifica di Eccellente (ECC) oppure tre qualifiche di ECC, per il lavoro, oltre a tre qualifiche di ECC di cui due in raduno di razza o esposizione speciale, rilasciati da almeno due giudici, per quanto attiene la verifica morfologica.

3.3Campione di razza in caccia

L’attestazione di “Campione di razza in Caccia ” verrà rilasciata, dietro documentata istanza del proprietario, a quel soggetto che nella sua nella sua carriera abbia conseguito i seguenti risultati sia in prove di lavoro di caccia su selvaggina naturale con qualifiche italiane in palio, di cui al comma 3) dell’art. 26 e art. 44 del regolamento delle prove di lavoro per i cani delle razze inglesi, sia in esposizione:

- Una Certificazione di Attitudine al Campionato (CAC) o sua Riserva valida, (come definita dalla vigente normativa) ed una qualifica di Eccellente (ECC), oppure tre qualifiche di ECC. Almeno una delle suddette qualifiche dovrà essere ottenuta in prove di” Caccia a starne”, per il lavoro. Detti risultati dovranno essere ottenuti esclusivamente nelle prove facenti parte i campionati sociali di cui ai successivi articoli. Oltre a quanto sopra dovranno essere ottenute tre qualifiche di ECC di cui due in raduno di razza o esposizione speciale, rilasciati da almeno due giudici, per quanto attiene la verifica morfologica.

3.4 – Campione di razza in caccia specialistica

L’attestazione di “Campione di razza Specialista in Caccia a beccaccini, od a beccacce o su selvaggina di montagna ” verrà rilasciato, dietro documentata istanza del proprietario, a quel soggetto che nella sua nella sua carriera abbia conseguito i seguenti risultati sia in prove di lavoro di caccia pratica su selvaggina naturale con qualifiche italiane, di cui al comma 4) dell’art. 26 e artt. 46,47 e 48 del regolamento delle prove di lavoro per i cani delle razze inglesi, sia in esposizione:

- Una Certificazione di Attitudine al Campionato (CAC) ed una qualifica di Eccellente (ECC) oppure tre qualifiche di ECC, ottenute sempre nelle stesse prove specialistiche, per quanto riguarda il lavoro, oltre a una qualifica di Molto Buono in  raduno di razza, per quanto attiene la verifica morfologica.

Art. 4

Albo delle attestazioni

4.1- Le attestazioni definitivamente rilasciate dall’ENCI saranno annotate in apposito registro costituente l’Albo delle Attestazioni SIS.

L’Albo delle Attestazioni SIS sarà tenuto, aggiornato e pubblicato a cura della società specializzata con cadenza massima di norma annuale, sia nella rivista “I Nostri Cani” che nell’organo d’informazione sociale.

L’annotazione nell’albo dovrà rendere disponibile alla SIS anche la certificazione della genealogia dei soggetti presenti nell’albo.

Art. 5

Campionati sociali

5.1- Il Consiglio Centrale nella prima seduta del secondo semestre dell’anno bandisce i campionati sociali che intende svolgere nell’anno successivo fra i seguenti:

1)       Campionato delle delegazioni periferiche

2)       Campionato sociale di grande cerca

3)       Campionato sociale di caccia

4)       Campionato sociale di morfologia

La pubblicazione del bando avviene tramite l’organo ufficiale dell’ENCI, la rivista “I Nostri Cani” nel primo numero disponibile susseguente la data di esecutività del bando.

Per lo svolgimento di ciascuno dei campionati indetti è stilato l’elenco delle prove valide e delle località, a cura del Consiglio della SIS. Il numero delle prove valide determina i punteggi utili per l’anno di corso, come specificato nei seguenti commi del presente articolo.

Tutte le prove da ritenere valide dovranno essere state compiutamente riconosciute dall’ENCI. Le prove non convalidate saranno stralciate dai computi.

Il Consiglio della S.I.S. può formare apposite commissioni con membri dei consigli dei Club ed esperti, con delega alla definizione dei calendari e delle particolari procedure necessarie per il migliore svolgimento dell’attività sociale in argomento

5.2- Campionato sociale a squadre per delegazioni periferiche.

Lo svolgimento del campionato sociale delle delegazioni periferiche segue l’apposito regolamento vigente.

5.3- I campioni sociali individuali possono essere proclamati per le seguenti categorie:

A)       Per la Grande cerca, la caccia e la morfologia

B)        Per sesso maschile e femminile

C)        Per ciascuna delle quattro razze.

I campioni sociali pertanto potranno essere al massimo 24 per ciascun bando.

5.4- Norme comuni ai Campionati sociali di Grande Cerca e di Caccia.

L’assegnazione di detti Campionati si fonda sul compendio dei risultati conseguiti nell’arco dell’anno in alcune prove stabilite come sopra indicato, oltre al merito conseguito e valore riconosciuto al soggetto, in una manifestazione finale.

La finale sarà sempre indetta in occasione di una prova a Quaglie nei mesi di Maggio – Giugno ed indicata nel bando. Nello stesso saranno definiti anche i modi e le date utili per la comunicazione dei titoli ai fini della partecipazione a detta manifestazione finale.

Il 50% del punteggio massimo sarà acquisibile nelle prove di lavoro stabilite, ovvero sarà di 14 per il numero di prove valide. Il punteggio è attribuito in relazione ai risultati come specificato nella tabella seguente.

Classifica/Qualifica/Certificazione

p.ti

Casella di testo: TABELLA 1

 

 1° ECC CAC CACIT

 

14

1° ECC CAC Ris. CACIT

13

2° ECC ris CAC Ris. CACIT

12

1° ECC CAC

12

2° ECC 1a Ris. CAC

11

3° ECC 2a Ris CAC

10

1° ECC

8

Altri ECC

6

1° M.B.

4

Altri MB

2

CQN

2

Casella di testo: TABELLA 1

 


Per ogni prova si attribuirà un punteggio, ( Ecc, CAC o CACIT non sono cumulabili). Altrettanti punti saranno disponibili nella manifestazione finale, composta da una fase di verifica morfologica e da una fase di prova di lavoro.

 

Il 40% di questo punteggio disponibile nella manifestazione finale sarà attribuito per il pregio morfologico del soggetto. Il giudice esperto incaricato della valutazione morfologica nello stilare il responso dovrà fare riferimento a parametri d’importanza che la società specializzata potrà esplicitare in ragione alle specifiche necessità della razza. ( testa ..% ,costruzione ..% etc).

Il restante 60% del punteggio disponibile nella manifestazione finale per il test di lavoro, sarà attribuito da giuria plurima. Potranno essere fornite dalla Società specializzata ai giudici della manifestazione indicazioni in variazione all’ordine d’importanza degli aspetti che seguono: - 1)- Qualità operative : Azione 35%, cerca 15%. 2)- Qualità stilistiche di razza : Meccanica del galoppo 15%, reazioni e comportamenti al contatto della selvaggina 35%.

Tutti i parametri percentuali suddetti potranno essere variati dal Consiglio SIS sentito il parere o su proposta dei Club interessati, in relazione agli indirizzi che la società specializzata vorrà fornire per supportare l’allevamento. Dei criteri generali impartiti ai giudici per l’attribuzione dei punti nei giudizi finali dovranno, dovranno essere resi edotti i concorrenti previamente allo svolgimento della manifestazione finale.

I giudici di detta manifestazione dovranno restituire alla segreteria gli esiti numerici finali, sottoforma di due numeri interi rappresentanti i punteggi in lavoro ed in morfologia per ogni partecipante, oltre alle relazioni di rito, scritte correttamente ai fini della pubblicazione.

Indicativamente la valutazione della qualità dei soggetti nel lavoro sarà basata sulla nota della prova classica a quaglie per il Campionato di G.C. e dell’attitudinale a quaglie per il Campionato di Caccia.

Alla manifestazione finale parteciperanno di norma, a seguito di convocazione, i 20 soggetti richiedenti, che avranno conseguito il punteggio più alto nelle prove di lavoro stabilite come sopra specificato. Gli assenti potranno essere sostituiti con il primo dei non classificati. In caso che al 20° posto risultassero più soggetti ex equo, tutti questi potranno partecipare alla finale.

Le relazioni della prova di lavoro finale e della verifica morfologica saranno pubblicate nel notiziario della società.

Dovrà essere autocertificata e finalmente verificata, la condizione esclusiva che il soggetto partecipante abbia preso parte ad almeno la metà più una delle prove definite valide nel bando[1].

5.5- Campionato sociale di Morfologia.

Per quanto concerne il bando, la pubblicazione, la proclamazione e le altre disposizioni organizzative, valgono le disposizioni generali dettate per gli altri riconoscimenti individuali stabiliti nel presente articolo 5.

Come stabilito nel comma 5.3 precedente, i riconoscimenti potranno essere attribuiti ai soggetti maschio e femmina di ogni razza, iscritti in classe lavoro che avranno riportato in tutte le manifestazioni riconosciute dall’ENCI e dalla Società Specializzata, Raduni e Mostre Speciali di razza dotati di CAC e CACIB, il punteggio più alto ottenuto computando i risultati conseguiti come indicato nella seguente tabella 2, tenendo presente l’eccezione che il punteggio conseguito alla Nazionale di Allevamento deve essere triplicato.

I punteggi del BOB e del CACIB non sono cumulabili. Per l’iscrizione in classe lavoro e per il BOB o per il CACIB la qualifica minima in prove di lavoro il MB dovrà essere stata ottenuta in prove valide per i campionati sociali e come sopra stabilite.

BOB

25

 

1° ECC

8

CACIB

18

 

2° ECC

6

Ris. CACIB

15

 

3° ECC

5

CAC

14

 

ECC

4

Ris. CAC

10

 

MB

2

 

 

TABELLA 2
 

Art. 6

Trofei

6.1- Per quanto concerne il bando, la pubblicazione, la proclamazione e le altre disposizioni organizzative, valgono le disposizioni generali dettate per gli altri riconoscimenti individuali stabiliti nel precedente articolo 5.

6.2- Trofeo di allevamento SIS.

Il Trofeo annuale di allevamento SIS segue per ciascuno dei cinque punti di cui al comma 5 dell’art. 2 precedente, bandite nelle forme sopra stabilite, le disposizioni dell’art. 43 del Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine con la prescrizione che saranno ritenuti validi i risultati ottenuti in tutte le prove disputate in Italia ed all’estero esclusivamente se svolte nelle seguenti nazioni: - Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Grecia e Polonia.

È abrogato quanto diversamente disposto in precedenza.

6.3- Trofeo per l’addestramento SIS.

È istituito il Trofeo annuale per l’addestramento della SIS.

Il trofeo sarà assegnato distintamente per due sezioni ma senza distinzione di razza:

- Per le prove di Grande Cerca  e per le prove di Caccia.

Il trofeo, quando bandito nelle forme di cui all’art.5 precedente, sarà assegnato all’addestratore professionista, che avrà conseguito con soggetti da lui condotti in prova nell’anno di corso, il maggior numero di Certificazioni d’Attitudine al Campionato o sue riserve.

Il punteggio da attribuire alle stesse sarà quello previsto alla tabella 1 del precedente art. 4.

Per la comunicazione dei dati, la validità delle prove, la proclamazione e la pubblicazione, valgono le norme vigenti per il trofeo allevamento di cui al precedente comma.

Art. 7

Norme transitorie

7.1 Nelle more della superiore approvazione del presente Regolamento da parte dell’ENCI, le disposizioni sopra dettate acquisiscono immediata valenza interna alla SIS.

Quanto sopra regolamentato in riferimento all’ENCI ed alla rivista i Nostri Cani deve intendersi sospeso sino all’avvenuta approvazione da parte dell’ENCI.

Art. 8

Sanzioni

8.1- Chiunque disattenda le disposizioni del presente regolamento, fatto salvo che il fatto non costituisca più grave reato, autonomamente sanzionabile, è sottoposto all’applicazione delle sanzioni e delle norme disciplinari vigenti dell’ENCI e dallo Statuto SIS.


 

[1] Esempio:   Ipotizzato che le prove valide per il Campionato sociale di caccia 2004. siano state individuate in numero di 10 dalla Commissione …..( e siano state debitamente pubblicizzate),si ha che il punteggio massimo raggiungibile con le prove di lavoro sarà determinato e compreso fra 120 e 140 punti (prove con CAC 12p.ti e prove con CACIT p.ti14). Il numero minimo di prove al quale ogni soggetto aspirante al titolo, dovrà avere preso parte sarà di sei. I proprietari interessati alla partecipazione alla manifestazione faranno pervenire idonea istanza corredata dalla documentazione di rito. La segreteria della SIS provvederà a convocare i migliori venti (o più) soggetti aventi diritto.  Ogni soggetto partecipante alle suddette prove perverrà ad una frazione di detto punteggio massimo. Sommando i punti corrispondenti alle qualifiche e/o classifiche descritti in tabella 1 si ha la base cui sommare gli esiti numerici della verifica nella manifestazione finale. Nella manifestazione finale i punti a disposizione saranno  altrettanti, ovvero ipotizziamo 140 (10 prove con CACIT in palio).

Il giudice del controllo morfologico dovrà quindi fornire i punteggi di ciascun soggetto tenendo presente che il soggetto ideale potrà ottenere al  massimo 56 punti ( pari a 140 x 0,40)

La terna dei giudici della verifica di lavoro, forniranno anch’essi una graduatoria in cui il punteggio di ciascuno sarà assegnato tenendo presente che il punteggio massimo disponibile sarà di 84 ( pari a 140 x 0,60).

Al termine della manifestazione, per ciascuna razza e sesso, la segreteria farà la somma dei tre punteggi (prove dell’anno, giudizio morfologico e prova di lavoro) per ciascuno dei partecipanti, ottenendo la graduatoria del campionato sociale anno 2004, razza setter….., sesso……, grande cerca o caccia.