BIENTINA (PI) 27 LUGLIO 2019

A cura di Alessandro Avecone, Roberto Collodoro, Matteo Toniato

Il nuovo corso della Società Italiana Setters -fresca di elezioni del rinnovato Consiglio Direttivo- si è aperto con una manifestazione, il Campionato per Delegazioni su Selvaggina Naturale, che ha radunato un eccezionale numero di appassionati settermen accompagnati da rispettivi ausiliari della nostra amata razza e che ha realizzato un duplice straordinario risultato, tecnico ed associativo. Il 27 Luglio scorso, in quel di Bientina (PI) si è riunita un’ampia rappresentanza dei soci SIS di tutta Italia, a comporre le squadre delle rispettive Delegazioni per un evento il cui successo è sinteticamente raccontato dai numeri: oltre 40 delegazioni a confronto, più di 200 setters partecipanti, 14 batterie, 28 Esperti Giudici ENCI, decine di zone di ripopolamento e cattura messe a disposizione nel territorio toscano. L’opera sapiente del Gruppo Cinofilo Pisano, appoggiato dalla Segreteria SIS, supportato dal lavoro sinergico di tutte le delegazioni SIS Toscane, con il sapiente coordinamento di Massimo Salutini, ha dimostrato, ancora una volta, come le risorse umane possano fare la differenza per il successo di una manifestazione di questo tipo. Un evento che merita di essere ricordato nel panorama delle verifiche zootecniche italiane e che probabilmente solo la SIS oggi può vantare, se non altro in rapporto ai numeri realizzati.

Dicevamo, risultato tecnico di assoluto spessore: terreni e selvaggina di prim’ordine, a garanzia di verifiche zootecniche rigorose e probanti, hanno dato il giusto filo da torcere ai setter sottoposti a giudizio, venendo regalato ben poco, anzi nulla: a fronte di decine di qualifiche “Eccellenti” tre soli i CAC rilasciati, poi confrontatisi al barrage. La concessione della certificazione internazionale CACIT -altro aspetto inedito nell’ambito di questa manifestazione- se da un lato ha ulteriormente impreziosito ed elevato il valore tecnico dell’evento, dall’altra ne ha acuito il risvolto agonistico che non necessariamente va incontro alla valutazione zootecnica pura e semplice. Risultato anche associativo: va dato atto e plauso al neo Presidente SIS, Dott Paolo Gulinelli, di aver fortemente voluto un maggiore e più ampio coinvolgimento delle Delegazioni periferiche, ottenendo una mobilitazione ed una partecipazione senza precedenti a questo Campionato. Ne sono emersi aspetti assolutamente gratificanti ed incoraggianti dati dallo spirito aggregativo e dall’entusiasmo trapelato da pubblico e partecipanti, ma anche alcuni elementi logisticoorganizzativi cui mettere mano – particolarmente in occasione di manifestazioni di proporzioni paragonabili a quello qui raccontato – come la chiusura delle iscrizioni con pagamento contestuale della quota richiesta almeno 10 giorni prima della data dell’evento, la compilazione di cataloghi e batterie chiusa 2 giorni prima della stessa, la stretta osservanza dell’orario di avvio delle batterie ai terreni di prova (particolarmente importante nel periodo estivo, con quel che ne consegue). Come accennato, tre i CAC rilasciati appannaggio rispettivamente di Abramo della Bassa Reggiana di Carlo Valerio, Athos di Mirko Caramanti e Hotar del Alto Eume di Sandro Albamonte.

Il barrage, giudicato dalla terna di Esperti Giudici Natale Tortora, Oliviano Nobile e Alessandro Avecone, si è concluso con l’assegnazione del CACIT ad Athos, fregiato anche del titolo di Miglior Maschio, in virtù di una maggior aderenza alla nota della caccia pratica.

La classifica a squadre ha visto vincitrice la squadra di LUCCA 2, composta da Arretium Ser Gorello c. Aringhieri S., Miro del Emat c. Pallini D, Melo del Emat c. Pallini D., Nencini’s Bruno c. Matteoni A. ed Arretium Adele c. Aringhieri S.; al secondo posto dalla squadra REGGIO EMILIA 2, con Abramo della Bassa Reggiana c. Valerio A., Ali c. Viani L, Sorbelli’s Quentin c. Sorbelli A. Morinensis Garbo c. Mori M. e terza classificata REGGIO EMILIA 1, nelle cui fila concorrevano Caruso della Bassa Reggiana c.Valerio A., Cobra c. Valerio A., Cucca’s Quba c. Valerio C, Nencini’s Tiburzi e Nencini’s Kute c. Gualandri T. Il titolo di Migliore Femmina è stato appannaggio di Arretium Adele condotta da Aringhieri Daniele.

Il Presidente Dino Muto, recentemente riconfermato alla guida del Consiglio dell’ENCI, è intervenuto al momento della enunciazione di classifiche e relazioni, complimentandosi con l’organizzazione ed il neonato Consiglio SIS per lo straordinario risultato aggregativo e tecnico ottenuto da questo Campionato per Delegazioni SIS. La Toscana, con i suoi territori, la sua selvaggina tornata agli allori di tempi non lontanissimi, si è confermata culla di quella Cinofilia Venatoria Italiana che ha lasciato segno tangibile del proprio valore in tutta Europa.

PRIMA CLASSIFICATA:

BERGAMO

CROG MARTINS, LO1587777, proprietario ed allevatore Bonzi Antonio, conduttore Bonzi, padre Gregor di Val di Chiana, madre Johaugmartinsen

TARTALKY’S PO, LO12105928, proprietario Mosca Fausto, allevatore Tartari Adriano, conduttore Mosca, padre Axel, madre Tartalky’s Jumna

VASCO, LO15125672, proprietario Mosca Fausto, allevatore Quarti Imerio, conduttore Mosca, padre Tartalky’s Po, madre Brina

BACK, LO1588016, proprietario ed allevatore Fiorona Roberto, conduttore Fiorona, padre Ugò della Bassa Reggiana, madre Cora

HELORI, LO1361076, proprietario Gritti Silvana, allevatore Epis Giovanni, conduttore Fiorona, padre Brembo, madre Tempesta

 

SECONDA CLASSIFICATA:

BRESCIA 1

TISSOT, LO1396775, proprietario Giorgi Giacomo, allevatore Bassignana Alessandro, conduttore Giorgi, padre gion di Crocedomini, madre Isla

LUKE DEGLI ASFODELI, LO17117343, proprietario Zubani Roberto, allevatore Cuccu Roberto, conduttore Zubani, padre Tex degli Asfodeli, madre Iside degli Asfodeli

ZETA DI CROCEDOMINI, LO1196154, proprietario ed allevatore Giorgi Giacomo, conduttore Giorgi, padre Ian Aless. Setter, madre Eva di Crocedomini

GRECO, LO1420881, proprietario Allevamento delle Vette Camune, allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

GIM, LO1420887, proprietario ed allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

 

TERZA CLASSIFICATA:

VARESE & COMO 2

TIARA DEL DUDA, ES707612, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Dusko Sormaz, conduttore Giuliani

ARISTOTELE, LO15179576, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Donato Antonino, conduttore Giuliani, padre Oscar, madre Noemi

ARU, LO14111308, proprietario Bianchi Marco, allevatore Benuzzi Riccardo, conduttore Bianchi, padre Cairn du Grand Valy, madre Felpa du Clos du Cornouiller

ARON DEI GALLI FORCELLI, LOS710292, proprietario e conduttore Rotta Daniele

CLEM DEI GALLI FORCELLI, LO742923, proprietario e conduttore Rotta Daniele

 

MIGLIOR MASCHIO

NICO, cond. D’Alessandris

 

MIGLIOR FEMMINA

HELORI, cond. Fiorona

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

Batteria 1, esperti giudici Della Bella, Lapini

1 ecc CAC Nico, cond. D’Alessandris

Batteria 2, esperti giudici Fabbricotti, Toniato:

1 ecc CAC Aron dei Galli Forcelli

Batteria 3, esperti giudici Biggi, Testa

1 ecc CAC Helori, cond. Fiorona

Batteria 4, esperti giudici Rossi, Rigatelli

1 ecc Aragom, cond. Lorenzetti

2 ecc Full, cond. Salvi

3 MB Regina, cond. Lorenzetti

4 MB Quercia, cond. Vezzani

“L’epilogo di queste ed altre simili manifestazioni suscita notevole interesse che sfocia in grande affluenza di pubblico ed elevato numero di concorrenti. Il significato vero  risulta essere però  il confronto dell’Italia setteristica che dimostra di saper mettere in campo squadre ben organizzate,concorrenti corretti e soggetti di elevato valore imperniato sulla parte tecnica circa la regolarità di cerca, la meccanica e la tipicità confacenti. L’altra faccia del confronto riguarda la componente venatica ovvero la dimostrata capacità di risolvere con decisione, spigliatezza e stile i quesiti procurati dal comportamento delle quaglie.

All’arrivo i saluti dovuti al “Comitato Organizzatore” efficientissimo e capitanato dal Presidente della Delegazione di Livorno Franco Pioli, saluti ai Colleghi Alessandro Avicone, Giuseppe Fabbricotti con scambio di opinioni che il nostro ambiente sa procurare senza limiti. Saluti e ringraziamenti al Commissario dott. Paolo Gulinelli, alla dottoressa Rosalba Calabrese responsabile dell’Uff. Stampa della SIS. Tante strette di mano ai  conoscenti che non sono pochi. Piacevoli rituali che fissano momenti passati e presenti che nell’alveo della passione, lasciano sempre il segno.

I turni, data l’efficienza della segreteria in collaborazione con il lavoro della terna giudicante, scorrono senza intoppi; merito grande ai concorrenti che sono presenti al loro turno.

Sessanta setter al giudizio, con una quindicina di classificati, la maggior parte con la qualifica di ECC. Come si sà, l’etica riguarda tutti a prescindere dalle competenze ed ognuno  deve considerarla doverosa in ogni circostanza compreso la richiesta di informazioni.

Complimenti alla concorrente dott.ssa Ferraro di Genova figlia di un competente e serio addestratore conosciuto in Praglia anni fa……….tanti! La Ferraro ha presentato tre setter due maschi ed una femmina risultata la migliore femmina educati e preparati con il garbo di chi sa farsi capire con modi gentili ed affettuosi. Tre setter presentati, tre classificati con l’Ecc. Ottimo contributo alla sua squadra.

Ci siamo “soffermati”  su un particolare emerso nel turno del vincitore, Naomo del sig. Maggioni, che ci ha fatto riflettere sui valori  del cane da ferma sia in gara che sul terreno della caccia; Naomo si inquadra bene, si aggiusta il vento, il cane lo capisce meglio di ogni altro se possiede la giusta stoffa, compreso il conduttore che di solito con fischi, corse, sbraiti e altro, tenta di sostituirsi al cane . Tentativi da considerare come incapacità del soggetto di effettuarlo in forma intelligente ed autonoma. Parte a destra, al termine del secondo lacets di sinistra, quasi a bordo campo, avverte, risale (in queste fasi si nota oltre alla concretezza anche lo stile che collabora alla conclusione), fa intendere di saper valutare la consistenza dell’emanazione con  piccoli spostamenti del naso portato alto sopra la vegetazione poi riprende senza alcun intervento  del conduttore. Per completare questa fase svolta in una decina di metri, impiega una manciata di secondi per poi dare una sbirciata al conduttore e continuare il lavoro che poi concluderà con sicurissimo e tipica ferma sulla quaglia. Ci siamo detti che queste capacità, autentici valori razziali, peraltro non così frequenti, sono la base della valutazione e dell’autenticità che un cane da ferma deve dimostrare.

Appena prima della relazione il Giudice del Raduno Lombardi promosso sul campo  super controllore di qualifiche, punteggi, ecc. coadiuvato da Rosalba per assegnare le classifiche delle squadre, procede alla consegna alla Signora  Trivellato moglie dell’Amico di tutti i Cinofili , allevatore e Giudice ineccepibile Giancarlo che ci ha recentemente lasciato, un attestato in ricordo e come gesto di riconoscenza dei setteristi.

Alla lettura delle classifiche delle squadre dopo la relazione della Giuria che ha commentato in dettaglio la prestazione dei primi tre soggetti qualificati, si rileva con soddisfazione l’atmosfera di cordialità , amicizia che ci segue nelle nostre peregrinazioni dimostrando che la passione e l’amore per la razza ci fa superare ogni situazione  coinvolgendoci  al massimo perché il setter è l’obiettivo a cui tendere al di sopra di tutto.”

Angelo Cammi