Comunicato n. 19 del 7 agosto 2019

In data 5 agosto 2019 si è riunito, per l’insediamento, il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea del 20 luglio 2019. Durante la riunione è stato eletto Presidente Paolo Gulinelli e Vicepresidenti Oliviano Nobile e Sandro Pacioni.

Il Consiglio Direttivo è così composto:

Paolo Gulinelli                     Presidente

Oliviano Nobile                    Vicepresidente

Sandro Pacioni                     Vicepresidente

Massimo Salutini

Matteo Toniato

Pasquale Piazza

Lorenzo Colombi

Giovanni Luca Guaresi

Francesco Lapini

Valerio Ronchi

Massimo Lorenzi                 Presidente Setter Irlandese Rosso e bianco Rosso Club

Maurizio Peri                       Presidente Setter Gordon Club

 

IL Collegio Sindacale è così composto:

Angelo Santella                   Presidente

Elisabetta Bucalossi

Fabio Bracci

 

Il Collegio dei Probiviri è così composto:

Elio Trani

Filomena Racioppi

Giuseppe Oddi

 

Sindaco supplente:

Valerio Carlo

 

Probiviri supplenti:

Corsi Marco

Tocci Massimo

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE:

Batteria 1

Esperti giudici Bettocchi, Tortora

1 ECC Pividori’s Zar, cond. Pieraccini

2 MB Caster, cond. Pieraccini

 

Batteria 2

Esperti giudici Donatucci, Geminiani

1 ECC CAC Hotar del Alto Eume, cond. Albamonte

2 ECC Nencini’s Tiburzi, cond. Gualandri

3 MB Arci, cond. Piroli

 

Batteria 3

Esperti giudici Carosi, Avecone

1 ECC Pianigiani’s Castle, cond. Pianigiani

2 ECC Thor, cond. Ghinassi

 

Batteria 4

Esperti giudici Crudeli, Bianconi

1 ECC Nitro del Zagnis, cond. Lucaioli

 

Batteria 5

Esperti giudici Toniato, Nobile

1 ECC Buck Radiciolis, cond. Radicioli

2 ECC Discobolo, cond. Boccia

3 MB Icaro, cond. Boccia

 

Batteria 6

Esperti giudici Della Bella, Villa

1 MB Sorbelli’s Quentin, cond. Corradini

 

Batteria 7

Esperti giudici Ronchi, Ceccanti

1 ECC CAC Abramo della Bassa Reggiana, cond. Carlo Valerio

2 ECC ris. CAC Arretium Ser Gorello, cond. Aringhieri

3 ECC Adele, cond. Aringhieri

ECC Cucca’s Quba, cond. Valerio Carlo

ECC Cobra, cond. Valerio Antimo

 

Batteria 8

Esperi giudici Bellatreccia, Isidori

1 ECC CAC Atos, cond. Caramanti

2 ECC Zip, cond. Caramanti

 

Batteria 9

Esperti giudici Lapini, Basso

1 ECC Melo del Emat, cond. Pallini

2 MB Brus, cond. Patrizzi

 

Batteria 10

Esperti giudici Rossi, Bortot

1 MB Cesar, cond. Rodda

Batteria 11

Esperti giudici Bucchi, Collodoro

1 MB Ultima della Rocca Sforza, cond. Becherini

 

Batteria 12

Esperti giudici Calabretta, Gaddini

1 ECC Black, cond. Magionami

2 ECC Sorbelli’s Quick, cond. Sorbelli

3 MB Sorbelli’s Quento, cond. Sorbelli

MB Blondie, cond. Galanti

 

Batteria 13

Esperti giudici Borselli, Fabbricotti

1 ECC Flap della Cernaia, cond. Lavatelli

2 MB A lma, cond. Minetto

 

Batteria 14

Esperti giudici Salutini, Lombardi

Nessun soggetto classificato

 

CLASSIFICA A SQUADRE:

PRIMA CLASSIFICATA LUCCA 2

ARRETIUM SER GORELLO, LO1566923, proprietario Aringhieri Samuele, allevatore Sassoli Giovanna, conduttore Aringhieri Samuele, padre Fiero, madre Alicedidi

MIRO DEL EMAT, LO1577321, proprietario ed allevatore Pallini Daniele, conduttore Pallini Daniele, padre Melo del Emat, madre Dama del Emat

MELO DEL EMAT, LO1141807, proprietario ed allevatore Pallini Daniele, conduttore Pallini Daniele, padre Adam, madre Fata

NENCINI’S BRUNO, LO1785493, proprietario Matteoni Alberto, allevatore Nencini Claudio, conduttore Matteoni Alberto, padre Nencini’s Tiburzi, madre India dei Laderchi

ARRETIUM ADELE, LO1617325, proprietario Pacchini Ivano, allevatore Sassoli Giovanna, conduttore Aringhieri Samuele, padre Sirio, madre Bonny

 

SECONDA CLASSIFICATA REGGIO EMILIA 2

ABRAMO DELLA BASSA REGGIANA, LO1359647, proprietario ed allevatore Valerio Antimo, conduttore Valerio Carlo, padre Lem Od Bacurina, madre Irena della Bassa Reggiana

ALI, LO1496617, proprietario Viani Lorenzo, allevatore Gaioni Raffaele, conduttore viani Lorenzo, padre Bric, madre Varicla

SORBELLI’S QUENTIN, LO14133043, proprietario Corradini Giorgio, allevatore Sorbelli Agostino, conduttore Corradini Giorgio, padre Tipo della Vecchia Irlanda, madre Ala

MORINENSIS GARBO, LO1637500, proprietario Boni Massimo, allevatore Mori Marco, conduttore Mori Marco, padre Morinensis Frek, madre Morinensis Inca

 

TERZA CLASSIFICATA REGGIO EMILIA 1

CARUSO DELLA BASSA REGGIANA, LO1434446, allevatore e proprietario Valerio Antimo, conduttore Valerio Antimo, padre Pelè, madre Lory

COBRA, LO1682727, proprietario Valerio Antimo, allevatore Ragazzini Vincenzo, conduttore Valerio Antimo, padre Erode della Bassa Reggiana, madre Luna

CUCCA’S QUBA, LO1252551, proprietario ed allevatore Cuccarollo Guglielmo, conduttore Valerio Carlo, padre Kapò, madre Cucca’s Saxa

NENCINI’S TIBURZI, LO169878, proprietario Gualandri Tiziano, allevatore Nencini Claudio, conduttore Gualandri Tiziano, padre Ibra, madre Nencini’s Denise

NENCINI’S KUTE, LO1230576, proprietario Gualandri Tiziano, allevatore Nencini Claudio, conduttore Gualandri Tiziano, padre Nosferatus di Val di Chiana, madre Nencini’s Ira

 

VINCITORE DEL CACIT E MIGLIOR MASCHIO: ATHOS, cond. Caramanti

MIGLIOR FEMMINA: ARRETIUM ADELE, cond. Aringhieri

Già in primavera ero in attesa della chiamata chirurgica per ridurre una fastidiosissima ernia inguinale. Nulla di fatto: non ho santi nemmeno là!

Avevo iniziato la preparazione dei miei setter per le classiche ma, ad ogni allenamento, tornavo a casa dolorante, cosciente di non riuscire a fare il necessario per essere competitivo. Alla fine ho deposto le armi, accettando l’invito della SIS poi dall’Enci, di entrare in campo al Master con la trombetta: impegno solo in apparenza più semplice che presentare cani.

È stata una stagione anomala per gli aspetti climatici, sia a starne che a quaglie ma, alla fine, la “carovana” è approdata come di consueto in Abruzzo sotto un’atmosfera particolare, e non solo per il clima. Non ho frequentato molte tappe tranne un paio: il primo giorno a Conselice, e l’altra al Petrano. Ho avuto la vaga impressione che qualche defezione di pubblico nelle due prove ci sia stata, forse dovuta alle avverse condizioni meteo tipo il secondo giorno a Conselice, parimenti al Petrano dove la nebbia e vento contrario lassù sono sempre in agguato.

Mi sono informato tramite i social sui risultati dei nostri beniamini a quattro zampe. Superfluo ripetere che la scuderia più gettonata continua ad essere quella del “canarino” Lombardi, in virtù della sua collaudata scuderia di atleti che rispettano a modo le norme della nota Classica: la più ostica da affrontare. Aggiungo che una buona concorrenza di agguerriti pointer si è palesata, forse non altrettanto fra i setter, a contendere l’annosa egemonia del giubbogiallo conterraneo Lombardi. Purtroppo alcuni blasonati setter preferiscono restare a casa a riposare coi loro conduttori, sognando palestre estere più attraenti con starne veraci.

Dunque i mattatori sul green restano, in ordine alfabetico: Baraghini, Bruni, Cantoni, Giavarini, Iazzetta, Lombardi, Richelli, Rui Lemos, Targetti, Testa e qualche sporadico coraggioso privato come Bietolini e Bordoni, i quali sono riusciti a raggiungere le distinzioni per approdare all’ appuntamento prestigioso di Campofelice. Vorrei sottolineare che la categoria dei cosiddetti gentleman o dilettanti, è quella che raccoglie la stragrande maggioranza dei cacciatori e cinofili, per cui ben venga quando qualcuno di loro riesce a spuntarla tra i professionisti, a dimostrazione che la grande passione e il lavoro premiano.

Questa è stata la diciottesima edizione del Master, chermesse discussa durante una serata in piemonte, da “quattro amici al bar” scaturita da una brillante idea di Elio Cantone, sottoscritta e promossa da Pino Dellatorre, Ivo Geminiani ed io.

Ricordo perfettamente la prima edizione priva di qualifiche, sotto il giudizio dei due Pesidenti di club: l’indimenticato Dr. Zironi e Balducci, insieme a Procaccini, Dellatorre, Pacioni e Monaco impegnati a soppesare il valore zootecnico dei soggetti.

Il confronto era basato sullo stile come un barrage, però privo di una classifica finale. I due maggiori protagonisti furono l’imperituro Ribot della Noce, e il bravo Attila.

All’epoca ebbi l’impressione di assistere a una disputa tra giudici, dove i più autoritari intendevano manifestare il proprio carisma anteposto al valore dei cani.

Ne scaturì un pareggio a mio parere più politico che meritocratico.

Ribot in classica a quei giorni era praticamente imbattibile.

Accaddero varie correzioni e varianti al regolamento del Master arrivando, addirittura, con la separazione in campo  delle due razze (a mio parere sbagliando) per evitare rivalità e/o campanilismo tra giudici a tutela delle razze.

Un rapido escursus delle edizioni passate:

 

2002 ex aequo Ribot- Lombardi Attila Scipioni

2003 ex aequo Rio Cantoni-Attila Scipioni

2004 Rio Cantoni

2005 prima edizione separata setter/pointer

Pointer King von Postscwaighe Michela Urlhardt

Setter Kapò Scipioni

2006 edizione separata per razze

Pointer Fiano del Volturno Mic. Iazzetta

Setter Kapò Scipioni

2007 ??

2008 ex aequo Kapò – Scipioni /Orio setter Lombardi

2009 Kapò setter Scipioni

2010 pointer Picenum Re Lombardi

2011 setter Rapace del Sole Lombardi

2012 setter Paiper Lombardi

2013 setter Rapace del Sole Lombardi

2014 setter Rapace del Sole Limbardi

2015 pointer Bill della Steccaia Cantoni

2016 setter Rapace del Sole Lombardi

2017 setter Triss Lombardi

2018 pointer Bill della Steccaia Cantoni

2019 setter Kakà dell’Antonio Carvico Lombardi

 

Come si evince dalle varie edizioni, periodicamente qualche disputa ai vertici riappare come carboni ardenti sotto la cenere, alimentata soprattutto dal campanilismo degli addestratori, fomentato da tifoserie che, con l’avvento dei social, non aiutano a stemperare gli animi.

Ma andiamo a quest’ultima edizione a mio avviso non trionfale, ma pur sempre una rappresentazione più che dignitosa dei soggetti che si sono guadagnati, durante la stagione, il consenso del grande pubblico sempre attento e severo nella critica su tutto e tutti a bordo campo.

La giornata si è presentata di buon auspicio, con giusta ventilazione e temperatura ottimale, con la prova iniziata alle 14,45 orario stabilito per non finire in tarda serata, per evitare differenze sostanziali nelle condizioni atmosferiche tra i concorrenti.

Come accennavo pocanzi, giungere al Master al top di forma risulta praticamente impossibile, quindi, una certa magnanimità nel contesto generale ci può stare.

Oltretutto la prova di eccellenza setter, non essendo terminata in giornata, ma nella mattina successiva, alcuni setter hanno dovuto affrontare due turni: eccellenza e Master insieme, a significare un errore organizzativo a cui va posto rimedio.

Il confronto ha visto impegnati ben 12 turni di setter e pointer, che di sono confrontati a viso aperto sul fantastico “Wimbledon” abruzzese, sotto l’occhio impietoso del “grande fratello cinematografico”.

Il mio punto di osservazione era il settore destro dal quale credo mi sia sfuggito poco o nulla. Qualcuno afferma che da dentro al campo la visuale sia migliore, io penso l’opposto. Da fuori la visuale è completa, mentre dall’interno è settoriale. Tuttavia le nostre opinioni sono state sostanziamente condivise, per cui la classifica ha rispettato il sunto del confronto.

Kakà dell’Antonio Carvico ha interpretato la nota senza strafare, con penalià sul lato destro.

Il suo punto di forza sarebbe la facilità di leggere il vento con azione intensa, seppur il galoppo si preferirebbe più morbido. Allo scadere ha realizzato un punto corretto come postura, risolto con lunga guidata a tratti non sempre tesa, probabilmente in virtù di una quaglia pedinatrice frullata a lunga distanza dal cane.

Quarto di Villa Elena è un pointer di buona marca, dalla dorsale non sempre perfettissima con galoppo preferbilmente più impetuoso. Al suo attivo un ottimo punto correttamente risolto, gli è nuociuto un arresto un pò insistito, e un dettaglio prolungato.

La Zoe del Sargiadae è una femmina di rango, soprattutto per mentalità non disgiunta da impeto tipico. Guadagnerebbe con dimensione verticale più elevata e anteriore più disteso. A tratti ha esagerato sul lato destro, poi rientrata in diagonale corretta come profondità e direzione. Un ottimo punto ben concluso.

Gli altri classificati tutti eccellenti, sono stati perfettamente relazionati dal presidente Gianni Bernabè.

Una mia personalissima considerazione, si è notata l’assenza del Presidente Dr. Dino Muto, la cui presenza e carisma trovo sia sempre più indispensabile.

Arrivederci al prossimo anno, augurandomi da parte mia col fischietto al posto della tromba.

L’esperto giudice Ivo Geminiani racconta la sua esperienza di relatore e giudice in occasione della manifestazione organizzata dalla neo nata Delegazione Sis Oltrepo: due giorni all’insegna di prove sul campo, morfologia sul ring e tematiche coinvolgenti durante il convegno.

“CHI BEN COMINCIA…”

Invitato da Fabio Garanzini, presidente della Delegazione SIS Oltrepo, a parlare in una sala gremita di appassionati, delle varie caratteristiche morfologiche e di lavoro del Setter Inglese, a giudicare la mattina successiva il Raduno con circa settanta soggetti, e nel pomeriggio una prova attitudinale con ventidue coppie ho accettato con piacere, anche se questo impegno mi impediva per la contemporaneità, di essere ad una classica a quaglie che amo da sempre. Avevo capito dall’entusiasmo degli organizzatori, quanta era la voglia di fare le cose in grande, si trattava della loro prima volta e volevano partire con il piede giusto. Tante le iniziative programmate, che avrei dovuto soddisfare con il massimo impegno, per non deludere la passione e i sacrifici organizzativi di questo giovane gruppo cinofilo. Credo che il servizio  più grande che possiamo fare a favore di una razza, sia quello di non sprecare l’entusiasmo di appassionati desiderosi di conoscenze per migliorare le loro cognizioni tecniche. Anche se non avevo dubbi ad accettare l’incarico, le incertezze mi assalivano al pensiero di non essere in grado di soddisfare appieno le intenzioni e i propositi degli amici di San Cipriano Po. Nella serata che mi ha visto conversare con il pubblico, intuendo la grande curiosità che serpeggiava in sala, non mi sono limitato a ripetere le solite descrizioni che ormai tutti o quasi conoscono a memoria e comunque hanno la possibilità di leggere nello standard e relativi commenti, ma ho espresso mie personali convinzioni, frutto delle indicazioni dei grandi Cinofili del passato. Tali descrizioni, fatte molto bene, sono in assoluto le più complete e specifiche in circolazione. Una poesia, non va letta come fosse un elenco telefonico, la si deve esprimere, interpretare, così lo standard, se non si comprendono quali sono le sue  caratteristiche particolarità, si perde la sua vera essenza e diventa solo un inutile opuscolo di facile e piacevole lettura. Non posso in queste poche righe, soffermarmi sulle diverse ragioni che a mio avviso sono male interpretate, ma faccio un esempio  molto chiarificatore : La radenza è la principale peculiarità del Setter Inglese, riguarda solo lui e non altri galoppatori. Un famoso cinotecnico ha per questo, definito  la conformazione  del Laverak , come la meno adatta per questa andatura. Quindi sia nel movimento durante il lavoro, sia in camminata  nel Ring, non possiamo prescindere da questa marcata  particolarità che interessa non solo la conformazione ma anche la psiche, diventando determinante nel definire lo stile. In base alla partecipazione di tutti al dibattito, alla grande attenzione ai temi in discussione, con tantissime domande a cui ho cercato di dare risposte soddisfacenti, si può dire che la serata è stata di generale interesse. Ricordo con piacere un ragazzo che alzando la mano ha detto : mi vergogno, ma vorrei chiederle una cosa, gli ho risposto parla tranquillamente, speriamo non debba essere io a vergognarmi, per non saperti dare una risposta. A conclusione della serata vorrei congratularmi con Garanzini per essersi attorniato di persone molto appassionate, volonterose ed educate, queste sono le più importanti componenti per una nuova SIS, sensibile alle esigenze della base. Due righe sul Raduno, talmente ben allestito  che non basterebbero numerose pagine per tesserne l’elogio : Spazioso con perimetro marcato e apprestato con stemmi della delegazione, sedie  a bordo ring, perchè il pubblico possa essere parte integrante del giudizio. Molto alto il livello qualitativo dei soggetti iscritti  con classifiche difficili da compilare, giustificate solo da lievi sfumature. Un microfono molto funzionale, mi ha consentito di fare ad alta voce la relazione di ogni concorrente e di spiegare le ragioni che mi permettevano l’assegnazione dei C.A.C.  delle riserve  e dei primi quattro di ogni classe. In particolare mi ha impressionato  la classe  lavoro femmine. Ho fatto del mio meglio, non ho la presunzione che tutte le mie scelte fossero le più giuste, ma sono estremamente convinto che il metodo sia quello giusto : Parlare in modo che tutti possano capire e giudicare ogni nostra decisione, si può anche sbagliare, ma i giudizi vanno fatti alla luce del sole, questo è l’unico mezzo per migliorare  la conoscenza e la cultura cinofila degli appassionati. Nel pomeriggio la prova. Alla sola vista del campo, ogni incertezza svaniva, bellissimo per conformazione, ampiezza e giusto taglio dell’erba. Il vento può spirare da qualsiasi parte, senza compromettere  il percorso dei cani. Purtroppo condizioni che a noi sfuggono, hanno reso difficile reperire le emanazioni e nonostante tutti i migliori presupposti, vista la presenza di alcuni dresseur e cani rinomati anche nelle classiche, il risultato non è stato quello sperato e la classifica ne ha risentito. Ho avuto  molti complimenti e ringraziamenti  che sinceramente fanno piacere, ma sono io che debbo esprimere tutta la mia gratitudine e riconoscenza per avermi fatto trascorrere due giornate indimenticabili. Grazie.

Geminiani Ivo

Comunicato n. 9 del 9 giugno 2019

L’esperto giudice prescelto quale selezionatore per il campionato europeo su selvaggina di montagna 2019:

sig. MATTEO TONIATO

comunica le prove in cui visionerà i soggetti candidati:

17 e 18 agosto, Rovereto (TN)

2 settembre, Col Visentin – Vittorio V.to (TV)

3 settembre, Paularo (UD)

7 e 8 settembre, Bergamo (BG)

L’esperto giudice resta a disposizione al seguente recapito telefonico: 3482238313.

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters