Comunicato n. 25 del 30 ottobre 2019

 

Informiamo tutti i soci e gli appassionati delle razze setter  che durante l’ultimo Consiglio Direttivo della SIS sono state prese le seguenti decisioni:

  • Definizione dello standard di lavoro del Setter Inglese entro il 31 dicembre 2019
  • Richiedere all’ENCI che per la proclamazione a Campione Italiano di Lavoro e Bellezza, Campione Sociale e Riproduttore Selezionato sia necessario depositare il radiogramma dell’anca e del gomito, secondo gli standard ENCI, che attesti un grado A o B per l’anca e un grado A o BL per il gomito
  • Istituzione per le verifiche zootecniche su beccacce, selvaggina di montagna e selvaggina naturale di tre distinti Trofei basati su tre prove, di cui una sarà obbligatoriamente il relativo campionato per delegazioni, in cui il miglior maschio e la migliore femmina avranno, se raggiunto un determinato punteggio, l’accesso di diritto ai relativi campionati europei. Il regolamento per i Trofei in questione verrà emanato entro il 31 dicembre 2019.
  • Il coordinamento delle delegazioni del nord (Liguria, Piemonte, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Val D’Aosta) è stato affidato al Consigliere Luca Guaresi, delle delegazioni del centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Sardegna) al Consigliere Massimo Salutini, delle delegazioni del sud (Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia) al Consigliere Lorenzo Colombi.
  • Sono stati nominati nel Comitato Organizzatore del Trofeo Gramignani il Consigliere Francesco Lapini e Riccardo Biggi.

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

BIENTINA (PI) 27 LUGLIO 2019

A cura di Alessandro Avecone, Roberto Collodoro, Matteo Toniato

Il nuovo corso della Società Italiana Setters -fresca di elezioni del rinnovato Consiglio Direttivo- si è aperto con una manifestazione, il Campionato per Delegazioni su Selvaggina Naturale, che ha radunato un eccezionale numero di appassionati settermen accompagnati da rispettivi ausiliari della nostra amata razza e che ha realizzato un duplice straordinario risultato, tecnico ed associativo. Il 27 Luglio scorso, in quel di Bientina (PI) si è riunita un’ampia rappresentanza dei soci SIS di tutta Italia, a comporre le squadre delle rispettive Delegazioni per un evento il cui successo è sinteticamente raccontato dai numeri: oltre 40 delegazioni a confronto, più di 200 setters partecipanti, 14 batterie, 28 Esperti Giudici ENCI, decine di zone di ripopolamento e cattura messe a disposizione nel territorio toscano. L’opera sapiente del Gruppo Cinofilo Pisano, appoggiato dalla Segreteria SIS, supportato dal lavoro sinergico di tutte le delegazioni SIS Toscane, con il sapiente coordinamento di Massimo Salutini, ha dimostrato, ancora una volta, come le risorse umane possano fare la differenza per il successo di una manifestazione di questo tipo. Un evento che merita di essere ricordato nel panorama delle verifiche zootecniche italiane e che probabilmente solo la SIS oggi può vantare, se non altro in rapporto ai numeri realizzati.

Dicevamo, risultato tecnico di assoluto spessore: terreni e selvaggina di prim’ordine, a garanzia di verifiche zootecniche rigorose e probanti, hanno dato il giusto filo da torcere ai setter sottoposti a giudizio, venendo regalato ben poco, anzi nulla: a fronte di decine di qualifiche “Eccellenti” tre soli i CAC rilasciati, poi confrontatisi al barrage. La concessione della certificazione internazionale CACIT -altro aspetto inedito nell’ambito di questa manifestazione- se da un lato ha ulteriormente impreziosito ed elevato il valore tecnico dell’evento, dall’altra ne ha acuito il risvolto agonistico che non necessariamente va incontro alla valutazione zootecnica pura e semplice. Risultato anche associativo: va dato atto e plauso al neo Presidente SIS, Dott Paolo Gulinelli, di aver fortemente voluto un maggiore e più ampio coinvolgimento delle Delegazioni periferiche, ottenendo una mobilitazione ed una partecipazione senza precedenti a questo Campionato. Ne sono emersi aspetti assolutamente gratificanti ed incoraggianti dati dallo spirito aggregativo e dall’entusiasmo trapelato da pubblico e partecipanti, ma anche alcuni elementi logisticoorganizzativi cui mettere mano – particolarmente in occasione di manifestazioni di proporzioni paragonabili a quello qui raccontato – come la chiusura delle iscrizioni con pagamento contestuale della quota richiesta almeno 10 giorni prima della data dell’evento, la compilazione di cataloghi e batterie chiusa 2 giorni prima della stessa, la stretta osservanza dell’orario di avvio delle batterie ai terreni di prova (particolarmente importante nel periodo estivo, con quel che ne consegue). Come accennato, tre i CAC rilasciati appannaggio rispettivamente di Abramo della Bassa Reggiana di Carlo Valerio, Athos di Mirko Caramanti e Hotar del Alto Eume di Sandro Albamonte.

Il barrage, giudicato dalla terna di Esperti Giudici Natale Tortora, Oliviano Nobile e Alessandro Avecone, si è concluso con l’assegnazione del CACIT ad Athos, fregiato anche del titolo di Miglior Maschio, in virtù di una maggior aderenza alla nota della caccia pratica.

La classifica a squadre ha visto vincitrice la squadra di LUCCA 2, composta da Arretium Ser Gorello c. Aringhieri S., Miro del Emat c. Pallini D, Melo del Emat c. Pallini D., Nencini’s Bruno c. Matteoni A. ed Arretium Adele c. Aringhieri S.; al secondo posto dalla squadra REGGIO EMILIA 2, con Abramo della Bassa Reggiana c. Valerio A., Ali c. Viani L, Sorbelli’s Quentin c. Sorbelli A. Morinensis Garbo c. Mori M. e terza classificata REGGIO EMILIA 1, nelle cui fila concorrevano Caruso della Bassa Reggiana c.Valerio A., Cobra c. Valerio A., Cucca’s Quba c. Valerio C, Nencini’s Tiburzi e Nencini’s Kute c. Gualandri T. Il titolo di Migliore Femmina è stato appannaggio di Arretium Adele condotta da Aringhieri Daniele.

Il Presidente Dino Muto, recentemente riconfermato alla guida del Consiglio dell’ENCI, è intervenuto al momento della enunciazione di classifiche e relazioni, complimentandosi con l’organizzazione ed il neonato Consiglio SIS per lo straordinario risultato aggregativo e tecnico ottenuto da questo Campionato per Delegazioni SIS. La Toscana, con i suoi territori, la sua selvaggina tornata agli allori di tempi non lontanissimi, si è confermata culla di quella Cinofilia Venatoria Italiana che ha lasciato segno tangibile del proprio valore in tutta Europa.

PRIMA CLASSIFICATA:

BERGAMO

CROG MARTINS, LO1587777, proprietario ed allevatore Bonzi Antonio, conduttore Bonzi, padre Gregor di Val di Chiana, madre Johaugmartinsen

TARTALKY’S PO, LO12105928, proprietario Mosca Fausto, allevatore Tartari Adriano, conduttore Mosca, padre Axel, madre Tartalky’s Jumna

VASCO, LO15125672, proprietario Mosca Fausto, allevatore Quarti Imerio, conduttore Mosca, padre Tartalky’s Po, madre Brina

BACK, LO1588016, proprietario ed allevatore Fiorona Roberto, conduttore Fiorona, padre Ugò della Bassa Reggiana, madre Cora

HELORI, LO1361076, proprietario Gritti Silvana, allevatore Epis Giovanni, conduttore Fiorona, padre Brembo, madre Tempesta

 

SECONDA CLASSIFICATA:

BRESCIA 1

TISSOT, LO1396775, proprietario Giorgi Giacomo, allevatore Bassignana Alessandro, conduttore Giorgi, padre gion di Crocedomini, madre Isla

LUKE DEGLI ASFODELI, LO17117343, proprietario Zubani Roberto, allevatore Cuccu Roberto, conduttore Zubani, padre Tex degli Asfodeli, madre Iside degli Asfodeli

ZETA DI CROCEDOMINI, LO1196154, proprietario ed allevatore Giorgi Giacomo, conduttore Giorgi, padre Ian Aless. Setter, madre Eva di Crocedomini

GRECO, LO1420881, proprietario Allevamento delle Vette Camune, allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

GIM, LO1420887, proprietario ed allevatore Trombini Marco, conduttore Trombini, padre Zac di Crocedomini, madre Vera di Crocedomini

 

TERZA CLASSIFICATA:

VARESE & COMO 2

TIARA DEL DUDA, ES707612, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Dusko Sormaz, conduttore Giuliani

ARISTOTELE, LO15179576, proprietario Giuliani Lucio, allevatore Donato Antonino, conduttore Giuliani, padre Oscar, madre Noemi

ARU, LO14111308, proprietario Bianchi Marco, allevatore Benuzzi Riccardo, conduttore Bianchi, padre Cairn du Grand Valy, madre Felpa du Clos du Cornouiller

ARON DEI GALLI FORCELLI, LOS710292, proprietario e conduttore Rotta Daniele

CLEM DEI GALLI FORCELLI, LO742923, proprietario e conduttore Rotta Daniele

 

MIGLIOR MASCHIO

NICO, cond. D’Alessandris

 

MIGLIOR FEMMINA

HELORI, cond. Fiorona

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

Batteria 1, esperti giudici Della Bella, Lapini

1 ecc CAC Nico, cond. D’Alessandris

Batteria 2, esperti giudici Fabbricotti, Toniato:

1 ecc CAC Aron dei Galli Forcelli

Batteria 3, esperti giudici Biggi, Testa

1 ecc CAC Helori, cond. Fiorona

Batteria 4, esperti giudici Rossi, Rigatelli

1 ecc Aragom, cond. Lorenzetti

2 ecc Full, cond. Salvi

3 MB Regina, cond. Lorenzetti

4 MB Quercia, cond. Vezzani

CLASSSIFICHE E QUALIFICHE

 

BATTERIA N° 1

GIURIA :  GUARNIERI ALFIO – MANTOVANI ALVARO

 

1° ECC   MEA DI MONTECOSARO  S.INGL.     CONDUTTORE   SCARPETTA GIORGIO

2° ECC   BARONE   S. INGL.                                 CONDUTTORE   FONTECEDRO GIUSEPPE

 

BATTERIA N° 2

GIURIA:  BERLINGOZZI PAOLO – MORETTI TULLIO

 

1° ECC CAC  BUC DI CASA ILO1664106SPANICUM  S. INGL.  CONDUTTORE  D’ALESSANDRIS UMBERTO

2° ECC  RIS. CAC  LENNOX DEL VAL DI DIANO S. INGL. CONDUTTORE CAFIERO CATELLO

3° ECC   NIS   S. INGL.                                                 CONDUTTORE RADICIOLI ALBERTO

     ECC  NICO  S. INGL.                                                CONDUTTORE D’ALESSANDRIS UMBERTO

     M.B.  ARAMIS DEL GIANTANO  S. INGL.          CONDUTTORE RADICIOLI ALBERTO

     M.B.  RADICIOLIS BUC  S.INGL.                          CONDUTTORE RADICIOLI ALBERTO

Caldarola è una bella piccola città dell’entroterra maceratese semi distrutta dal terremoto ma con tanta tanta voglia di risorgere. Doveroso lodare e ringraziare l’amministrazione comunale che nonostante i problemi, ogni anno ci onora di un bellissimo trofeo Citta’ di Caldarola e della famiglia Carlini che sempre interviene in onore del primo Presidente Lino Carlini col quale riuscimmo a creare questo bellissimo “anfiteatro” cinofilo.
Sopra Caldarola, a dominare dall’alto una stupenda montagna ben accessibile, meta di numerose famiglie che vogliono passare qualche ora in pace immersi nella natura e all’aria fresca.
Attorno, tanti, tutti prati naturali con qualche campetto di cultura a perdere appositamente seminato per l’ambientamento della selvaggina. Da sempre zona ideale per le starne. Ricordo ancora i branchi quando da bambino ci andavo con mio padre. Branchi di starne naturali che al minimo fruscio si tuffavano in discesa per scomparire dentro i boschi in rimesse impossibili. Grazie alla concessione della riserva da parte del presidente Mirko ALBERTINI, anche lui cacciatore e soprattutto cinofilo stiamo cercando di sopperire a quella impareggiabile realtà di una volta cercando di avvicinarci quanto più possibile con un lavoro di cesello che cerchiamo di migliorare da anno in anno. Rifare le starne non è impossibile basta lavorarci seriamente e costantemente. Purtroppo qualche fucilata di troppo. D’altronde i cacciatori di una volta dicevano che “ una spuntatina” al branco lo attaccava al territorio. Sarà così…. prendiamone atto senza commenti!!!
Pertanto in 12 volontari appartenenti al gruppo cinofilo Maceratese con la supervisione e preziosa collaborazione del consigliere e amico Settimio Rossetti ci organizziamo, ci autotassiamo e cerchiamo di sopperire ad una realtà che purtroppo non c’è più. Tutti gli anni quindi alla fine di marzo ci incontriamo e cominciamo i lavori di predisposizione ed introduzione di un numero molto alto di starne che poi oltre a servire per i nostri allenamenti settimanali vengono utilizzate, ben smaliziate, per le prove che solitamente si tengono nell’ultimo sabato e domenica di luglio. Chi è venuto ha potuto toccare con mano questa stupenda realtà è si è potuto cimentare su una o due branchi a turno su
starne con comportamenti che non hanno nulla da invidiare a quelle di un tempo. Quando la brigata parte tutta insieme, da sola, quasi fuori tiro davanti al cane in ferma e atterra sempre compatta fino a scomparire in fondo valle, queste sono fior di starne adattissime ad una valida e seria selezione zootecnica!!
Quindi innanzitutto ricreare un habitat idoneo al sostentamento, alla sopravvivenza e al graduale svezzamento e insediamento nella zona. A dir la verità’ ci aiuta molto la possibilità’ di avere un tipo di vegetazione a prato naturale pieno di semi, cavallette , grilli e animaletti di ogni tipo che in aggiunta ai campetti di culture a perdere posizionati vicino ai palchetti di ambientamento sono la migliore è naturale fonte di sostentamento per le starne.
Inoltre occorrono starnotti molto validi, sperimentati da anni in 15 palchetti immessi per due volte a distanza di pochi giorni: quindi circa oltre 20/25 voli considerando che qualcuno si irradia fuori riserva. Questa è la nostra “ PICCOLA SERBIA”

Comunicato n. 19 del 7 agosto 2019

In data 5 agosto 2019 si è riunito, per l’insediamento, il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea del 20 luglio 2019. Durante la riunione è stato eletto Presidente Paolo Gulinelli e Vicepresidenti Oliviano Nobile e Sandro Pacioni.

Il Consiglio Direttivo è così composto:

Paolo Gulinelli                     Presidente

Oliviano Nobile                    Vicepresidente

Sandro Pacioni                     Vicepresidente

Massimo Salutini

Matteo Toniato

Pasquale Piazza

Lorenzo Colombi

Giovanni Luca Guaresi

Francesco Lapini

Valerio Ronchi

Massimo Lorenzi                 Presidente Setter Irlandese Rosso e bianco Rosso Club

Maurizio Peri                       Presidente Setter Gordon Club

 

IL Collegio Sindacale è così composto:

Angelo Santella                   Presidente

Elisabetta Bucalossi

Fabio Bracci

 

Il Collegio dei Probiviri è così composto:

Elio Trani

Filomena Racioppi

Giuseppe Oddi

 

Sindaco supplente:

Valerio Carlo

 

Probiviri supplenti:

Corsi Marco

Tocci Massimo