Si comunica che la prova speciale setter, rientrante nel circuito del Trofeo Sis Selvaggina Naturale 2025 e calendarizzata in data 18 luglio p.v. in Modena, è stata annullata.

TROFEO SIS SELVAGGINA NATURALE 2025

CALENDARIO

  • Lajatico (PI) sis Massa Carrara 12/07/2025
  • Modena (MO) sis Modena ANNULLATA 18/07/2025
  • Porto Tolle (RO) sis Padova 20/07/2025
  • Casalgrande (RE) sis Reggio Emilia 26/07/2025
  • Castelgrande (PZ) sis Basilicata 27/07/2025
  • Castiglione della Valle (PG) sis Umbria 02/08/2025
  • Lajatico (PI) sis Lucca 05/08/2025
  • Appignano del Tronto (AP) sis Marche 23/08/2025
  • Grosseto(GR) sis Grifone 31/08/2025
  • Bargagli (GE) sis Liguria 06/09/2025
  • Piandispino (FC) sis Ferrara Bologna Romagna 07/09/2025
  • Podenzano (PC) sis Piacenza 07/09/2025

Si rende noto che:

fatto salvo le norme esistenti sulla partecipazione alla selezione del Campionato Europeo selvatico abbattuto, la stessa è inoltre subordinata alla partecipazione ad almeno la metà, approssimata per difetto, delle prove speciali presenti nel calendario Trofeo Sis a Selvaggina.

Sui terreni di Parma nelle ZRC gentilmente concesse dall’ATCPR2 si è svolta oggi la Speciale Setter che tra l’altro riproponeva in palio dopo tanto tempo il Trofeo Scuttari. Due le batterie, giudicate con grande competenza tecnica dagli esperti giudici Giuseppe Coti Zelati e Guglielmo Cuccarollo che, pur trovandosi al cospetto di un numero di incontri sufficiente hanno incontrato parecchie difficoltà per poter avere una classifica più consistente. Vincono,infatti le rispettive batterie e unici cani in classifica con la qualifica di Eccellente, Giada del Doge del sig. Massimo Cestaro e Rico del sig.Matteo Orlandini. In virtù del regolamento che prevede che a parità di qualifica risulti vincente il cane più giovane, Giada del Doge e Massimo Cestaro si aggiudicano il Trofeo Scuttari 2019. Alcune considerazioni evidenziate nelle relazioni mettono in luce qualche carenza di metodo nei cani e di conseguenza anche nella conduzione, soprattutto in prove di caccia pratica, dove si dovrebbe prediligere la capacità di saper andare a mettere il naso nel punto giusto al momento giusto con le qualità di razza idonee piuttosto che il saper correre a destra e sinistra in modo sterile e fine a se stesso. Attenzione quindi rivolta alla venaticità sempre espressa nei canoni che lo standard di razza prevede e dote indispensabile nel cane da caccia, che rischia di essere messa in secondo piano a discapito delle geometrie dei percorsi e dei galoppi. Una piacevolissima nota da segnalare, la presenza in campo ad affiancare il giudice Giuseppe Coti Zelati della giovanissima e appassionatissima quindicenne Sara Delsoldato unica rappresentante del gentil sesso della nostra Delegazione sperando che come lei altri giovanissimi si avvicinino al mondo della caccia e della cinofilia agonistica…..noi il nostro messaggio e il nostro semino l’abbiamo lanciato, speriamo che venga accolto e coltivato!