Si comunica che l’esperto giudice prescelto quale selezionatore per il campionato europeo di montagna 2021:

sig. FABIO ROSSI

darà avvio alla selezione nelle seguenti date:

03/08 Imperia

14 e 15/08 Svizzera

21 e 22/08 Rovereto

29/08 Trento

01/09 Imperia

03/09 Paularo

04 e 05/09 settembre Vigo di Cadore

08/09 cuneo

 

Il selezionatore si rende disponibile per eventuali delucidazioni al n. 3474718767.

In bocca al lupo amici setteristi!

 

In merito alla finale del campionato per delegazioni a quaglie che si svolgerà in data 5 giugno p.v. in località Colfiorito, a seguito della rinuncia della Delegazione di Benevento a partecipare alla stessa, subentrerà la squadra “Roma 1” in quanto classificatasi a parimerito (punti 4) con la squadra campana in occasione della semifinale del centro sud.

In definitiva, queste saranno le 12 squadre partecipanti:

LE SQUADRE DEL NORD

FERRARA BOLOGNA ROMAGNA 2

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
CARAVAGGIO DEL SOLE 16126258 M STROCCHI DANIELE STROCCHI DANIELE
ACTER DEL CAKIC 16184567 M GRANDI GIAN CARLO GRANDI GIAN CARLO
TUNDRA DEL SOLE 14113961 F GRANDI GIAN CARLO GRANDI GIAN CARLO
BOGUS 142988 M LEARDINI PASQUALE VENTURINI BRUNO

 

LECCO

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
SECOPAR URANO 16112677 M MAZZOLENI MARILIANO MAZZOLENI MARILIANO
AXEL 168830 M MAGGIONI GIANBATTISTA MAGGIONI GIANBATTISTA
YURI 16156463 M MAGGIONI GIANBATTISTA MAGGIONI GIANBATTISTA
MAJKOL 17104972 M VITALI GIUSEPPE VITALI GIUSEPPE
ZARA AMBROFELLIS 1480636 F CEREDA AMBROGIO MATTEI FILIPPO

 

CREMONA

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
GRECALE DEL MANGIA 1591882 M CARIONI LINDA CARIONI MASSIMO
STEPHANENSIS TATO 1344357 M CARIONI MASSIMO CARIONI MASSIMO
ORIOLENSIS FARGO 336932 M LONGO ABERTO LONGO ALBERTO
ORIOLENSIS VANESSA 17155320 F GIAVARINI CLAUDIO MALARCHINI IVAN
ORIOLENSIS DESY 15160288 F GIAVARINI CLAUDIO MALARCHINI IVAN
ORIOLENSIS GIOVE 13127130 M FRAVERI LUPI FRANCESCO FRAVERI LUPI FRANCESCO

 

VENETO FRIULI 2

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
GIADA 14122084 F SALATIN FERDINANDO SALATIN FERDINANDO
LAMPO 1475655 M SALATIN FERDINANDO SALATIN FERDINANDO
QUERO 16132806 M PUJATTI ERCOLE PUJATTI ERCOLE
ERAGON 17168914 M PICCIN MARIO PICCIN MARIO
ORIONENSIS APACHE 15189160 M SALATIN FERDINANDO SALATIN FERDINANDO
ALI’ 1774597 M ZANETTE PAOLO ZANETTE PAOLO

 

 

OLTREPO 1

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
PACO DELLA VAL BREVENNA 19204489 M FIRPO FRANCESCO TERZAGHI LUCIANO
ROVAL SALVO 11120746 M ZAMBONI MASSIMILIANO ZAMBONI MASSIMILIANO
TIROLO 15182031 M GARANZINI FABIO GARANZINI FABIO
RAMBO 16172065 M RAZZA GIOVANNI RAZZA GIOVANNI
FERRARA 196340 F GARANZINI FABIO GARANZINI FABIO

 

MODENA

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
DECOR EVANS 1761220 M ZEKANOVIC JOSKO NICOLETTI NICOLA
PICO 15109489 M DEPAOLI NICOLA NICOLETTI NICOLA
SORBELLI’S QUENTO 14133035 M SORBELLI AGOSTINO SORBELLI AGOSTINO
SORBELLI’S RON 14133019 M SORBELLI AGOSTINO SORBELLI AGOSTINO
ORIOLENSIS UNICA 17133978 F PIAZZA MARIO PIAZZA MARIO
SORBELLI’S SPIRIT 15152569 M SORBELLI AGOSTINO SORBELLI AGOSTINO

 

LE SQUADRE DEL SUD

MARCHE

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
POLDO 14146980 M MAINARDI FERDINANDO COLA FRANCO
GERRY 14111305 M FILONZI RENATO COLA FRANCO
SHIBA 19136747 F MERCANTI GILBERTO MERCANTI GILBERTO
FLASH 17193759 M LA PORTA ISIDORO LA PORTA ISIDORO
TITO 1814098 M LA PORTA ISIDORO LA PORTA ISIDORO

 

LUCCA 2

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
FAVOLA 1849485 F MAGNI STEFANO MAGNI STEFANO
BRETT 18126024 M MAGNI STEFANO MAGNI STEFANO
NENCINI’S BRUNO 1785493 M MATTEONI ALBERTO MATTEONI ALBERTO
KARAKORUM DEL SOLE 1383079 M SANTINI SARA SANTINI LUCIANO
LAMPO DEL SAN MARCELLO 16159660 M D’ANTRACCOLI ORIELLO D’ANTRACCOLI ORIELLO
FREDDO DEL BAIAROSS 19711 M CONTI GIANCARLO CONTI GIANCARLO

 

 

 

PUGLIA

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
BESSY DI CASA SANTO 1757680 F LOMBARDI GIUSEPPE LOMBARDI GIUSEPPE
ASTERION DEL ZAGNI 14171927 M LOMBARDI GIUSEPPE LOMBARDI GIUSEPPE
FRINE 1796662 F DI SANTO ROCCO DI SANTO ROCCO
ARAMIS 1470558 M PATRUNO SAVINO PATRUNO SAVINO
PHALANTUM DIOR 16142008 F DI SANTO ROCCO DI SANTO ROCCO

 

LUCCA 1

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
NIKE 1783539 F SANTINI SARA SANTINI LUCIANO
ATOS 168087 M MAGNI STEFANO MAGNI STEFANO
GITANO 14151142 M SANTINI SARA SANTINI LUCIANO
MIRO DEL EMAT 1577321 M PALLINI DANIELE PALLINI DANIELE
TERRORE 13148809 M BECHERINI SIMONE BECHERINI SIMONE
NALDINI’S KRAKEN 1788027 M SANTINI SARA SANTINI LUCIANO

 

LAMEZIA TERME

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
FURIATI’S URIS 11160596 M FALBO FRANCESCO FALBO FRANCESCO
ZARA 13138980 F DEL GAISO PASQUALE DEL GAISO PASQUALE
FURIATI’S UFO 11160594 M SAFFIOTI FRANCESCO SAFFIOTI FRANCESCO
BJORN 18159110 M ANZANI GIANFRANCO ANZANI GIANFRANCO
DERA 17156036 F GALATI BRUNO GALATI BRUNO
ALI’ 18176739 M SAFFIOTI FRANCESCO SAFFIOTI FRANCESCO

 

ROMA 1

NOME LOI SESSO PROPRIETARIO CONDUTTORE
BOSS 13145805 M MAGNANTE MARIO MAGNANTE MARIO
PICENUM URAK 13160954 M DEL SORBO LEOPOLDO DEL SORBO LEOPOLDO
LORIS 1541674 M LONGO ANTONIO PALAZZO ANTONIO
BUK RADICIOLI’S 1664106 M BARBATO LAZZARO RADICIOLI ALBERTO
FIONA DEL EMAT 1350022 F SANTINI FABRIZIO SANTINI FABRIZIO

 

 

CENTRO NORD

 CLASSIFICA A SQUADRE

PRIMA CLASSIFICATA: BOLOGNA FERRARA ROMAGNA 2 (PUNTI 19)

SECONDA CLASSIFICATA: LECCO (PUNTI 13)

TERZA CLASSIFICATA: CREMONA (PUNTI 12)

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

1 ecc CARAVAGGIO DEL SOLE, cond. Strocchi Daniele

2 ecc ACTER DEL CACIK, cond. Grandi Gian Carlo

3 ecc SECOPAR URANO, cond. Mazzoleni Mariliano

 

MIGLIOR FEMMINA: NENCINI’S DAKOTA, cond. Marangoni Mario

MIGLIOR MASCHIO: CARAVAGGIO DEL SOLE, cond. Strocchi Daniele

 

 CENTRO SUD

 CLASSIFICA A SQUADRE

PRIMA CLASSIFICATA: MARCHE (PUNTI 19)

SECONDA CLASSIFICATA: LUCCA 2 (PUNTI 13)

TERZA CLASSIFICATA: PUGLIA (PUNTI 12)

 

 CLASSIFICA INDIVIDUALE

1 ecc TITO, cond. La Porta Isidoro

2 ecc SHIBA, cond. Mercanti Gilberto

3 ecc NENCINI’S BRUNO, cond. Matteoni Alberto

 

MIGLIOR FEMMINA: SHIBA, cond. Mercanti Gilberto

MIGLIOR MASCHIO: TITO, cond. La Porta Isidoro

 

 

 

 

 

Comunicato n. 4 del 1 maggio 2021

Sulla base dell’art. 6 del “Regolamento campionato per delegazioni” in allegato, la Società Italiana Setters ha determinato che le Delegazioni del Centro Italia (quali, Toscana, Marche, Lazio, Abbruzzo, Umbria, Sardegna) parteciperanno alla prova del centro sud.

Si rammenta che per la composizione della prima squadra di Delegazione è obbligatoria la presenza di una femmina.

Per ulteriori informazioni, contattare l’ufficio stampa al numero 3423234386 oppure alla mail ufficiostampa@societaitalianasetters.org

Le Alpi, gli Appennini del nostro Paese, un cacciatore cinofilo, zaino in spalla, doppietta a tracolla e un gradevole setter che risalgono il fianco del monte che porta alla vetta, questa immagine è la nostra essenza.

La caccia è madre delle prove di lavoro e I nostri Setter devono saper svolgere la funzione per la quale son stati creati e in prova attenersi alla Nota, essi devono esaltare ed esprimere lo Stile tipico, palesando la loro psiche e le loro potenzialità, non solo per quanto concerne la meccanica (che è dettata sicuramente da una ideale e armoniosa costruzione) ma anche a contatto con l’emanazione del selvatico, dimostrando di saper Filare, Fermare Espressivamente, Accostare o Guidare, servendoci il selvatico a tiro utile di fucile ai fini del Rendimento. Perché solo quando lo Stile si fonde col Rendimento, la caccia diventa Arte.

Il cane Specialista deve riflettere la sua intelligenza e sagacia attraverso il metodo, ovvero egli utilizzerà il metodo di cerca più adatto conciliando tre fattori fondamentali: la tipologia dell’habitat, il vento e la qualità dell’emanazione, questo secondo l’andatura tipica della razza con la necessità di esaminare con giudiziosa diligenza i luoghi più probabili di pastura o rifugio di quel determinato selvatico per il quale viene specializzato.

La prova Specialistica di Montagna vuole un soggetto di mestiere che svolge il suo lavoro con qualità naturali che ben rappresentano lo standard di razza d’appartenenza.

In montagna i selvatici non sono facili da approcciare ed hanno efficaci sistemi difensivi, così che rendono completa e attendibile la verifica di quelle peculiarità desiderabili ai fini dell’utilità venatoria e della Selezione.

Il setter che caccia in Montagna è alla base un buon e proficuo setter di valide attitudini ovvero un soggetto che ha tutte le carte in regola per emergere con disinvoltura a 1500 metri di quota così come in pianura, conducendoci alla ricerca e l’incontro con qualsiasi tipo di selvatico presente sul territorio italiano che si confá all’utilizzo del cane da ferma. Cosa allora lo contraddistingue lassù, dove l’aria è più rarefatta e le stelle alpine costellano le praterie? La tempra e il fondo, ovvero la resistenza emotiva e quella fisica nel continuare senza demordere, con avidità e coraggio il suo lavoro mantenendo lucidità, prontezza di riflessi e ritmo costanti, per osare di più e per arrivare finalmente a ottenere e concludere, nel suo habitat d’elezione, un capo di fauna tipica alpina.

La sera antecedente il Campionato per delegazioni eravamo a cena al rifugio “Stube”, in compagnia dei componenti dell’organizzazione, conduttori e colleghi giudici, eravamo stanchi ma sereni e proprio in procinto di fare un brindisi di buon auspicio al Campionato; là fuori l’aria si è come elettrizzata, cominciano i rombi dei tuoni e di lí a poco scese copiosamente la grandine, eravamo increduli, dalla montagna fiumi d’acqua colavano da ogni anfratto del terreno, giurie e conduttori si guardavano sfiduciati sulla reale impossibilità l’indomani di affrontare l’ascesa con successo.

Al rientro sporgendosi dalle finestre dell’albergo, lassù durante la notte; la nebbia e le luci dei lampi avvolgevano il Passo Crocedomini, un funesto pensiero ronzava nelle nostre menti e Noi dovevano essere lì per il Nostro Campionato per i Nostri setter.

Fù così che ci addormentammo, un po’ tristi e stanchi del giorno dedicato al Saladini che non ha regalato molti incontri e ci immaginavamo una sorte ben più deludente l’indomani, ma qualcosa mi sussurrava dalla mia esperienza di caccia in quota: “la montagna non regala nulla se non te la meriti, amala sempre anche quando ti sfinisce e ti ripagherà”.

Ore 5:00 all’appello c’erano 4 batterie, coordinate dall’organizzazione impeccabile del giovane presidente Stefano Guerrini e il suo Staff;

Batteria 1 giuria Pacioni Sandro, Fabricotti Maurizio

Batteria 2 giuria Francesco Lapini  Rossi Fabio, Fernando Calabretta

Batteria 3 giuria Lavacchielli Amedeo, Roberto Bottino, Daniele Gaddini

Batteria 4 Ricciardi Davide, Marco Rigatelli.

Tutto pronto, si sale in quota.

La mia batteria era la “4 Alpe Vaia” ed eravamo scortati dai nostri bravi e appassionati assistenti Costanzo, Nino Dancelli, Linda Favagrossa e tutta la comitiva di Conduttori Alpini.

Mentre i pick up ci portavano al dì sopra dei 1900 metri scrutavamo l’asperità dei terreni, impervi e in forte declivio ma vocati all’habitat di galli forcelli e Coturnici.

Mentre la carovana attraversava i pascoli, apparve evidente che mancava poco all’inizio del diluvio e i malgari che si affrettavano a mungere le vacche ci guardavano con un mezzo sorriso di compassione “ma chi gli e lo fá fare a questi”.

Sì inizia, affrontiamo un terreno vicino alla malga dove conoscevamo la sua identità il giorno prima, purtroppo a metà turni niente da fare oggi nessun frutto da cogliere, ci spostiamo tagliando trasversalmente la montagna, comincia a piovere forte, la nebbia è più fitta, le persone cominciano ad avere freddo e bagnarsi, i cani si scrollano l’acqua di dosso siamo quasi a fine turni, ancora niente da fare, in fine l’ ultimo turno si concluse in una zona pericolosa e di forte declivio, impossibile da affrontare in sicurezza, si ritorna indietro lungo il sentiero.

Arriviamo al punto di ritrovo con la comitiva, avevamo un completamento e due cani al richiamo: <<che si fá ?>> ci chiedono i concorrenti, ci guardiamo perplessi con il mio collega Marco poi interrogo la guida e chiedo se attraversando il fondo valle e il torrente nella spalla di fronte esposta a Sud possiamo andare, <<potete ma qui ora viene giù il finimondo>> ci penso e ci ripenso e infine mi avvicino ai conduttori e dico ai nostri Setterman Alpini, <<signori siamo già bagnati fradici, oggi è il Nostro Campionato, qui c’è l’elite della nostra cinofilia Alpina noi non molliamo, andiamo lá e proviamo o per lo meno tentiamo, nella Caccia Vera a casa non si torna alle 10!>> Così col benestare di tutti ci portiamo la mantellina sopra il capo e discendemmo nuovamente.

Una buona mezz’ora per arrivare a destinazione per sciogliere i cani: vento molto forte, pioggia tesa, eppure in poco tempo contro ogni pronostico come dice una famosa pubblicità, “sembrava impossibile ma ce l’abbiamo fatta!”.

Due magnifici maschi di gallo forcello uno nel completamento l’altro nel richiamo proficuamente lavorati e conclusi a tiro utile di fucile rispettivamente dal Tissot di Giacomo Giorgi e il Back di Roberto Fiorona hanno concretizzato e onorato la nostra classifica, donandoci il sorriso nonchè la gioia.

Siamo risaliti felici, uniti e trionfanti alla malga, c’era il camino acceso e tra la luce fioca ci guardavamo in silenzio con approvazione mentre ci veniva offerto del formaggio e del vino come brindisi, oggi è stata una giornata da ricordare.

Una dedica ai conduttori in prova su selvaggina di montagna: “Al guinzaglio di un Grande Cacciatore Cinofilo c’è sempre un altrettanto valido Ausiliare”

Sono loro che conoscono l’autenticitá della Caccia in zona Alpi e sanno cosa vuol dire la fatica, i cappotti, i sacrifici, la speranza ma sanno anche cosa vuol dire discendere la montagna con all’interno dello zaino un capo di tipica fauna alpina perché grande è la soddisfazione. Questo per un Setterman e Sportsman ha valore solo se conquistato con il lavoro magistrale di un gradevole cane da ferma che ha dimostrato elevate capacità e qualità, a tal ragione le prove specialistiche sono da considerarsi la sublimazione della Caccia quella Vera.

Congratulazioni alla squadra vincitrice, Sondrio 2, ed al miglior maschio Full, cond. Salvi Oliviero.

Grazie di cuore a coloro che hanno reso possibile questo importante evento:

Presidente ENCI Dino Muto

Presidente Società Italiana Setter Paolo Gulinelli, al Vice-presidente Sandro Pacioni e Vice-presidente Oliviano Nobile,

a tutti i membri del Consiglio.

Complimenti alla Sis di Brescia per la superba organizzazione e al Presidente Stefano Guerrini.

Un caloroso in bocca al lupo a tutti Voi e ai Vostri Setter Specialisti da Montagna.

Comunicato n. 23 del 22 agosto 2020

Si comunica che il termine ultimo per l’iscrizione delle squadre al campionato per delegazioni di montagna che si svolgerà in data 29 agosto 2020 in Val Camonica, è stato posticipato a lunedì 24 agosto, ore 14.00.

L’ufficio stampa resta a disposizione per eventuali delucidazioni.

 

UFFICIO STAMPA

Società Italiana Setters

Esperto giudice Sandro Pacioni

Esperto giudice Nando Calabretta

Esperto giudice Fabio Rossi

Esperto giudice Davide Ricciardi

Esperto giudice Giuseppe Fabricotti

Esperto giudice Marco Rigatelli

Esperto giudice Amedeo Lavachielli

Esperto giudice Massimo Solbiati

Esperto giudice Roberto Bottino

Esperto giudice Francesco Lapini

Esperto giudice Roberto Collodoro

Esperto giudice Daniele Gaddini

 

Raduno

Esperto giudice Ivo Geminiani